dimagrire

La dieta ipoproteica o microproteica

Giugno 20, 2008 | Author: rosisella | Archiviato in: Diete, Alimentazione

Definizione: è una dieta classificata come “dieta alla moda” perchè non rispetta tutti i parametri di una dieta salutista, e costringe l’organismo ad utilizzare grassi di deposito perchè l’introduzione di proteine è molto bassa e il contenuto calorico della dieta è molto ridotto (1300 calorie al giorno).
La dieta dura al massimo 4-5 settimane e si possono perdere da un kilo fino a un kilo e mezzo a settimana.

Come funziona: un regime ipoproteico accompagnato da una significativa riduzione di calorie, oltre che a una riduzione di carboidrati nell’alimentazione quotidiana fa perdere peso velocemente perchè costringe l’organismo a bruciare i grassi di deposito per fornire le calorie necessarie alle funzioni dell’organismo. Inoltre, per scindere ed assimilare le microproteine l’organismo consuma più calorie rispetto a quelle necessarie per assimilare i carboidrati e i grassi.
Per scindere, assimilare e riutilizzare le microproteine il metabolismo può aumentare fino al 70% anche per 10-12 ore.
Tutte le proteine hanno un elevato potere saziante proprio perchè sostano a lungo nell’apparato digerente.
Secondo questa dieta, ogni giorno, deve essere consumato un alimento a base di microproteine, senza trascurare altri alimenti proteici come la carne di manzo e di vitello, il pesce o i legumi.
I formaggi vanno limitati a due volte la settimana e le uova non più di due a settimana.
I condimenti ammessi sono: olio extravergine di oliva (massimo due cucchiai al giorno), poco sale (un cucchiaino al giorno), aceto di vino bianco, succo di limone e spezie a volontà.
Le cotture permesse sono: ai ferri, al forno, alla griglia, al vapore, al forno a microonde.
Per dolcificare caffè thè e tisane sono permessi solo due cucchiaini di zucchero.

Usi della dieta: i suoi creatori hanno consigliato di utilizzare questa dieta solo per brevi periodi (non più di 5 settimane) e solo nei casi in cui ci sia necessità di perdere peso in poco tempo. Inoltre, deve essere seguita da persone in buona salute perchè la riduzione di proteine può causare danni all’organismo. Non può essere quindi seguita da chi soffre per patologie dei reni o del fegato e deve essere comunque accompagnata da molti liquidi.

Il mantenimento: una volta raggiunto il peso desiderato o finite le 5 settimane di dieta, bisogna tornare ad un regime alimentare corretto attraverso la reintroduzione dei carboidrati che devono fornire dal 55 al 60% delle calorie totali giornaliere

 

Un esempio di menù

 

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

 

Venerdi

 

Sabato

Domenica

Colazione

1 Tazza di tè o caffè, 3 fette biscottate

Uno yogurt magro (125 gr)

1 tazza di tè o caffè, 2 biscotti secchi

1 yogurt magro 8125 g)

1 tazza di tè o di caff , 3 fette biscottate

1 yogurt magro

1 tazza di tè o caffè 2 biscotti secchi

Spuntino

1 mela piccola

1 albicocche

1 kiwi

150 g ananas fresco

Un pompelmo

Una pera media

1 frutto

Pranzo

150 g petto di pollo cotto alla griglia

Insalata di verdure crude miste

100 g di carne di manzo ai ferri

Verdure miste (carote, carciofi, cavolfiore) al vapore 30 g di pane

150 g bresaola condita con succo di limone, insalata di verdure crude miste

2 uova alla coque o sode, zucchine peperoni e melanzane alla griglia

20 g di sogliola alla griglia, puè di verdure miste (patate, carote, zucchine)

150 g di coscia di pollo cotta al forno e a spinaci al vapore

150 g di carne di manzo ai ferri radicchio alla griglia

Cena

15 g di prosciutto crudo privato di grasso superficiale

Zucchine e patate al vapore.

Spiedini preparati con 150 g di petto di tacchino peperoni, pomodori e cipolle cotti alla griglia

200 g di nasello cotto al forno e aromatizzato con limone.

Patate, zucchine e carote al vapore.

200 g di crema di legumi misti (fagioli, piselli, lenticchie, ceci) 50 g di prosciutto crudo privato del grasso visibile.

150 g di prosciutto cotto, insalata verde

100 g di formaggio magro (fiocchi di latte) ricotta o mozzarella light con 30 g di pane.

150 gr di petto di tacchino

Verdure crude.

 

Punti favorevoli di questa dieta:

  1. Perdita di peso in poco tempo
  2. Stimola la perdita di peso

Punti negativi:

 

  1. Provoca la produzione di corpi chetonici
  2. Basso consumo di caboidrati
  3. Non può essere seguita da persone malate, specialmente a fegato e reni
  4. Non può essere seguita per più di 5 settimane

La Dieta Gift

Aprile 1, 2008 | Author: rosisella | Archiviato in: Diete, Salute, Alimentazione

GIFT: acronimo di “Gradualità, Individualità, Flessibilità, Tono”. Queste sono infatti le quattro caratteristiche peculiari di questa dieta, creata dal Dottor Attilio Speciali e da suo fratello Luca, originalmente come un regime alimentare per sportivi, e adottata in seguito anche per perdere peso senza contare le calorie e senza soffrire la fame.

Gli obiettivi di questa dieta sono:

  • l’attivazione del metabolismo
  • la calma insulinica
  • la qualità dei nutrienti

La stimolazione del metabolismo:
come molti sapranno, per poter perdere peso bisogna accelerare il metabolismo, che in molti può essere piuttosto lento, per svariati motivi. Molte diete diminuiscono severamente le calorie, e questo rallenta il metabolismo, come anche consumare 1 o 2 pasti al giorno. Per questo motivo la dieta GIFT non si basa unicamente sul banale concetto di “mangiare meno”, ma comprende una attività fisica che permetta di attivare il metabolismo.

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