malattie

Il rischio oncogeno alimentare

novembre 30, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

La malattie tumorali, come è tristemente noto, occupano un ruolo di primo piano per quel che riguarda il tasso di mortalità nel nostro Paese e non solo. Certamente molte sono le cause, ed ancora rimangono per lo più sconosciuti i vari meccanismi che portano alla loro manifestazione.

Alcuni tumori possono essere certamente combattuti anche con una sana alimentazione (si pensi soprattutto ai tumori del sistema digerente). Tuttavia, per nostra sfortuna ci sono anche molti altri agenti che favoriscono o meno l’insorgere di una lesione neoplastica.

Il rischio oncogeno alimentare, comunque, può essere classificato in vari modi:

Qualitativo: dovuto alla presenza di determinati agenti inducenti o promuoventi il processo tumorale, che possono essere composti cancerogeni diretti o indiretti. Possono essere presenti naturalmente nel cibo o svilupparsi a seguito di processi subiti dall’alimento (es. cottura)

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La disfagia

giugno 21, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

La disfagia è una condizione nella quale il paziente manifesta difficoltà nell’ingerire gli alimenti per via orale, o per inadeguata deglutizione o per l’alterato passaggio nei tratti superiori dell’apparato digerente.

In questi casi naturalmente molte possono essere le conseguenze sia in ambito nutrizionale che non. Oltre alla malnutrizione ed alla disidrattazione infatti, la disfagia può portare a soffocamento e polmonite da aspirazione.

Proprio per ovviare a queste problematiche possono essere prescritti diversi tipi di dieta a seconda della condizione nella quale ci si trova. Possono essere somministrate infatti pietanze con consistenza morbida, oppure alimenti morbidi e facili da masticare, o carne tritata o macinata o alimenti con consistenza modificata. Leggi tutto…

Come comportarsi in presenza di sintomi frequenti?

giugno 10, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Ecco sotto elencati alcune disfunzioni, sintomatologie o malattie frequenti e, sinteticamente, i possibili rimedi nutrizionali per contrastarli:

ANEMIA

Usare cibi ricchi in ferro (legumi, carne, fegato) o alimenti fortificati in ferro, aumentare l’assunzione di vitamina C. Evitare dosi eccessive di integratori vitaminici.

COSTIPAZIONE

Aumentare l’apporto in fibra (crusca, cereali, frutta, verdura, noci e legumi) e liquidi a sufficienza (1,5-2 l). Se c’è disidratazione o occlusione ridurlo, invece. Valutare, quindi attentamente la composizione idrica del paziente. Ridurre alimenti grassi e, se calcio o ferro contribuiscono alla costipazione, ridurre il loro apporto.

RAFFREDDORE

Aumentare l’assunzione di liquidi, usare caramelle balsamiche e si consigliano the e caffè, che hanno effetti vasodilatatori.

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Nutrizione nelle malattie della tiroide

maggio 23, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione

La tiroide è una ghiandola fondamentale del nostro organismo, in quanto regola moltissime attività metaboliche attraverso gli ormoni da essa prodotti. Tuttavia frequenti sono le disfunzioni che la possono riguardare dal punto di vista funzionale (ipotiroidismo, ipertiroidismo).

L’ipotiroidismo è una condizione che prevede la riduzione parziale o totale dell’azione degli ormoni tiroidei, con un conseguente rallentamento evidente del metabolismo. Questa disfunzione è particolarmente grave nelle prime fasi della vita, durante le quali si potrebbe verificare una compromissione della crescita evidente sia a livello fisico che mentale. Nell’adulto i sintomi più evidenti sono sonnolenza, intolleranza al freddo, crampi muscolari, irregolarità mestruali. Il gozzo è una tipica manifestazione clinica in questi casi. Leggi tutto…

La stipsi

aprile 11, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

A seguito di un congresso al quale hanno partecipato numerosi esperti nel 2000, si è giunti ad una definizione concorde di stipsi. Nello specifico si è stabilito che si può parlare di stipsi quando nell’ultimo anno e per almeno 12 settimane (anche non consecutive), ci sono stati due o più di questi sintomi:

- sforzo eccessivo in più di un quarto delle evacuazioni;

- feci dure in più di un quarto delle evacuazioni;

- sensazione di evacuazione incompleta in più di un quarto delle evacuazioni;

- sensazione di blocco/ostruzione anorettale in più di un quarto delle evacuazioni;

- ricorso a manovre manuali per completare l’evacuazione per più di un quarto delle evacuazioni;

- meno di tre evacuazioni a settimana. Leggi tutto…

L’alimentazione nella pancreatite cronica

aprile 8, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

La pancreatite cronica è una patologia ad insorgenza multifattoriale caratterizzata da disfunzioni al pancreas, frequentemente causate dall’alcolismo. Comporta molteplici sintomi, dei quali i più ricorrenti sono i dolori addominali postprandiali, il malassorbimento lipidico con feci grasse, il malassorbimento proteico. Inoltre il malassorbimento lipidico porta, di conseguenza, al malassorbimento vitaminico.

Il trattamento nutrizionale ha il ruolo di evitare l’instaurarsi della malnutrizione, che può essere causata sia dalle manifestazioni cliniche legate al malassorbimento dei nutrienti, sia al ridotto introito calorico dovuto ai dolori addominali che si registrano nei pazienti. I deficit vitaminici più frequenti nei pazienti patologici sono quelli di acido folico, di minerali come calcio, magnesio e zinco, e antiossidanti come vitamina A, vitamina E e selenio. Leggi tutto…

Il supporto nutrizionale nel Morbo di Crohn

febbraio 1, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Il Morbo di Crohn è una malattia infiammatoria intestinale che si manifesta con periodi di acuzie, remissioni e recidive. Essendo una malattia dell’apparato digerente, è evidente che la funzione prevista dal tratto digestivo interessato è compromessa, con conseguente maldigestione e/o malassorbimento di proteine, grassi, carboidrati, minerali e vitamine. Inoltre l’aumento di richiesta energetica e la perdita intestinale di proteine, in ugual modo, possono provocare malnutrizione calorico-proteica. Secondariamente possono anche svilupparsi intolleranze alimentari, come quella al lattosio.

Finora non è stata trovata nessuna dieta efficace nel trattamento delle malattie infiammatorie intestinali. Ogni paziente con una significativa perdita di peso dovrebbe essere indirizzato verso una nutrizione con introito calorico da 20-25 Kcal/Kg di peso e monitorato prima di intraprendere una alimentazione a maggior contenuto calorico.  Il colloquio con un nutrizionista o dietologo è comunque importante per lo sviluppo di un piano nutrizionale. Leggi tutto…

Studi riguardanti gli effetti della dieta sul cancro della prostata

gennaio 8, 2011 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

La dieta, secondo i dati scientifici, ha un’influenza importante sul rischio di cancro alla prostata. Il consumo frequente di carne e latticini è correlato ad un rischio aumentato riconducibile, almeno in parte, alla qualità ed al tipo di grassi che questi alimenti contengono. Tuttavia si attribuisce anche un lieve apporto protettivo agli acidi grassi omega 3.

Inoltre i prodotti animali sono carenti dei principi antiossidanti presenti nella verdura e nella frutta. Questo tipo di cancro infatti è meno riscontrabile tra le popolazioni che consumano molto riso, derivati della soia e verdure verdi e gialle e tra i vegetariani.

Nel 1989 è stato condotto uno studio su soggetti in maggioranza vegetariani; da questo è emerso che il rischio di sviluppare tumore alla prostata è pari ad un terzo di quello della popolazione maschile in generale. Sembra inoltre che il rischio è tanto più basso quanto più precocemente nella vita venga instaurato un regime vegetariano. More... Leggi tutto…

Problemi gastrici e dieta

settembre 26, 2009 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Salute

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sofferto di bruciori allo stomaco causati da un indigestione, un eccesso di bibite alcoliche o di condimenti nel cibo. Questa sensazione può essere legata a periodi di maggiore sensibilità della mucosa, ma quando questi fastidi si trasformano in un problema frequente è necessario non sottovalutare il problema.

Le persone che soffrono di acidità di stomaco che si protrae nel tempo devono consultare uno specialista che le aiuterà a determinarne le cause.
Le possibili cause della acidità gastrica sono tantissime, tra le più importanti ricordiamo l’ ulcera gastrica o peptica, l’ernia ietale, problemi di digestione, reflusso gastroesofageo, resezione gastrica, inadeguata alimentazione, ect.

L’acidità di stomaco si presenta con diversi gradi di intensità, può essere molto lieve oppure molto intesa.
Ad esempio quella provocata da un eccesso di acido cloridrico può essere così intensa da bruciare il tessuto dello esofago ed a lungo andare questa situazione può provocare un cancro dello esofago, o può addirittura portare al soffocamento del paziente per la risalita del acido cloridrico fino il naso.

Indipendentemente dalle cause che la provocano la terapia nutrizionale da seguire è sempre la stessa.
Si devono eliminare:

  • Caffè (anche quello decaffeinato)
  • Te
  • Alcool
  • Cioccolato
  • Cola
  • Bevande gasate
  • Spezie, e alimenti speziati,
  • Pomodoro e succo di limone
  • Cipolla e aglio
  • Cannella
  • Alimenti ricchi in grassi
  • Gomme da masticare
  • Cibi molto freddi o molto caldi.

Tra le norme comportamentali dobbiamo:

  • evitare il fumo di sigaretta
  • evitare abiti troppo stretti
  • mantenere una postura retta durante e dopo il pasto
  • consumare il pasto almeno 3 ore prima di andare al letto e dormire con la testa sollevata.
  • Lasciar passare almeno 1 – 2 ore prima di fare esercizio fisico.
  • Perdere peso se necessario
  • Mangiare non frettolosamente masticando i cibi in modo adeguato.

È sempre comunque raccomandabile consultare uno specialista.

La Bigoressia

aprile 5, 2008 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Salute

bilancia.jpgMaschi anoressici? Purtroppo si. Come se il problema dell’anoressia (considerata da sempre come un problema più femminile che maschile) non bastasse, adesso anche i ragazzi intorno ai 12 /13 anni cominciano a soffrire di disturbi del comportamento alimentare. Non sono pochi i casi in Italia: attualmente ci sono circa 2 milioni di persone con disturbi dell’alimentazione, dei quali il 10% sono maschi, pari a 200.000 persone, e il 20% di questi hanno una età compresa tra i 13 e 17 anni. È incredibile come stiano incrementando i casi di bigoressia. Solo 5 anni la percentuale si fermava all’1%.

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Il rapporto tra cancro e alimentazione

settembre 19, 2007 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Salute

Il cancro, malattia che ogni anno porta via milioni di vite a livello mondiale, crudele realtà che non rispetta età, sesso nè razza, e che bisogna affrontare principalmente con la prevenzione.
Le tre principali cause del cancro sono:

  • alimentari
  • il fumo
  • il contatto con materiale tossico che provoca degenerazione maligna delle cellule.

Il 35% delle cause sono di origine alimentare.

La lotta contro a questa malattia non è ancora stata vinta, e certamente non è facile: sono tanti i fattori che restano da scoprire, ma la ricerca ha già fatto grandi passi avanti, e molti studi scientifici affermano che l’alimentazione può causare alcuni tipo di cancro (alle ovaie, alla prostata, al seno, al colon, e allo stomaco). Ma è anche vero che attraverso il cibo possiamo prevenire questo terribile male.
La relazione alimentazione–cancro non è nuova, è da oltre 100 anni che diversi autori e ricercatori scientifici hanno evidenziato questa stretta relazione. Ma è stato solo agli inizi degli anni 70 che è scoppiato il boom delle diete anticancro.
Non è facile determinare quli alimenti possono provocare il processo di degenerazione delle cellule del corpo, per la diversità di gusti e di preferenze alimentari fra i soggetti, ma molti studi di frequenze di consumo hanno rivelato interessanti risultati su questo argomento.
E’ anche importante considerare che non solo alcuni alimenti provocano cancro, ma anche le modalità di cottura influiscono, così come una serie di altri fattori:

  • obesità: l’obesità e il sovrappeso si sono riscontrati in relazione con il cancro all’ utero, al seno, al colon, al retto e ai reni.
  • attività fisica: l’attività fisica previene il cancro al colon e aiuta a mantenere il giusto peso. Per raggiungere degli obiettivi rilevanti, la raccomandazione è di camminare 1 ora di seguito a 6 Km/ora, almeno 3 volte alla settimana .

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Anoressia e magrezza estrema: quando il peso diventa un’ossessione.

luglio 18, 2007 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Salute

E’ allarmante il numero di casi di morte per magrezza estrema.

A novembre due modelle brasiliane sono morte per anoressia, ogni giorno vediamo come i vestiti siano disegnati sempre più piccoli, e le modelle, le Miss e le attrice sono molto più magre di qualche anno fa.

Ma perchè si sta diffondendo sempre di più questo fenomeno? Che cos’è la anoressia?E’ solo moda? Stiamo diventando ossessive per il peso e la magrezza?Sarà forse un’ esigenza della società moderna?

I conosciuti disturbi del comportamento alimentare sono cominciati ad apparire alla fine del secondo secolo, quando specialmente le donne in età adolescenziale e di alta società, hanno incominciato a cambiare la percezione del corpo ed hanno cominciato la corsa alla magrezza. Da quel momento l’obiettivo è stato cambiare il prototipo della bellezza, quella sana bellezza stile anni 50–60. Ma la situazione con il tempo continua a peggiorare, e oggi ci ritroviamo ad avere ragazze morte a causa di questa ossessiva, e sbagliata, idea di bellezza.

Magrezza estrema: moda o Anoressia?

Questa è una domanda che dobbiamo farci necessariamente: senza la risposta non potremo trovare la soluzione a questo problema mondiale, perchè la moda cambia e si modifica in continuazione, ma l’anoressia e già una malattia ben definita e conosciuta, con cause psicologiche, e quindi più difficile da affrontare, tanto per chi ne è vittima quanto per il gruppo di specialisti che la trattano.

Come sapere se la causa di questo problema è stata veramente la moda o è solo un fattore psicologico?

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La Sindrome Metabolica: il nemico silenzioso.

luglio 17, 2007 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Salute

Che cos’è la sindrome Metabolica?, E’ curabile? Si può prevenire? Come fare per sapere se si è affetti da questa patologia?

Da qualche tempo si è cominciato realmente a parlare della Sindrome Metabolica, patologia scoperta durante gli anni 50 quando il Diabetologo francese Jean Vague aveva sottolineato la pericolosità dell’obesità androide (grasso accumulato prevalentemente sull’ addome), quale condizione che predispone al diabete nell’adulto.
La sindrome metabolica si riassume in una serie di disordini che non danno sintomi visibili, e per questo viene anche chiamata il “nemico silenzioso”.

Come accorgersi di essere affetti da Sindroma Metabolica?

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