diete
La dieta Weight Watchers
Dicembre 18, 2008 | Author: rosisella | Archiviato in: Diete, Salute, Alimentazione
Il metodo “weight watchers” è originariamente nato negli Stati Uniti, e prevede nell’assegnazione di un punteggio per ogni alimento assunto, associando al programma di dimagrimento un “gruppo d’aiuto0”.
Jean Nideeth, ideatrice del programma, era una tipica casalinga nordamericana che voleva perdere peso. La sua idea iniziale fu quella si riunirsi con le sue amiche per formare un gruppo di appoggio per donne che avevano bisogno di aiuto per continuare la dieta o avere più entusiasmo e iniziativa per cominciare un progresso di perdita di peso.
Cosi nacque nel 1963 il metodo Weight Watchers, e successivamente questi gruppi di aiuto casalinghi si sono convertiti in vere e proprie riunioni con specialisti della nutrizione ed alimentazione, che avevano la funzione di “vigili del peso”.
Il metodo ebbe fortuna e da New York arrivò in tutti gli Stati Uniti ed in molti altri paesi, grazie anche alla fondazione del gruppo Weight Watchers International Inc.
Questo metodo propone quindi un processo di dimagrimento che si accompagna ad una assistenza psicologica costante. Queste riunioni sono fatte non solo per “controllare” il peso del paziente, ma anche per ascoltare le difficoltà che possono incontrare e quindi aiutarli.
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La dieta Atkins
Settembre 25, 2008 | Author: rosisella | Archiviato in: Diete, Salute, Alimentazione
La dieta Atkins fu creata dal Dottor Atkins fra gli anni 70 e 80, ed è negli anni diventata molto popolare non solo negli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo. Ancora oggi, dopo la morte del suo creatore, è molto seguita.
Questa dieta si basa sull’eliminazione di alcuni alimenti, con l’obbiettivo di perdere una gran quantità di peso in poco tempo. Il problema è però che questa perdita di peso viene fatta in modo poco idoneo e salutista per il nostro organismo, perchè porta in poco tempo complicazioni e alterazioni dell’ equilibrio del metabolismo.
La base della dieta Atkins è eliminare in maniera drastica e radicale tutti i carboidrati dall’alimentazione giornaliera, tanto quelli complessi (pane, pasta, cereali, riso, patate, farina e derivati fatti con farina), quanto quelli semplici (zuccheri, frutta). L’alimentazione delle persone che seguono questa dieta è include carni, pesce, uova e alimenti grassi.
Dobbiamo ricordare che i carboidrati sono la principale fonte di energia per il nostro organismo e che il cervello è l’unico organo che si alimenta esclusivamente di glucosio. Una parte dei carboidrati che consumiamo si trasforma in “glucosio” (questo processo avviene all’interno del fegato) e questo glucosio viene immagazzinato per essere utilizzato in caso di digiuno o bisogno, come prevenzione. Il problema è che queste riserve di glucosio non durano a lungo.
Queste riserve di glucosio vengono utilizzate per mantenere l’attività del cervello e dei muscoli, ma quanto finisce la riserva di glucosio l’organismo reagisce in modo da sopravvivere, formando i cosiddetti “corpi chetonici” , sostanze che danneggiano il cervello e possono produrre un “coma per chetosi”.
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