I bambini e le merende poco sane della ricreazione.

agosto 31, 2007 | Autore: marzia | Scritto in: Alimentazione,Salute

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Un recente studio americano ha evidenziato nuove linee guida per indirizzare le scuole nell’offrire merende più sane ai ragazzi, evitando bevande analcoliche, caramelle, biscotti, merendine, patatine fritte ed altri alimenti e bevande ad alto contenuto di calorie e grassi, reperibili nei distributori automatici.

Le scuole, che in realtà avrebbero dovuto adottare volontariamente queste raccomandazioni, dovrebbero offrire cibi sani come frutta (mele, frutta secca, macedonie), barrette ai cereali, acqua, yogurt e latte.

Questo importante resoconto, effettuato da esperti di alimentazione e nutrizione, vuole indirizzare ad un acquisto consapevole di alimenti “competitivi”, ma non si occupa dei pranzi al sacco che i bambini si portano a scuola, nè tantomeno dei cibi offerti dalle mense scolastiche.

Alcune scuole americane hanno già limitato la vendita di bevande e alimenti di origine industriale, ma gli esperti hanno insistito su questa ricerca per aggiungere un nuovo impulso al lavoro di freno all’obesità infantile in tutto il mondo, specialmente in America, dove rappresenta un fenomeno diffuso. Infatti circa un terzo dei bambini e degli adolescenti sono obesi o sovrappeso, e ciò li rende più vulnerabili al rischio di soffrire di diabete, colesterolo alto e altre patologie.

Nei giorni di scuola, i bambini assumono dal 30 al 50% delle loro calorie. “Consumano pasti, una o due merende e a volte anche la colazione. Ciò che viene offerto loro a scuola ha un notevole impatto sulla loro dieta di oggi e sulle loro future abitudini nutrizionali.

Molti genitori, che cercano di nutrire in modo sano i loro bambini, pensano che i loro sforzi “vengano distrutti quando i loro bambini vanno a scuola e utilizzano i soldi per il pranzo per acquistare bibite zuccherate invece che
per un sano pasto”.

E si sa che i bambini imparano dagli esempi. “Ci si ostina a non voler insegnare l’educazione alimentare nelle classi, e ciò li porta nei corridoi a svaligiare i distributori automatici pieni di caramelle, patatine e bibite gassate e zuccherate.”

In Italia è stato fatto un piccolo passo in avanti su questo argomento. In alcune provincie dell’Emilia Romagna, infatti, è stato attivato un progetto di educazione alimentare nelle scuole, chiamato “Merenda con gusto”, ideato per insegnare ai bambini come scegliere gli alimenti giusti, nonostante il bombardamento della pubblicità e per permettergli di assaggiare cibi semplici e sani e lasciare così loro la possibilità di difendersi dalle insidie del mercato.

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