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La convinzione di mangiare poco

ottobre 24, 2012 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Salute

Questo è certamente uno degli aspetti che l’esperto in nutrizione deve verificare ed analizzare approfonditamente durante una consulenza nutrizionale. Tuttavia rappresenta una problematica, se così possiamo chiamarla, di facile gestione  se si riuscisse, al termine della consulenza, a convincere il paziente che occorre migliorare prima di tutto la qualità della sua dieta.

Analizziamo brevemente la questione.

Il problema, principalmente, riguarda i cibi grassi, in quanto, anche se di sapore piuttosto gradevole, hanno, ahimè, un potere saziante piuttosto limitato, se rapportato alle calorie ingerite. Ricordiamo, in effetti che 1 g di grasso fornisce 9 KCal: questa informazione può essere utile se si pensa all’apporto calorico che può garantire un taglio di carne o una qualità di formaggio più grassi rispetto a quelli generalmente consigliati dagli esperti in nutrizione. Certamente il problema non sussiste se questi alimenti vengono consumati saltuariamente, tuttavia se questi entrano a far parte regolarmente della nostra dieta, allora potrebbero esserci conseguenze sgradite.

Si pensi che un incremento giornaliero di circa 100 KCal al giorno, può provocare un aumento ponderale di 4 Kg all’anno (si pensa che 9000 Kcal in eccesso portano all’aumento di 1Kg). Leggi tutto…

Gli alimenti “light”

agosto 8, 2012 | Author: andreaserra | Filed under: Alimentazione,Diete,Salute

Da sempre gli alimenti cosiddetti “light” (ovvero leggeri), sono considerati simboli delle diete ipocaloriche.

Per alimento “light” si intende un alimento più leggero rispetto al tradizionale, con un apporto calorico inferiore almeno del 30%. Questo risultato può essere ottenuto con la riduzione della porzione di grassi, o di zuccheri, rispetto alla ricetta originale. Naturalmente al momento dell’acquisto occorre valutare attentamente se, oltre alle sostanze ipercaloriche, siano ridotti anche gli altri nutrienti, ovvero se il prodotto ottenuto dalla lavorazione che rende l’alimento “light”, abbia perso gran parte del suo valore nutritivo.

Gli esempi dei prodotti “light” più famosi sono il latte e lo yogurt scremato, nei quali un processo di cottura avanzata permette lo scioglimento dei grassi presenti nell’alimento originario con il risultato di un alimento a basso tenore di grasso e quindi con ridotte calorie. Tuttavia nella produzione alimentare possono essere utilizzati molti additivi alimentari (edulcoranti, addensanti, coloranti, ecc.), al fine di rendere il prodotto finale più gradevole. Leggi tutto…

Come tornare in forma dopo le feste

gennaio 9, 2009 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Diete,Salute

Durante le feste di Natale é normale un aumento di introito calorico, a causa dell’abuso di cenoni, per l’aumento del consumo di dolci e bibite alcoliche.
L’importante però è riprendere a Gennaio la routine di un’alimentazione sana, riconquistando il giusto peso.
É importante tornare allo stile di vita sano tanto nell’alimentazione quanto nell’attivitá fisica, specialmente per chi soffre di sovrappeso, obesitá, malattie cardiovascolari, diabete, elevato colesterolo e/o trigliceridi, etc.

Come agire quando le feste finiscono?

1. Controlla il numeri di pasti: tornare a consumare i pasti in orari normali e uguali tutti i giorni. Dobbiamo ricordare che i pasti giornalieri dovrebbero essere 5: 3 principali (colazione, pranzo, cena) e due spuntini o merende (metà mattino e metà pomeriggio). Questo permette l’aumento del metabolismo e aiuta a perdere peso o a mantenere il peso corporeo. Evitate di mangiare e spizzicare in ogni momento della giornata, come abbiamo fatto durante le feste, specialmente se di tratta di dolci.
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La dieta Scarsdale

novembre 18, 2008 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Diete,Salute

dieta-scarsdale.jpgElaborata circa 30 anni fa, la dieta Scarsdale è una tra le diete più popolari a livello mondiale, poichè promette la perdita di circa 10 chili in 2 settimane e perche si riteneva risvegliasse la passione per il benessere e per la cura del corpo, del vedersi e sentirsi bene.
Scritta sottoforma di libro, la dieta Scarsdale è diventata un best-seller della nutrizione, tanto che ancora oggi c’è chi vuole provarla. Ma perchè tanto successo?
Il libro “La dieta Scarsdale” appare per la prima volta negli Stati Uniti negli anni 70, scritta dal dottor Herman Tarnower, all’epoca dirigente di un centro cardiaco a New York ed inizialmente elaborata per i suoi pazienti. Quindi ogni paziente cardiopatico seguiva questa dieta creata dal suo stesso cardiologo.
Secondo i racconti dello stesso Dott Tarnower, questa dieta cominciò a diffondersi rapidamente tra i pazienti, i loro familiari e i loro amici, attirati dall’idea di poter perdere 10 chili in 2 settimane.
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La dieta fitoterapeutica

ottobre 12, 2008 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Diete,Salute

La dieta fitoterapeuticaSi tratta di una dieta di moda che può essere realizzata solo per 2 settimane, come tante altre diete simili. Durante queste 2 settimana si dovrebbe riuscire a perdere 4 chili e il suo punto di forza è il fatto che aiuta a disintossicare l’organismo in profondità e ad aumentare il consumo energetico, quindi aumentano le calorie giornaliere e si perde peso. L’apporto calorico è di 1200 calorie / al giorno e si basa principalmente sull’assunzione di erbe e tisane.
La dieta fitoterapeutica viene aiutata principalmente da 3 tipi di tisane: una tisana diuretica, una tisana digestiva, una tisana antiscorie e da un rimedio a scelta per attivare il metabolismo.
È una dieta molto efficace, perchè in poco tempo permette di perdere 4 chili ed è abbastanza pratica, perchè le erbe per le tisane possono essere facilmente reperite nelle farmacie o nelle erboristerie.

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La dieta “Fast and Slow”

settembre 22, 2008 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Diete,Salute

fastandslow.jpgLa dieta “Fast & Slow” è una regime dietetico che promette di perdere 3 chili in un mese nei punti desiderati ed in modo mirato ed armonico, visto che non tutte le persone reagiscono allo stesso modo alle variazioni di peso. Ci sono infatti alcune persone che accumulano i chili di troppo sui fianchi e sulle cosce, mentre altre nella parte superiore, sull’addome, sul tronco, sulle braccia.

Questa dieta divide il sovrappeso in due grandi gruppi: il “fast” e lo “slow, appunto. Basta scoprire a quale tipo di sovrappeso si appartiene e seguire la dieta appropriata.

Come scopro se appartengo al gruppo “fast”?
Il tipo “fast” è una persona molto energica, attiva e socievole. Ingrassa solo se mangia troppo e/o se mangia velocemente senza masticare bene. L’aspetto fisico di queste tipo di persone è generalmente armonico, i chili in sovrappeso si distribuiscono abbastanza uniformemente e rimangono abbastanza tonici.
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La Dieta Gift

aprile 1, 2008 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Diete,Salute

GIFT: acronimo di “Gradualità, Individualità, Flessibilità, Tono”. Queste sono infatti le quattro caratteristiche peculiari di questa dieta, creata dal Dottor Attilio Speciali e da suo fratello Luca, originalmente come un regime alimentare per sportivi, e adottata in seguito anche per perdere peso senza contare le calorie e senza soffrire la fame.

Gli obiettivi di questa dieta sono:

  • l’attivazione del metabolismo
  • la calma insulinica
  • la qualità dei nutrienti

La stimolazione del metabolismo:
come molti sapranno, per poter perdere peso bisogna accelerare il metabolismo, che in molti può essere piuttosto lento, per svariati motivi. Molte diete diminuiscono severamente le calorie, e questo rallenta il metabolismo, come anche consumare 1 o 2 pasti al giorno. Per questo motivo la dieta GIFT non si basa unicamente sul banale concetto di “mangiare meno”, ma comprende una attività fisica che permetta di attivare il metabolismo.

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Controlla e taglia le calorie prima del Natale

novembre 29, 2007 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Salute

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Manca poco alle feste natalizie e ti trovi in sovrappeso, sai che mangerai molto durante le feste e non sai cosa fare?

Ti spieghiamo come tagliare le calorie nelle poche settimane prima delle feste, per evitare di aumentare di peso ma senza rinunciare al piacere del cibo e di festeggiare.

Innanzitutto dobbiamo sapere che l’aumento di peso nel mese di Dicembre si deve a diversi fattori:

  • Non solo si mangia eccessivamente a Natale e/o a Capodanno, ma durante tutto Dicembre e parte di Gennaio
  • Si aumenta il consumo di dolci
  • Si aumenta il consumo di alcool
  • Diminuisce l’attività fisica
  • Abbiamo più occasioni per scappare dalla dieta a causa dei festeggiamenti
  • Si pensa sempre che “sarà facile a Gennaio perdere tutti i chili presi sotto le feste“, quindi si mangia con tranquillità.

Conoscendo questi fattori, possiamo però riflettere e quindi trovare la giusta soluzione al problema.

Prima di tutto dobbiamo avere la forza di iniziare a tagliare le calorie prima che arrivi Natale.

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La Dieta conta calorie

settembre 26, 2007 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione,Diete

111111.gifLa dieta a punti, o dieta conta calorie è stata creata negli Stati Uniti e in seguito adattata in Italia negli anni 70 dal Dottor Guido Razzoli.

E’ oggi una delle diete più diffuse e conosciute nel mondo.

La dieta a punti (conta calorie) si basa fondamentalmente sulla riduzione dei carboidrati nelle diete. Per formulare la dieta, viene assegnato un punteggio ad ogni 100 g di ogni alimento, lasciando libertà di scelta giornaliera, sempre rispettando il numero di punti che devono essere consumati durante il giorno. Alcuni cibi valgono 0, come ad esempio il salmone, mentre gli alimenti più ricchi di carboidrati possono valere dai 40 fino ai 60 punti per ogni 100 grammi.
Gli alimenti più ricchi di proteine e grassi hanno un punteggio minore, mentre quelli più ricchi di carboidrati valgono molto di più.
Con la dieta a punti si diminuisce tanto l’apporto di carboidrati da non garantire il minimo raccomandato di 175 mg al giorno, per il buon funzionamento del cervello.
L’insulina, ormone che regola il metabolismo dei carboidrati, viene alterata a causa dei suoi bassi livelli di secrezione.

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Le “calorie vuote” dell’alcol e la perdita di peso.

luglio 13, 2007 | Author: rosisella | Filed under: Alimentazione

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L’alcol non ha effetti sulla perdita di grasso corporeo, ma ha effetto sull’aumento di peso, apportando circa 7 Kcal per ogni grado di alcool puro.

Le calorie delle bevande alcoliche vengono solitamente denominate “calorie vuote” perchè apportano un gran numero di calorie ma nessun elemento nutrizionalmente importante come le proteine, i minerali o le vitamine.

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