zuccheri

Le castagne

ottobre 30, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

In questo periodo dell’anno inizia a comparire sulle bancarelle dei mercati un tipo di frutto particolarmente gradito per il suo gusto dolce: la castagna. Come si sarà già certamente intuito, sia per il gusto che per il buon potere saziante, questo alimento è piuttosto diverso, a livello nutrizionale, dagli altri frutti.

Le castagne sono considerati frutti secchi. La famiglia di appartenenza è quella delle Fagaceae e la porzione commestibile è quella contenuta all’interno del riccio spinoso protettivo e della buccia liscia e dura di colore marrone scuro. I marroni, diversamente dalle castagne, hanno una dimensione maggiore, tanto è vero che all’interno del riccio si può trovare un solo marrone o diverse castagne.

Come già accennato, il potere calorico è piuttosto elevato rispetto agli altri frutti. Ciò è dovuto principalmente alla consistenza della castagna, costituita principalmente da carboidrati e, nello specifico, da amido. Tuttavia tra le proprietà nutrizionali è necessario anche ricordare la buona presenza di proteine vegetali, fibre, potassio, ferro e vitamine del gruppo B. Leggi tutto…

Lo zucchero più comune: il saccarosio

luglio 1, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Più volte ci si è soffermati sulla necessità di moderare l’assunzione di zuccheri, in quanto essi sono in grado di generare un’eccessiva risposta insulinica, ma anche di incrementare l’apporto calorico dell’alimento.

In linea di massima quello che si dovrebbe fare, in tal senso, è certamente moderare (non necessariamente eliminare!) il consumo di dolci e sostanze zuccherine (ad esempio bibite e cocktail), e di ridurre l’aggiunta manuale di zuccheri semplici  (es. nel caffè o nel latte).

Ma soffermiamoci oggi sulle caratteristiche del più comune zucchero da cucina: il saccarosio.

Esso è un disaccaride, ovvero è fomato da due molecole di zucchero: il glucosio ed il fruttosio. Ha una digeribilità elevata e, come è noto, ha la capacità di rendere più dolce il gusto degli alimenti nel quale è presente, grazie al suo buon potere dolcificante. Leggi tutto…

La pera

giugno 19, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

La pera rappresenta probabilmente, assieme alla mela, il frutto più comune e gradito sulle nostre tavole. Essa è reperibile praticamente durante tutto l’anno, anche grazie all’elevato numero di specie esistenti (se ne contano circa un migliaio).

E’ caratterizzata da una forma allungata ed una buccia sottile, che varia nel colore a seconda della specie. Il frutto, in effetti può presentarsi giallo, verde, marrone e rossastro. La polpa invece è sempre granulosa, di colore biancastro edi gusto dolciastro.

La pera non differisce di molto dalle caratteristiche nutrizionali della mela. Nonostante il gusto particolarmente dolciastro,è caratterizzata da un apporto calorico piuttosto ridotto. Gli zuccheri che la compongono infatti, ed in particolar modo il fruttosio, garantiscono un elevato potere dolcificante. In generale, comunque, il frutto è piuttosto carente dal punto di vista nutritivo, ed è caratterizzato, seppur in concentrazioni piuttosto ridotte, dalla presenza di niacina, folato, potassio, magnesio, calcio e fibre. Leggi tutto…

Le carote: caratteristiche e proprietà

giugno 3, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Le carote sono ortaggi generalmente molto graditi, in quanto caratterizzate da un sapore dolciastro. Hanno origine asiatica ed in particolare sono il risultato dell’unione di due diverse specie. Della carota viene consumata la radice, di cui è tipica la forma allungata.  Tuttavia sia la forma che le dimensioni di questi ortaggi risultano variabili, a seconda della varietà. La polpa, invece, è solida e croccante. Generalmente vengono raccolte e consumate nel periodo primaverile-estivo, specialmente in alcune regioni italiane (Lazio, Abruzzo e Sicilia).
A livello nutrizionale la caratteristica principale è certamente il contenuto in beta-carotene (detta anche provitamina A). Le carote, in tal senso, rappresentano la principale fonte alimentare di questo nutriente. Tuttavia anche altri nutrienti sono contenuti in questi ortaggi, soprattutto zuccheri e sali minerali (calcio, fosforo, potassio e magnesio). Il potere calorico delle carote è piuttosto ridotto, anche grazie al contenuto in fibre. Leggi tutto…

Come combattere la voglia di dolci

maggio 23, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

I dolci, assieme agli alimenti ed ai condimenti eccessivamente grassi, rappresentano una delle maggiori insidie per la nostra linea. Ciò è dovuto al fatto che, oltre ad essere particolarmente appetitosi, concentrano moltissime calorie in un volume piuttosto ridotto. Il senso di sazietà, come noto, è un segnale inviato dallo stomaco quando esso risulta pieno di materiale: in tal senso, quindi, gli alimenti sopracitati dovrebbero essere assunti in modo piuttosto ingente prima di stimolare questo segnale.

Nella mia esperienza professionale ho registrato il fatto che molte persone non riescono a gestirsi pienamente dal punto di vista alimentare, e la voglia costante di dolci rappresenta, in tal senso, uno dei maggiori rischi. Spesso tale comportamento è ricollegabile ad aspetti psicologici come, ad esempio, alla necessità di colmare stati depressivi, sensi di solitudine o carenze di affetto e attenzione con cibi particolarmente gratificanti. Leggi tutto…

L’allergia alle fragole

maggio 1, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Le fragole sono frutti molto graditi come spuntino, specialmente nella stagione primaverile. Risultano particolarmente invitanti sia per il loro colore, che per la loro forma, oltre che, ovviamente, per il loro profumo e sapore.

Nel mese di aprile iniziano a comparire dal fruttivendolo le prime fragoline di bosco, anche se, con le metodiche di coltivazioni attuali, possono essere acquistate tranquillamente anche in altri periodi dell’anno.

A livello nutrizionale non esistono particolari differenze tra le fragoline di bosco ed i fragoloni. Entrambi garantiscono una polpa succosa e dolciastra. Il potere calorico di questi frutti è piuttosto ridotto, tuttavia c’è da segnalare la presenza di acido ellagico, un efficace antiossidante. Leggi tutto…

Il pranzo di nozze

marzo 2, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Il matrimonio è certamente uno dei momenti di maggiore felicità nell’arco della nostra vita. Il pranzo o la cena, dopo la cerimonia ovviamente, è il momento più caratteristico di questi eventi. Personalmente in questi casi non consiglio di “stare attenti” a ciò che si mangia: conferisco all’alimentazione, infatti, anche un importante significato dal punto di vista sociale, quale occasione di aggregazione e, come in questo caso, di festa.

Partiamo da un presupposto a mio avviso fondamentale: per ingrassare di 1 kg occorre ingerire circa 7000 KCal in più rispetto al fabbisogno energetico personale (naturalmente si intendono anche 7000 KCal ingerite gradualmente). Questo quantitativo è generalmente di difficile raggiungimento, specialmente nel caso in cui si è abituati a mantenere un adeguato regime alimentare, che, in un certo senso, non permette allo stomaco di accogliere eccessivo materiale. Si pensa inoltre che l’intestino maturi, con la normale alimentazione quotidiana, una determinata capacità assorbitiva e che quindi, in presenza di eccessivo chilo (il materiale alimentare giunto alll’intestino), si predilige l’espulsione in feci. Leggi tutto…

I pericoli dei “pasti veloci”

febbraio 20, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Più volte si è evidenziato come i “pasti veloci” o, comunque, il poco tempo che si dedica alla sana e buona alimentazione, possa apportare minimi vantaggi a breve termine (si parla solo di guadagni di tempo), se si rapportano alle pericolose controindicazioni che potrebbero svilupparsi a luingo andare, specialmente se tali comportamenti sono abitudinari.

Ma quali sono effettivamente i rischi in tal senso?

Certamente si possono scindere tre aspetti: uno prettamente nutrizionale, uno di natura fisiologica ed un altro sociale.

Un piatto consumato in fretta, magari acquistato in un bar o in un fast food, è spesso sconosciuto sia dal punto di vista nutrizionale sia, talvolta, da quello igienico. Concentriamoci però sulla prima problematica. Molto spesso, senza accorgersene, ci si ritrova a consumare alimenti ipercalorici, in quanto essi possono contenere molti grassi di condimento, ma anche zuccheri semplici. Si pensi ad esempio all’uso intenso di salse nei fast-food (si leggano gli ingredienti in tal senso). I grassi, inoltre, hanno uno scarso potere saziante, a fronte di un notevole contenuto calorico (chi direbbe che un cucchiaino di olio può contenere circa 40 KCal?). Leggi tutto…

Perchè i carboidrati “fanno ingrassare”?

febbraio 13, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Quella riportata nel titolo è una delle domande più frequenti tra i pazienti e, tuttavia, occorre preventivamente chiarire una cosa apparentemente ovvia: non sono i carboidrati di per sè a far ingrassare, ma è  il consumo eccessivo di tali nutrienti che contribuisce a creare un “bilancio positivo”, ovvero un apporto calorico superiore ai fabbisogni metabolici.

I carboidrati sono la principale fonte energetica per il nostro organismo, e possono adempiere a questa funzione velocemente (zuccheri semplici) o gradualmente (carboidrati a lento rilascio). Un consumo ingente di zuccheri semplici, ad alto indice glicemico, oltre che predisporre a iperglicemia e diabete, favorendo un maggior rilascio di insulina, tra l’altro, stimola il deposito dei carboidrati in eccesso sottoforma di grasso. Tale meccanismo è provocato, comunque, anche dall’aumentata ingestione di carboidrati complessi (pane, pasta, riso).

Per molto tempo si è dibattuto sul perchè il metabolismo umano tende ad “immagazzinare” i carboidrati in eccesso. Una delle spiegazioni che viene più spesso riportata è collegata alla storia dell’uomo. Nell’antichità ci si nutriva principalmente di cacciagione, e quindi, a livello nutrizionale, di proteine e grassi. A questa si abbinavano alimenti vegetali derivanti dalla raccolta. Per questo motivo si è evoluto un me

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L’insulina

gennaio 7, 2013 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Molto spesso parlando dell’insulina, ormone prodotto dal pancreas, si attribuisce ad essa la ragione del sovrappeso, oltre che del diabete. In tal senso anche le diete attualmente somministrate, cercano di equilibrare al meglio il suo metabolismo.

Come sarà noto alla maggior parte dei lettori, l’insulina è l’ormone che regola i livelli plasmatici di glucosio e, nello specifico, promuove il suo “immagazzinamento” all’interno di determinati organi, sia a fini energetici-metabolici (fegato e muscolo), sia, per la deposizione del glucosio sottoforma di grasso (tessuto adiposo). Quest’ultima funzione, secondo molti studiosi, è da ricollegare alla antica necessità dell’0rganismo di accumulare i carboidrati, al contrario della situazione attuale nella quale probabilmente c’è un sovraconsumo di tali nutrienti. Leggi tutto…

Le marmellate e le confetture

dicembre 21, 2012 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Le marmellate e le confetture sono spesso considerate come utili strumento per avvicinare il bambino alla frutta. Partendo dal presupposto che, ovviamente, discostano in maniera piuttosto evidente dalla composizione nutrizionale della frutta intesa come tale, specialmente per quel che riguarda il contenuto in zuccheri aggiunti, possono essere considerate alimenti ottimi per quel che riguarda la colazione di adulti e bambini.

Nascono in tempi piuttosto antichi per la necessità di conservare la frutta, e sono ancora oggi acquistabili nei supermercati in grandissima varietà. La marmellata e la confettura rappresentano probabilmente gli alimenti ancora oggi maggiormente prodotti a livello domestico, e, occorre dire, che spesso la conservabilità, la qualità ed il gusto in questi ultimi casi risultano migliori.

Secondo la normativa vigente per “marmellata” si intende la mescolanza gelificata di zuccheri e agrumi; le conserve, invece, sono suddivisibili in confettura, confettura extra, gelatina, gelatina extra e crema di marroni. Se si mescolano zuccheri e polpa di una o più specie di frutta si parla di confettura e se la concentrazione di frutta supera i 450 g/kg si parla di confettura extra. Leggi tutto…

Proprietà della frutta estiva

luglio 22, 2012 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Ogni stagione ha sue caratteristiche: climi, colori, profumi. Ben si associa a questo periodo estivo la frutta che viene regolarmente consumata sulla tavola in questi mesi:  albicocca, anguria, melone, pesca e prugna. Anche il colore di questi frutti sembra sposarsi al meglio con l’estate, e già sappiamo che il colore può essere un’importante indicazione delle caratteristiche nutrizionali di un alimento.

Analizziamo ora brevemente questi 5 frutti proposti:

Albicocca. E’ il frutto con il più alto contenuto di potassio e di carotene (che nel nostro organismo si trasforma in vitamina A). Il suo sapore dolciastro è dovuto alla presenza di un particolare zucchero (sorbitolo). La vitamina C è presente in piccole concentrazioni, e i semi non sono commestibili in quanto la parte interna contengono una sostanza velenosa (l’acido cianidrico). L’albicocca ben si presta alla produzione di marmellata (è un frutto che matura sull’albero in pochi giorni ed in grandi quantità, e la confettura è stata da sempre utilizzata come un metodo conservativo). Un consumo eccessivo di albicocche può favorire effetti lassativi. Leggi tutto…

Carie: origine e consigli

luglio 9, 2012 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

La carie è una infezione di origine batterica provocata dal proliferare dei batteri residenti sullo smalto dentale (placca batterica), che ricavano nutrimento dal cibo rimasto tra i denti. I substrati principalmente utilizzati dai microrganismi sono gli zuccheri, che vengono convertiti in acido lattico. Certamente il rischio di sviluppare la carie nel cavo orale aumenta proporzionalmente alla durata del periodo in cui i residui alimentari rimangono tra i denti. Per questo motivo è necessario mantenere pulito l’ambiente orale, lavando accuratamente i denti ed usando il filo interdentale.

Affrontiamo questo argomento dal punto di vista nutrizionale, cercando di fornire consigli utili al fine di prevenire questa problematica.

Ridurre il consumo di zuccheri non è facile, in quanto occorre tenere presente che essi non si trovano esclusivamente nello zucchero da cucina (saccarosio), ma anche nei dolci, in alcuni preparati da forno, nonchè nelle bibite.

Certamente la carie dentale non è provocata esclusivamente dagli zuccheri semplici, ma anche dai carboidrati complessi. Come già accennato in precedenza non è necessario ridurre il consumo di carboidrati, ma occorre lavare accuratamente il cavo orale dopo aver mangiato. Leggi tutto…

Il digiuno

luglio 2, 2012 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Secondo molte persone il digiuno può essere considerato un buon rimedio ad un pasto eccessivamente pesante, o, addirittura a fini dietetici. Spesso inoltre si attribuisce al digiuno un possibile ruolo disintossicante.

Queste non sono altro che false convinzioni, anzi un digiuno, specialmente se prolungato, può portare a sua volta ad una vera e propria autointossicazione. Vediamo come questo può essere possibile.

Sappiamo che la fonte di energia immediata affinchè i muscoli possano svolgere attività fisica è fornita dagli alimenti (principalmente dai carboidrati). Se con l’alimentazione non vengono introdotti i nutrienti necessari al metabolismo muscolare, l’energia verrà ricavata dalla demolizione del tessuto muscolare stesso. Tuttavia affinchè avvenga il consumo totale della massa muscolare sarebbero necessari zuccheri, che tuttavia con il digiuno, l’organismo non ha assunto, e che, inoltre, sono i primi ad esaurirsi in queste condizioni. Per fronteggiare questa situazione il metabolismo viene bloccato e, di conseguenza, alcuni composti intermedi dei grassi (i corpi chetonici), non possono continuare la loro via metabolica e si accumulano, provocando una intossicazione. Leggi tutto…

I sostituti dello zucchero (edulcoranti)

maggio 2, 2012 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Lo zucchero è molto spesso visto come uno dei principali responsabili dei kg in eccesso. Nei regimi alimentari ipocalorici, in effetti, esso non è quasi mai previsto, se non in caso di irrinunciabile necessità del paziente. In effetti ogni cucchiaino di zucchero (5 g circa) contiene 20 kcal, quindi, se si è abituati a consumarne abbondandemente, il rischio di fornire al nostro organismo calorie in eccesso, derivanti da fonti alimentari ad alto indice glicemico, è concreto.

Come è noto sono presenti in commercio molti dolcificanti che possono conferire agli alimenti o alle bevande un sapore dolce, con ridotte calorie (edulcoranti). Alcuni composti naturali (sorbitolo, xilitolo e maltitolo) sono stati impiegati nelle industrie alimentari per la produzione di alimenti e bevande “light” o “senza zucchero”) in quanto meno fermentiscibili, meno calorici ed al fine di prevenire la carie. Esistono anche altri composti artificiali, praticamente acalorici, che hanno un potere dolcificante da 30 a 500 volte superiore a quello dello zucchero (ciclamato, aspartame, acesulfame, saccarina).

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