La dieta Vegetariana

agosto 29, 2007 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Diete,Salute

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Seguita da molti, la dieta vegetariana è famosa nel mondo. In Italia la seguono in 6 milioni. Il vegetariano pratica la regola di non mangiare “animali morti” e basa tutta la sua alimentazione su cibi di origine vegetale. Per alcuni non è solo un tipo di alimentazione ma uno stile di vita. Ma è veramente un sano tipo di alimentazione? E’ vero che non ha controindicazioni per la salute?

I vegetariani affermano che la loro dieta a base di vegetali è la più sana perchè li rende più forti contro molte malattie, come il cancro, le malattie cardiovascolari, il diabete e il Parkinson, ed affermano anche che chi segue questo tipo di alimentazione vive più a lungo.

Certamente i vegetali sono importantissimi per una buona nutrizione, ma purtroppo sono carenti di alcuni nutrienti, specialmente delle proteine di alto valore biologico, quindi non è uno stile alimentare bilanciato e ha carenze di nutrienti vitali ed essenziali per la vita. Altre carenze per chi segue la dieta vegetariana sono quella di Vitamina B12 (Cobalamina) e di Ferro. I Vegetariani “soft” mangiano anche uova e latte, oppure c’e chi mangia uova e non latte, o viceversa, quindi le carenze sono minori di chi è un vegetariano “Vegan”.

I rischi della dieta vegetariane “vegan”, cioè quella che non permette né latte, né uova, né formaggi, sono poco equilibrate e portano problemi di carenze nutrizionali, specialmente per il ferro, le proteine, lo zinco, la vitamina B12, il calcio e la Vitamina D.
Le carenze di aminoacidi e proteine si presentano in entrambi i tipi di diete vegetariane, ma specialmente in quelli Vegan più che in quelle Soft. La carenza di aminoacidi essenziali (quelli che devono essere assunti attraverso il cibo perchè non sintetizzati dal nostro organismo) porta come conseguenze: problemi di sintesi di ormoni e neurotrasmettitori, anemia, problemi strutturali della cellula, perdita di massa magra (muscolo), ritardo della crescita, bassa statura nell’adolescente, gravi rischi di malformazione e problemi di sano sviluppo del feto in una gravidanza vegetariana.
Nelle persone vegetariane si possono inoltre riscontrare carenze di Vitamina A (con conseguenti lesioni di occhi e pelle), vitamina D (con rachitismo), Vitamina B12 (anemia) , vitamina C (scorbuto), calcio, ferro e acido folico.

Fondamenti Dietetici per un’ alimentazione vegetariana equilibrata

Se la dieta vegetariana è stata pianificata da un esperto in nutrizione, è più garantito il fabbisogno di nutrienti, vitamine e minerali. Per questo è importante combinare diversi alimenti, e, se necessario, bisogna assumere degli integratori, ma sempre sotto la vigilanza del professionista della nutrizione.

  • I Latticini: il latte, il formaggio e lo yogurt, sono le principali fonti di calcio, fosforo e Vitamina D, ma sono anche alimenti che apportano proteine di alto valore biologico, quindi sono indispensabili per la dieta del vegetariano. E’ importante che il vegetariano li consumi tutti i giorni, almeno 250 cc di latte o yogurt e/o 2 o 3 porzioni medie di formaggio.
  • Le Proteine: sono i macronutrienti più importanti e indispensabili per il nostro corpo. E’ impossibile vivere senza proteine: la mancanza di proteine porta seri danni alla salute, malnutrizione, anemia, malfunzionamento organico, ritardo della crescita, perdita di massa magra (muscolare,) ecc. Per questo è indispensabile garantire almeno 1 g di proteine per kg di peso. Per un uomo medio di 70 Kg, il minimo di proteine giornaliere sono 70 g. Le proteine sono ad alto valore biologico quando sono di origine animale, ed è esattamente questo il problema principale del vegetariano, che deve, con le proteine di basso valore biologico dei vegetali e della soia, compensarne la carenza. Per raggiungere l’apporto di qualità delle vitamine si devono fare combinazioni specifiche di alimenti. Un esempio di a pranzo: ½ tazza di riso con ½ tazza di lenticchie e ½ tazza di fagioli = 60 g di carne (per aminoacidi/proteine). Per il vegetariano Soft, l’uovo è anche una buona soluzione (la parte bianca dell’uovo è ricca di albumina, una proteina dall’ alto valore biologico).

Altre combinazioni sono: latte con riso, soia con patate, latte con mais e soia, legumi con riso, fagioli con mais, soia con riso.

  • Il Ferro: è un minerale importante per la formazione di emoglobina, indispensabile per non soffrire di anemia. Però è molto difficile coprirne il fabbisogno con i vegetali, poichè il ferro contenuto nei vegetali ha un’altra struttura chimica, che viene assorbita più difficilmente. I vegetali che contengono più ferro sono: legumi, cereali, prugne, datteri e frutta secca. Ma se non si coprono le carenze bisogna assumere il ferro come integratore. La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, quindi è raccomandato mangiare 1 o 2 porzioni di frutta ricca di Vitamina C (arancia, limone, fragola, kiwi, pompelmo, ecc ).
  • La Vitamina B12: è une delle vitamine più carenti nelle diete dei vegetariani, specialmente per i Vegan che non mangiano né latticini né uova. In questi casi si può prendere la vitamina sottoforma di integratori o con le carni vegetali ricche di vitamine B12, specialmente preparati per uso commerciale adatti a chi segue questo tipo di dieta.

ESEMPIO DI UN MENU’ VEGETARIANO SALUTARE

COLAZIONE: latte scremato dolcificato con miele. 2 fette di pane integrale, formaggio e marmellata. Succo di frutta.
PRANZO: insalata mista con uova. Riso con piselli. Macedonia di frutta fresca.
MERENDA: 1 fetta biscottata con crema di frutti o marmellata. Yogurt con miele.
CENA: Minestra. Verdure con patate e formaggio. Mousse di yogurt. Frutta secca.

Queste sono le riflessioni del dott.Andrea Serra sull’argomento: http://www.alimentazione-salute.it/alimentazione/1505/la-dieta-vegetariana-riflessioni/

 

xygoxen

44 persone hanno commentato

questa è un’ottima dieta anche per combattere la cellulite.
nell’eventualità di intolleranza ai legumi, questi con cosa possono essere sostituiti?

luciana maiani scritto il 30 agosto 2007 - 12:25 | Visit Link

Cara Luciana:

I legumi (fagioli, fagiolini, fave, piselli, ceci, lenticchie, ecc), a volte provocano allergie e intolleranze, poichè sono alimenti ricchi di fibre e minerali, e possono essere sostituiti con frutta secca (arachidi tostate, noci, nocciole), in combinazione con la frutta e vegetali che apportano gli stessi minerali e vitamine, oltre ad essere buona fonte di fibra alimentare.
I legumi sono importanti ma la loro mancanza non causa carenze nutrizionali se si includono frutta e vegetali nell’ alimentazione di ogni giorno.

Dott.ssa Puglisi Rosisella scritto il 31 agosto 2007 - 14:51 | Visit Link

[...] Possono quindi anche essere degli ottimi sostituti delle polpette di carne in una dieta vegetariana. [...]

Etta consiglia.. » Un tocco d’oriente: hummus e falafel (o felafel) scritto il 17 settembre 2007 - 19:32 | Visit Link

Ho mangiato per un pò solo vegetali, ma ho visto che mi mancava qualcosa nell’alimentazione. Le proteine della carne come possono essere sostituite senza danni per l’organismo?

Antonietta scritto il 30 gennaio 2008 - 12:42 | Visit Link

@Antonietta:
La dieta vegetariana è povera di ferro e vitamina B12, perchè i vegetali non apportano ferro nella quantità e qualità sufficienti per poter prevenire anemie. Le persone che sostengono una dieta vegetariana stretta deve assumere ferro come supplemento nei momenti in cui l’emoglobina sia sotto i livelli normali.
Le proteine della carne possono perfettamente essere sostituite con il pollo, il tacchino, il pesce, il coniglio, lo struzzo e le altre carni bianchi ricche di proteine e povere di grassi.

rosisella scritto il 16 febbraio 2008 - 12:35 | Visit Link

State facendo del terrorismo! io sono vegetariana da 15 anni, e vegan da 10. Ho 40 anni, sono in splendida forma e godo di ottima salute (documentata anche dalle analisi del sangue). Ancora a dire che la carne è indispensabile e che i vegan “possono” avere carenze!! Parlate dei danni che provoca la carne, che sono accertati e mortali!

lorenza scritto il 24 febbraio 2008 - 23:04 | Visit Link

Gradirei avere qualche informazione in più sulla vitamnina B12. Sono vegetaariana, non vegana. In quali alimenti trovarla?
Ringraziando per l’ottimo artcolo, saluto cordialmente

sabina scritto il 25 febbraio 2008 - 15:07 | Visit Link

Ho avuto gravi problemi di anemia (6.7) è pressione bassa (90).Adesso mangio il pesce
Vorrei sapere se il pesce contiene sufficiente ferro?
Grazie.

Diana scritto il 6 aprile 2008 - 21:31 | Visit Link

ho letto la domanda fatta da antonietta…chiede come si possono sostituire le prteine della carne….ecco la risposta:Le proteine della carne possono perfettamente essere sostituite con il pollo, il tacchino, il pesce, il coniglio, lo struzzo e le altre carni bianchi ricche di proteine e povere di grassi.
e cos aè il pollo?il tacchino?sono di soia?ma chi le scrive se cose?????grandi nutrizionisti…

simone scritto il 22 aprile 2008 - 02:57 | Visit Link

sono vegetariana da almeno 11 anni, ci sono arrivata per gradi, ho iniziato togliendo la carne perchè trovo crudele uccidere per … vivere, poi ho tolto il pesce perchè alche loro soffrono, ma il mio organisco ha iniziato ultimamente a non volere ne latte ne uova, vado in crisi quando mi invitano a cena, ma me la cavo bene …. socialmente. Sono sana e non sopporto che si faccia del male a degli essere viventi.
Ero anemica quando mangiavo la carne, i miei valori del sangue sono perfetti
Rita

rita scritto il 8 luglio 2008 - 04:54 | Visit Link

Ora i vegetariani vogliono sostituirsi ai nutrizionisti! Se la vostra dieta fosse davvero così naturale, perché avreste bisogno degli integratori? Perché non dite che è grazie alla carne che il cervello si è sviluppato e l’età media si è alzata?
Non pensate sempre che tutti i nutrizionisti siano al soldo delle “cattive multinazionali farmaceutiche”!
In diversi interventi che leggo di vegetariani (non tutti, preciso, ci sono anche persone gentili e aperte al dialogo) trovo una non tanto leggera tendenza al nervosismo….che sia dovuta alla vostra dieta?
Personalmente conosco una ragazza vegetariana….è tutta pelle e ossa! E il medico le ha detto di riprendere a mangiare carne, per il SUO bene!

Valeria scritto il 10 gennaio 2010 - 03:09 | Visit Link

Cara Valeria,
non la carne, ma l’invenzione/scoperta del fuoco ha permesso un ampliamento della calotta cranica a scapito della sezione mandibolare (ammorbidimento fibre grazie alla cottura=minor necessità di masticare) ed un conseguente allargamento dei fianchi femminili per selezione naturale (testa più grande, necessità più grandi!).
Sono vegetariana da sei anni. E qui preciso: gli ovo-latto-vegetariani mangiano anche latte e uova, grazie alle quali non hanno problemi di calcio o B12. Se poi aggiungiamo un po’ di succo di limone alle verdure/legumi contenenti ferro, il conseguente citrato di ferro permetterà di sostituire il ferro della carne sia in qualità che in tempi di assorbimento.
I vegani invece evitano, nella dieta e nella vita (abbigliamento, prodotti per il corpo etc) qualsiasi cosa che, nella sua produzione, coinvolga animali o il “lavoro” di questi (ad es. il miele).
Da qualche mese, a causa di alcune intolleranze, ho dovuto optare per un modello alimentare vegano.
Personalmente, gli animali vengono in secondo piano. Considerando che siamo ciò che mangiamo, a me fa semplicemente schifo “essere” una carcassa, tutto qui. Poi, ad ognuno le proprie scelte. Non critico chi mangia carne *finché* questo non si mette a pontificare su ciò che è presente nel mio piatto.
Parlando di calcio, oltretutto, faccio presente che l’incestione di latte vaccino crea acidosi che, per essere combattuta, fa sprecare al nostro corpo più calcio di quanto ne ingerisce.
Inoltre, a chi mi dice che senza i carnivori alcune specie sarebbero estinte, faccio notare che il vitello cui si fanno atrofizzare i muscoli per avere carne più tenera (per esempio facendolo crescere sollevato da terra) in natura non esiste, così come non esiste una mucca che per produrre il quintuplo del latte che produrrebbe naturalmente viene messa continuamente incinta (i mammiferi non producono latte se non in gravidanza, ricordo) e vive 7 anni invece di 20.
Comunque.
Il veganismo non è “naturale”, come nessuna delle cose sopracitate. Ma siamo in un’era in cui un integratore di B12 può permettere di combattere la fame nel mondo (se i pascoli fossero convertiti in coltivazioni di cereali) e l’inquinamento (le mucche producono tanta, tanta anidride carbonica sottoforma di metano). E’ quindi non solo una scelta etica verso sé stessi (presente quanti antibiotici e ormoni vengono dati, insieme al foraggio?) ma anche per il pianeta.
A me non sembra un aspetto da sottovalutare, al momento.

Federica scritto il 25 gennaio 2010 - 08:22 | Visit Link

sono anni che consumo solo poco pesce ,latte e derivati e uova,legumi come lenticchie fagioli,ceciecc ecc,riso,pasta integrale verdure e frutta in grandi quantita’.da un po’ di tempo ho abolito anche il pesce e non ter motivi salutistici,semplicemente perche’ ritengo orrendo il modo come vengono allevati e kmacellati gli animali.
faccio sport a livello molto alto ,nuoto molto e vi assicuro che l essere vegetariano(latte-ovo) mi ha aiutato molto ,ho migliorato le performance e il benessere generale.
PS: si dice che la carne umana abbia lo stesso sapore di quella di maiale e che il maiale sia al 99%geneticamente identico all uomo,gia’ questo e’ piu’ che sufficente per farmi smettere di mangiara carne.

cmq vorrei scrivere qua i PERCHE’ di essere veg:
Perchè non è giusto
Uccidere gli altri animali è un atto di sfruttamento e violenza, e lo facciamo solo perché abbiamo il potere per farlo, non perché è giusto così.

Perche’ nessuna creatura vuol vedere la sua famiglia massacrata
Le mucche amano i loro vitelli, le scrofe amano i loro maialini, e le galline amano i loro pulcini. Gli animali d’allevamento amano la propria famiglia e soffrono per l’uccisione dei loro figli.

Perche’ non dovresti mentire ai tuoi figli
I bambini proverebbero orrore se sapessero delle crudelta’ e della violenza usate per trasformare i polli, i maiali e altri animali in polpette e prosciutti e altri “cibi”.

Perche’ non mangeresti il tuo cane
Molte persone provano orrore per l’abitudine di altri popoli di mangiare cani o balene, ma questi animali non soffrono di piu’ degli animali consumati normalmente in Europa. La differenza sta solo nell’abitudine, non nella morale.

Perche’ e’ una violenza che puoi fermare
Ci sentiamo impotenti nel cercare di fermare la guerra o altre forme di violenza, ma abbiamo pieno potere nella scelta di non sostenere gli allevamenti e macelli rifiutando i cibi a base di carne.

Perche’ ci vuole una persona davvero piccola per picchiare un animale indifeso… e una ancora piu’ piccola per mangiarlo
Il modo in cui vengono trattati gli animali negli allevamenti e’ cosi’ crudele che se le stesse azioni fossero commesse su cani e gatti, per la legge italiana il colpevole finirebbe in galera. Ma attenzione: non e’ colpa “dell’allevatore cattivo”, ma di chi gli da’ i soldi quanto fa la spesa in macelleria…

Perche’ nessun animale merita di morire per le tue papille gustative
Il desiderio di un essere umano di sentire per un momento il sapore della carne non e’ certo tanto importante quanto il desiderio degli animali di non venire torturati e uccisi senza pieta’.

Perche’ le malattie cardiache iniziano nell’infanzia
La carne non coentiene fibre, ma e’ piena di grassi e colesterolo, ed ecco perche’ il piu’ famoso pediatra degli Stati Uniti, il Dr. Benjamin Spock, nell’edizione finale, riveduta e aggironata, del suo libro, diffuso in tutto il mondo, “Baby & Child Care” (“La cura di bambini e infanti”) raccomanda di non dare ai bambini alcun tipo di carne.

Perche’ mangiare carne e latticini ti fa ingrassare
Abbandonata ormai la “dieta mediterranea” a favore di una ad altissimo contenuto di alimenti animali, come nazione stiamo ingrassando sempre di piu’, abbiamo il primato dei bambini sovrappeso e obesi in Europa. Solo il 2% dei vegan sono obesi, contro il 9% degli onnivori (in Italia).

Perche’ la carne e’ “sporca”
L’OMS stima che in Europa circa 130 milioni di persone siano colpite ogni anno da intossicazioni alimentari e dichiara: “Il rischio maggiore sembra essere la produzione di cibo animale. E’ da lì che nascono i pericoli più gravi per la salute, per esempio le contaminazioni da Salmonella, Campylobacter, E.coli e Yersinia”.

Perche’ il grano usato per nutrire gli animali potrebbe essere usato per nutrire chi ha fame
Il 77% dei cereali in Europa è destinato non al consumo umano, ma ai mangimi per animali. Su scala mondiale, il 90% della soia e la metà dei cereali prodotti globalmente sono destinati a nutrire gli animali anziché gli esseri umani. E’ stato calcolato che con il solo spreco degli USA nella trasformazione vegetale-animale si potrebbe assicurare un pasto completo al giorno a tutti gli abitanti della Terra.

Perche’ piu’ della meta’ dell’acqua usata in Europa e’ destinata all’allevamento di animli
Il settimanale Newsweek ha calcolato che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media americana in un anno (5 kg di carne non bastano a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia!). Mentre il mondo e’ sempre piu’ assetato e il problema acqua sempre piu’ grave.

Perche’ non puoi mangiare carne e dirti ‘ambientalista’
Trasformare vegetali e acqua in prodotti animali anziche’ usare queste risorse direttamente per il consumo umano, e’ una delle maggiori cause di spreco (di raccolti, di acqua, di energia) e di inquinamento nei paesi industrializzati. Gli allevamenti intensivi richiedono piu’ acqua di tutte le altre attivita’ messe assieme, e producono una quantita’ di deiezioni di gran lunga superiore a quella della totalita’ della popolazione umana (130 di piu’, negli USA). L’80% degli erbicidi usati negli USA viene utilizzato nei campi di mais e di soia destinati ll’alimentazione degli animali. Le calorie di combustibile fossile spese per produrre 1 caloria di proteine dal grano sono pari a 2,2. Per i cibi animali ne servono molte di più, in media 25, ma in particolare 40 per la carne bovina, 39 per le uova, 14 per il latte, 14 per la carne di maiale.

Perche’ sono indifesi
Il premio Nobel Isaac Bashevis Singer ha chiamato lo specismo (la discriminazione in base alla specie, cosi’ come il razzimo, il sessimo, ecc.) la “piu’ estrema” forma di razzismo, perche’ gli animali sono in assoluto i piu’ indifesi, e i piu’ facili da sceglier come vittima.

Perche’ anche gli animali gridano di dolore
Se li bruci, lo sentono. Se gli fai l’elettroshock, lo sentono. Gli animali provano dolore nella stessa esatta maniera, e con la stessa intensita’ di noi umani.

Perche’ non vogliono morire
Gli animali tengono alla propria vita, esattamente come gli umani.

Perche’ hanno paura
Gli si rizza il pelo sulla schiena, se la fanno addosso per la paura, tremano, proprio come facciano noi quando siamo pazzi di terrore al pensiero di venire feriti o uccisi.

Perche’, per quanto la affetti e la tagli, e’ sempre carne
Anche gli altri animali sono fatti di carne, ossa, sangue, proprio come noi, e quindi dire “carne” in senso di cibo e’ solo un eufemismo per intendere “animale ammazzato”.

Perche’ il commercio non giustifica la violenza
Le industrie della carne di pollo, di maiale e altre industrie basate sullo sterminio di massa sono enormi, ma e’ ora che facciano la stessa fine del commercio degli schiavi (anch’esso aveva forti incentivi economici).

Perche’ non e’ a questo che servono le ali
I polli e le galline (come anche altri animali d’allevamento) non possono MAI respirare l’aria fresca, sentire il sole sulla pelle, costruire un nido, accudire i loro cuccioli, o fare una qualsiasi altra delle cose che sono nati per fare.

Perche’ tutti vogliono essere liberi
Sappiamo che e’ vero per gli uccelli lasciati liberi da una gabbia e per i cani portati al parco, ed e’ vero, allo stesso modo, per tutti gli animali d’allevamento: desiderano la liberta’, proprio come gli umani, anzi, di piu’, perche’ la loro vita e’ nella natura.

Perche’ se mangi pesce NON sei vegetariano
I pesci hanno la stessa capacita’ degli uccelli e dei mammiferi di reagire al dolore, e ciascuno di loro e’ un individuo degno di rispetto. Secondo una rassegna pubblicata sulla rivista “Fish and Fisheries”, i pesci sono molto intelligenti, hanno memoria a lungo termine e imparano l’uno dall’altro, usano attrezzi, formano una gerarchia sociale, e possono essere paragonati ai primati non umani. La biologa marina Dr. Sylvia Earle spiega che i pesci sono “di buon carattere, curiosi. I pesci sono sensibili, ciascuno ha la sua personalita’, provano dolore se sono feriti.”

Perche’ avere il potere non significa avere il diritto
Nel nostro sviluppo morale come specie, abbiamo raggiunto un punto in cui e’ ora di riconoscere che le altre specie meritano considerazione, proprio come alla fine abbiamo riconosciuto che la schiavitu’ era sbagliata, che le donne hanno il diritto di votare, e che i bambini non vanno picchiati.

Perche’ non e’ necessario
La sofferenza degli animali e tutti i problemi ambientali dovuti alla produzione di prodotti animali non sono un male necessario. I vegetariani e i vegani sono la dimostrazione vivente che non solo si puo’ vivere lo stesso, ma anche con una salute migliore!

giov scritto il 29 aprile 2010 - 14:34 | Visit Link

vorrei poi aggiungere un paio di aforismi a cui son molto legato:

L’uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l’hanno piccolo ma è utile e vero.

Leonardo da Vinci

-La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.

Charles Darwin

-Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.

Mahatma Gandhi

-Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.

Albert Einstein

giov scritto il 29 aprile 2010 - 14:39 | Visit Link

aggiungerei i nomi di alcuni celebri vegetariani ..che in quanto ad intelligenza e/o prestanza fisica non hanno nulla da invidiare a chi consuma carne…anzi leggendo i nomi e il calibro di tali illlustri mi viene da dire che meno carne=piu’ cervello:

Leonardo da Vinci

Albert Einstein

Francesco d’Assisi

Mahatma Gandhi

Umberto Veronesi

Pitagora

Plutarco

Margerita Hack

George Bernard Shaw

Lev Toltstoj

Paul Mc cartney

* Amos Bronson Alcott
* Michael Ausiello
* Franco Battiato
* Geezer Butler
* Mario Canciani
* Aldo Capitini
* Cattle Decapitation
* John Maxwell Coetzee
* Brian Fair
* Jonathan Safran Foer
* Francesco d’Assisi
* Gary L. Francione
* Benjamin Franklin
PER CITARENE ALCUNI

POI CI SONO DECINE DI CAMPIONI OLIMPICI CHE SONO VEGETARIANI:

* Dave Scott
* Edwin Moses
* Walter “Killer” Kowalski
* Martina Navratilova
* Carl Lewis
* Scott Jurek
* Elias Broms e i “VeganRunner”
* Andreas Cahling
* Billie Jean King
* Debbi Lawrence
* Desmond Howard
* Paavo Nurmi
* Pierre Vérot
* Ridgely Abele
* Robert Sweetgal
* Al Oerter
* Anthony Peeler
* Bill Pearl
* Murray Rose
* Ruth Heidrich

solo per citarne alcuni.

giov scritto il 29 aprile 2010 - 14:48 | Visit Link

INVITO LA VISIONE DI QUESTO FILM,SOTTOTITOLATO,MOLTO BELLO.

http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=7014142368277769502&hl=it&fs=true

TUTTI GLI UOMINI SONO NAZISTI,LA MEDIOCRITA’ COMPIACIUTA DI SE CON LA QUALE L UOMO TRATTA LE ALTRE SPECIE ERA ESEMPLIFICATA NELLE PIU’ ESTREME TEORIE RAZISTE,NEL PRINCIPIO CHE LA FORZA E’ LA BASE DEL DIRITTO

ABBIAMO BISOGNO DI UN ALTRA CONCEZIONE PIU’ SAGGIA E FORSE ANCHE PIU’ MISTICA DEGLI ANIMALI. LONTANO DALLA NATURA UNIVERSALE E VIVENDO SECONDO COMPLI CATI ARTIFICI L UOMO CIVILIZZATO OSSERVA LE CREATURE ATTRAVERSO LA LENTE DELLA PROPRIA COSCENZA E PERTANTO L INTERA IMMAGINE CHE NE RISULTA E’ ENORMEMENTE DEFORMATA LI TRATTIAMO CON SUPERIORITA’ PER LA LORO INCOMPLETEZZA ,PER IL LORO TRAGICO DESTINO DI AVER ASSUNTO FORME COSI’ INFERIORI ALLE NOSTRE ED E’ IN QUESTO CHE SBAGLIAMO E SBAGLIAMO ENORMEMENTE PERCHE’ L ANIMALE NON DEVE ESSERE MISURATO CON IL METRO UMANO .
IN UN MONDO PIU’ ANTICO E COMPLETO DEL NOSTRO ESSI SI MUOVEVANO FINITI E COMPLETI DOTATI DI UN ESTENSIONE DI SENSI CHE NOI CHE NOI ABBIAMO PERSO O NON ABBIAMO MAI RAGGIUNTO VIVENDO SECONDO VOCI CHE NOI NON UDIREMO MAI .
NON SONO FRATELLI ,NON SONO ESSERI INFERIORI , SONO ALTRE NAZIONI
INTRAPPOLATE INSIEME A NOI NELLA RETE DELLA VITA E DEL TEMPO ,NOSTRI COMPAGNI DI PRIGIONIA NELLO SPLENDORE E NEL TRAVAGLIO DELLLA TERRA

giov scritto il 29 aprile 2010 - 22:28 | Visit Link

L’importanza di diventare vegetariani

…di Umberto Veronesi.
La Repubblica, 6 giugno 2008

Cio’ che il vertice Fao ha ‘dimenticato’ di discutere e’ il cuore del problema della fame nel mondo, che non è solo legato ai costi di produzione e distribuzione dei cibi, ma sopratutto alle abitudini alimentari della popolazione del pianeta. Occorre una rivoluzione nell’alimentazione dei Paesi ricchi per dare il via concretamente e subito ad una soluzione della tragedia dei Paesi poveri, dove si soffre la fame, noi siamo alle prese con il problema opposto.
Aumenta l’obesita’ tra i nostri figli, le nostre adolescenti anoressiche usano il troppo cibo come ricatto e se ne privano fino a lasciarsi morire, la nostra dieta opulenta ci fa ammalare sempre di piu’. Proprio su questi temi si riuniranno a Venezia a settembre alcuni fra i maggiori esperti per la Quarta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza: ‘Food and Water for Life’.
Io penso che l’ingiustizia alimentare sia una delle peggiori iniquita’ dei nostri tempi: una questione di civiltà e di cultura che ci riguarda tutti da vicino. C’e’ un comportamento individuale responsabile, infatti, che può contribuire ad equilibrare questi due drammatici estremi ed e’ la riduzione del consumo di carne.
Molti uomini di scienza e di pensiero hanno creduto che la scelta vegetariana fosse quella giusta per l’armonia del pianeta. Dal genio rinascimentale di Leonardo da Vinci, che non poteva sopportare che i nostri corpi fossero le tombe degli animali, fino ad Albert Einstein, il piu’ grande scienziato del’900 che presagiva che nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla Terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.
Anch’io sono convinto che il vegetarianesimo sia inevitabile, per tre motivi, il primo e’ di ordine ecologico/sociale.
I prodotti agricoli a livello mondiale sarebbero in realtà sufficienti a sfamare i sei miliardi di abitanti, se venissero equamente divisi e sopratutto se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare i tre miliardi di animali da allevamento.
Ogni anno 150 milioni di tonnellate di cereali sono destinate a bovini, polli e ovini, con una perdita di oltre l’80% di potenzialità nutritiva: in pratica il 50% dei cereali ed il 75% della soia raccolti nel mondo servono a nutrire gli animali di allevamento.
L’America meridionale, per fare posto agli allevamenti, distrugge ogni anno una parte della foresta amazzonica grande come l’Austria. Trentasei dei quaranta paesi più poveri del mondo esportano cereali negli Stati Uniti, dove il 90% del prodotto importato è utilizzato per nutrire animali destinati al macello.
Viviamo in un mondo dove un miliardo di persone non ha accesso all’acqua pulita e per produrre un chilo di carne di manzo occorrono piu’ di trentamila litri di acqua. Già oggi non riusciamo neppure a contare quante malattie e quante morti potrebbe evitare un minore consumo di carne. Veniamo così indirettamente alla seconda motivazione del vegetarianesimo, che è la tutela della salute. Non ci sono dubbi che un alimentazione povera di carne e ricca di vegetali sia più adatta a mantenerci in buona forma.
Gli alimenti di origine vegetale hanno una funzione protettiva contro l’azione dei radicali liberi, cioè quelle molecole che possono alterare la struttura delle cellule e dei loro geni. Si può quindi pensare che chi segue un alimentazione ricca di alimenti vegetali è meno a rischio di ammalarsi e possa vivere più a lungo.
C’è poi un secondo fattore.
Noi siamo circondati da sostanze inquinanti che possono mettere a rischio la nostra vita. Sono sostanze nocive se le respiriamo, ma lo sono molto di più se le ingeriamo. Consumando carne, ci mettiamo proprio in questa situazione, perché dall’ atmosfera queste sostanze ricadono sul terreno, e quindi sull’erba che, mangiata dal bestiame,(o attraverso i mangimi) introduce le sostanze nocive nei suoi depositi adiposi, e infine nel nostro piatto quando mangiamo la carne. L’accumulo di sostanze tossiche ci predispone a molte malattie cosiddette “del benessere” (diabete non – insulino dipendente, arteriosclerosi, obesità). Anche il rischio oncologico è legato alla quantità di carne che consumiamo. Le sostanze tossiche si accumulano più facilmente nel tessuto adiposo, dove rimangono per molto tempo esponendoci più a lungo ai loro effetti tossici.
Frutta e verdura sono alimenti poverissimi di grassi e ricchi di fibre: queste agevolano il transito del cibo ingerito, riducono il tempo di contatto con la parete intestinale degli eventuali agenti cancerogeni presenti negli alimenti.
I vegetali poi, oltre a contaminarci molto meno degli altrialimenti, sono scrigni preziosi di sostanze come vitamine, antiossidanti edinibitori della cancerogenesi (come gli flavonoidi e gli isoflavoni), che consentono di neutralizzare gli agenti cancerogeni, di “diluirne” la formazione e di ridurne la proliferazione delle cellule malate.
La terza motivazione, ma non l’ultima, è di ordine etico – filosofico ed è quella che ha fatto di me un vegetariano convinto da sempre. Io ero un bambino di campagna, amico degli animali e oggi sono un uomo che ha il massimo rispetto per la vita in tutte le sue forme, specie quando questa non può far valere le proprie ragioni. Il cibo è per me una forma di celebrazione della vita, ma non mi piace celebrare la vita negando la vita stessa ad altri esseri.

giov scritto il 30 aprile 2010 - 00:54 | Visit Link

La nostra amica Valeria non ha nulla da aggiungere? Ad esempio dove ha letto che grazie alla carne il cervello si è sviluppato e la vita media se è alzata?
E la sua amica pelle ed ossa? Non è assolutamente detto che c’entri con il vegetarianismo, potrebbe essere correlato nel caso in cui non abbia una dieta varia ed equilibrata. Io invece in famiglia ho una persona molto molto magra, sottopeso, che mangia molta carne. Ma non posso certo dire che sia quello il motivo. Certo è che la sua non è affatto una dieta sana ed equilibrata perchè, oltre ad essere quotidianamente basata sulla carne, esclude quasi del tutto frutta e verdura.

Per esperienza personale posso solo dire che sono del tutto vegetariana da 6 mesi, avevo iniziato 3 anni fa escludendo del tutto la carne.
Ora sono al settimo mese di gravidanza e le mie analisi vanno benissimo nonostante questo sia un periodo a maggior rischio anemia. E quante ne ho sentite di donne anemiche che mangiano carne!!!

Volevo fare i complimenti a giov per il post sulle motivazioni del vegetarianismo… sono le stesse che cercherò di trasmettere alla mia bambina. Io da piccola non riuscii più a mangiare il coniglio dopo aver assistito alla sua uccisione.

Il vegetarianismo è una scelta fatta con il cuore, forse le persone nervose di cui parlava la sig. Valeria sono quelle che non ce la fanno più a leggere e sentire cavolate su cavolate, per cui può capitare di perdere la pazienza.
Perchè quello che ho letto in questo forum e non solo, sono veramente ENORMI cavolate. Leggete, informatevi, guardate i video di come si allevano gli animali che poi finiscono nei vostri piatti. Abbiate il coraggio di guardare una mucca quando le viene tolto il suo vitellino e pensate se lo facessero a voi. Credete forse che il loro senso di maternità sia meno forte o addirittura assente rispetto al nostro???
Dite piuttosto che per giustificare la vostra dieta volete convincervi che la carne è essenziale, che fa male vivere senza e che i vegetariani hanno carenze alimentari. Non farete altro che trovarvi di fronte a milioni di testimonianze dirette che smentiscono questo concetto assurdo, nonchè a studi scientifici che certificano i vantaggi di una sana ed equilibrata dieta vegetariana.

Fabiola scritto il 5 maggio 2010 - 14:45 | Visit Link

Via adoroooo!!!! sono vegetariana da quando ero piccola le mie analisi vanno benissimo!!!
La CARNE NON è INDISPENSABILE PER VIVERE, basta avere una dieta equilibrata.. non abbiamo nessun diritto di uccidere per mangiare!!

SILVIA scritto il 22 novembre 2010 - 16:59 | Visit Link

ho più volte pensato di diventare vegetariana, ma la trovo una scelta difficile ed impegnativa, nonostante appoggi tutte le teorie citate da Giov.
Cucinare una bistecca con contorno di insalata, è molto meno laborioso di una pasta e patate o risotto con i funghi.(non potrei mangiare pasta tutti i dì). Una mamma/moglie che lavora ha i minuti contati per badare alla casa,ai figli, fare le faccende domestiche, cucinare ecc…questa mia, non vuole essere una giustificazione, anzi ammiro le persone che ci riescono.A questo punto, vorrei sapere da Voi cosa mettete sulle Vostre tavole a pranzo e alla sera?? Grazie

eleonora scritto il 25 luglio 2011 - 14:02 | Visit Link

Sono fra le persone che, per questioni fisiologiche, non possono permettersi di sostenere la dieta vegetariana; lo sono stata, per ragioni etiche, per quasi due anni, ma il mio organismo ne ha risentito molto (soprattutto nel campo sportivo), e non perchè sia stata pigra od ottusa nel pianificare razionalmente tale alimentazione (come han più volte supposto e commentato i vegs più maligni, definendomi un “mostro senza cuore e che non pensa alla salute degli animali e del pianeta”).

Tuttavia, so e leggo di molte persone che, con la dieta vegetariana, si sono sentite meglio, più in salute, più forti – seppur si tratti, come ho notato spesso, di persone che da onnivore, secondo loro ammissione, non sapevano nutrirsi in modo vario ed equilibrato, talvolta schifando frutta e verdura…

Non posso far altro che concludere, così, che ogni singola persona ha le sue necessità in materia di alimentazione, e che, come ci sono persone che non riescono a sostenere la dieta onnivora, ce n’è altre che non vivrebbero bene portando avanti la dieta vegetariana, come me. Insomma, anche se con egoismo, non posso che affermare quanto il fattore etico o ambientale c’entri poco o niente, quando si tratta di benessere umano! L’essenziale, come dico sempre, è non esagerare col consumo di carne (ne bastano due o tre piatti a settimana!), e non limitare quello di verdura, frutta e legumi (che sono basilari, per noi!): in questo modo, non ci si può sbagliare, e non si provoca del male inutile a nessuno.

Barbara scritto il 12 agosto 2011 - 01:06 | Visit Link

Penso semplicemente che chi trova scuse per non “poter” intraprendere una dieta vegetiaria o vegana è solo perchè non ne ha voglia e non ha intenzione di bilanciarla adeguatamente al fine di evitare di dire “purtroppo il mio fisico ne ha risentito e son dovuta tornare ad essere carnivora!”. E’ più facile continuare ad essere complici di omicidi che sostituire il tempo che si impiega a cuocere un pezzo di cadavere con quello con cui si cuoce una cotolotta di soia!

Nancy scritto il 8 settembre 2011 - 15:55 | Visit Link

vegano e con le analisi del sangue molto migliori di quando mangiavo anche carne……..ma chi ca..o ha scritto ste stronzate qualche multinazionale che si occupa di produrre carne ????

Cristian scritto il 12 ottobre 2011 - 16:28 | Visit Link

Complimenti giov hai dato la giusta spiegazione sintetizzata…..al tuo commento aggiungo che l’uomo,detto da scienzati e ricercatori del campo,non è un carnivoro ma un erbivoro,e quindi una cosa contro natura può causare solo problemi e danni…….

peppe scritto il 24 ottobre 2011 - 22:26 | Visit Link

A parte tutte le fregnacce, questa sarebbe un menu vegetariano salutare?? Ahaha!
Vi prego, vegetariani (io sono vegana ma lo dico obiettivamente) : non ingozzatevi di formaggi e uova, che otterrete solo l’effetto contrario a quello di una dieta più salutare quale quella vegetariana.
Non bisogna abusare dei prodotti animali, anzi andrebbero ridotti, non solo la carne, a tre-quattro volte a settimana.

Maria scritto il 28 ottobre 2011 - 14:58 | Visit Link

salve volevo portare la mia testimonianza di vegetariana io sto benissimo e concordo con quanti dicono che la carne fa male anzi malissimo però penso che ci si debba arrivare per gradi quando avrete realizzato che mangiate dei cadaveri allora sarete pronti per diventare veg io ho un sacco di amiche con problemi di artriti artrosi dolori ossei ecc. mentre io sto benissimo non ci vuole la scienza infusa per capire che quello che mangio io in un giorno è più salutare di chi consuma lasagne tagliatelle al ragù salumi wurstel bistecca e magari tutto in una giornata! io vivo benissimo con il latte e gli yogurt di soja pasta e pizza (non me ne privo)passati di verdure minestroni cous cous dolci di mandorle mele carote ecc. credetemi si può mangiare benissimo anche così e soprattutto si ritrova la salute!!

claudia scritto il 29 ottobre 2011 - 18:13 | Visit Link

è incredibile leggere l’ignoranza di tanti vegatariani…
Allora se mi dite che mangiare carne vi disgusta x un motivo etico ok, ma se mi dite che fa male siete solo ignoranti.
La carne e il pesce contengono aminoacidi essenziali che non si trovano nei vegetali: non è che solo perchè i legumi contengono proteine allora sono uguali alla cane!! sono proteine diverse!! è come dire: la carta è fatta di fibre vegatali quindi è uguale mangiare la carta o l’insalata!!!
La scienza è scienza!! aver letto 2 sciocchezze su internet non vi rende medici!!!

nadia scritto il 8 novembre 2011 - 13:49 | Visit Link

Cara Nadia, io penso che non sia tanto la carne di per sè a essere dannosa,probabilmente un tempo non lo era..ma oggigiorno hai idea delle schifezze, (atibiotici, ormoni&co) che vengono buttate dentro al foraggio degli animali dimodochè la loro carne possa essere migliore e per noi più saporita e gustosa? dico ma, anche se non condividi l’etica vegetariana (e ci può stare), non ti fa impressione sapere che insieme alla carne stai buttando nel tuo organismo una serie di schifezze di questo tipo? prenderesti flaconi di medicine e ormoni così a caso?!
cmq per la cronaca è ormai risaputo che le proteine della carne sono esattamente sostituite dall’associazione cereali+ legumi..fatti un bel piatto di pasta&ceci, riso integrale&piselli, zuppa di legumi con farro..ti assicuro che oltre a essere delle bontà ti sfameranno e ti faranno sentire esattamente in forza come la carne! prova! io credo che ci siano tanti tanti pregiudizi sulla dieta vegetariana, inculcatoci dalla società che ci comanda e che vuole farci essere così “pecoroni” da non poter pensare con le nostre teste…ma almeno su questo argomento possiamo fare qualcosa, dobbiamo svegliarci!
ti consiglio – e consiglio a tutti- di visitare questa pagina web… http://laverabestia.org/
ci sono video allucinanti di salami, salsicce e fettine di carne che prima di diventare tali erano rispettabilissimi animali, essere indifesi, innocenti..anime pure. spero ti sia di aiuto a farti spero, un’idea nuova.

Mari scritto il 12 novembre 2011 - 02:21 | Visit Link

Salve, sono il dott.Andrea Serra, il nutrizionista che si occupa attualmente della redazione degli articoli. Sinceramente, prima di parlare di questioni nutrizionali parlerei di un aspetto più generale. Penso, e forse molti mi reputeranno eccessivamente diplomatico, che il vegetarianismo ed il veganismo siano scelte di vita, personali e che vadano rispettate. Da un altro punto di vista reputo anche che si debba rispettare chi sceglie di consumare prodotti animali e derivati. Diciamo che sono per la libera e pacifica convivenza, motivo per il quale non reputo adeguati l’uso di aggressività e la mancanza di rispetto delle scelte altrui. Sarebbe opportuno sempre tenere toni pacifici al fine di favorire uno scambio di informazioni ed esperienze il più possibile costruttivo. Nutrizionalmente la carne ed il pesce hanno molte proprietà esclusive (che rendono la carne una fonte importante, oltre che di proteine ad alto valore biologico, di vitamine e sali minerali). Certamente, tuttavia con alimenti alternativi o integrazioni e con l’ausilio di un esperto in nutrizione, è possibile in parte recuperare tali proprietà. Si tratta di scelte personali, quindi, che credo siano molto ragionate, e quindi degne di rispetto.

andreaserra scritto il 19 gennaio 2012 - 20:28 | Visit Link

Non diciamo cavolate, non sono scelte. Essere nazisti e promuovere campi di concentramento è una scelta? Non credo proprio. I dottori parlano così perchè hanno alle spalle tutta una letteratura universitaria che come in tutti gli altri campi ormai è obsoleta, inutile e da rivedere. Certe sostanze servono all’organismo, ok, ma se il modo di procurarsele è eticamente completamente sbagliato, e al giorno d’oggi c’è la possibilità di fare in altri modi, è giunto il momento di rivedere tutto e di non parlare facendo affidamento alla cultura universitaria ma con intelligenza, cuore e sopratutto giustizia. Siamo tutti esseri viventi, e tutti soffriamo. Noi ci lamentiamo, perchè sicuramente la vita non è facile neanche per noi esseri umani, ma sicuramente ci sono specie che nascono e muoiono nella più totale sofferenza, schiavitù, dolore e ingiustizia. E’ giunta l’ora che tutti comincino ad aprire un po’ gli occhi, perchè siamo tuti complici di un sistema ingiusto e omicida. Io tendenzialmente non rompo alle scatole a chi non ci è ancora arrivato (perchè non tutti, sfortuna loro, hanno il cervello e il cuore per guardare oltre questo velo che ormai la società ci ha messo sugli occhi) ma non penso che questa sia una scelta. Mi spiace solo che tante persone non abbiano ancora avuto la “fortuna” di capire cos’è giusto e cosa no.
Aggiungo solo che se fare una dieta vegana risulta così difficile è solo perchè siamo in pochi ad avere il coraggio di seguirla. Se diventasse, come dovrebbe, una cosa normale per tutti, sarebbe semplicissimo.

fabiuss scritto il 30 gennaio 2012 - 11:43 | Visit Link

Ho letto con estrema attenzione tutti i post, ho potuto notare nella mia vita carnivora nel tempo, che alla base della vita c’è il rispetto e mangiando animali destinati ad un uso unicamente industriale,il ragionamento che sostengo è il rispetto e allora se c’è la possibilità di cambiare alimentazione e non nuocere a nessuno, non diventare collaborativi silenziosi di uccisioni di animali, io sostengo il vegetarianesimo con tutto la mia parte etica. ho due carissime amiche che sono vegan da quando ne avevano 18 e lottano e diffondono il messaggio dove possono. stanno benissimo. han fatto una scelta che va oltre il desiderio nutrizionale non ha senso mangiare carne se alla base di questa industria si compiono atti di violenza. insisto nel dire che come afferma qualcuno bisogna arrivarci. e questo comporta mettersi in gioco, rinunciare per diventare uomini che rispettano la vita di tutti gli esseri viventi, un medico che conosco tramite il mio gruppo sanguigno mi disse per esempio che la carne rossa per il mio organismo fa male. e allora a maggior ragione, evito di mangiare caerne di animali da allevamento uccisi, ricordando che come me sono esseri viventi. se alla base deve esistere il rispetto e c’è una seconda scelta di benessere per me l’ambiente e l’etica, allora scelgo consapevolemente quest’ultima.
costerà la privazione di qualcosa bè chissenefrega io non voglio rendermi complice di atti di violenza nei confronti di chi non può difendersi. penso comunque che ci differenziamo in base al nostro gradi di evoluzione. nasciamo già con qualche memoria che vive dentro di noi. ricordate che siamo qui per evolvere per migliorarci, non cadete nei tranelli che poi occultano la verità, tipo anche l’uomo primitivo di nutriva di animali, che discorsi sono questi? è evidente che stiamo solo giustificando ciò a cui la nostra capacità di involuzione non è ancora disposta a fare. ma alla base c’è il rispetto. partiamo da qui e vediamo come far coesistere nutrizione e proteine ferro e benessere per animali e per umani, ambiente.

Picci scritto il 3 febbraio 2012 - 18:35 | Visit Link

Nonostante non condivida certe posizioni (allevare dei poveri esseri viventi per essere macellati non può essere semplicemente una scelta; fino a pochi anni fa anche i boscimani in sudafrica erano tenuti in gabbia per il piacere dei bianchi-più forti solo perchè armati), è bello avere uno spazio per confrontarci. Personalmente da quando non mangio più la carne e non assumo più latte (che è praticamente veleno per l’uomo) sto molto ma molto meglio e la mia anemia, poichè presto molta più attenzione a ciò che mangio dovendo evitare carenze, è sotto controllo ed è addirittura migliorata. Sono antropologa e biologa, e posso dire con piena consapevolezza che TROPPE PROTEINE fanno male (quelle animali!!!). Di proteine vegetali invece potete abbuffarvi, non sono dannose. Senza considerare che la carne si deposita nelle anse del colon e marcisce per anni ed anni…diventando cancerogena. Quando vedo un prosciutto esposto in una vetrina di alimentari rabbrividisco; ci pensate ad un mondo in cui i maiali appendono le gambe degli uomini in una vetrina con tanto di peli??? Che schifo, ci vuole coraggio. Ma in fondo l’ UOMO, che si sente tanto superiore, è il responsabile principale della oramai prossima estinzione della propria specie; in pratica l’uomo si è dato la zappa sui piedi poichè, mio nonno diceva- CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE. Parole sante! Aboliamo gli allevamenti crudeli, i circhi e lo sfruttamento degli animali. Non posso avetre rispetto per chi non ha rispetto della Natura, della Vita. Se avete del tempo inutilizzato leggete ‘Medicina Ortomolecolare’ del dott. Panfili. GRANDIOSO ed ILLUMINANTE

stefania rosso scritto il 21 febbraio 2012 - 21:56 | Visit Link

in vita mia, in 36 anni, non ho mai mangiato carni rosse o bianche,pesce,molluschi o qualunque animale che sia vivo e che debba essere ucciso per costituire nutrimento per me.
mai ammalato di nulla (a parte le canoniche rosolia, morbillo,tre o quattro volte l’influenza, ecc.).
la mia dieta è condivisa dai miei parenti, tra i quali conto cinque (5!) medici.
faccio 10 KM di corsa o in alernativa 70/80 Km di bici tre volte a settimana.
vorrei sottolineare che la dieta vegetariana non è un’ipotesi di persone che abbracciano una qualche pseudo-religione mistico-teosofica-panteista.
la superiorità della dieta vegetariana (con consumo misurato di latticini e/o uova) è uno dei più recenti esiti della scienza della nutrizione.
ripeto: della SCIENZA della nutrizione.
ossia, se ne occupano i medici.
infatti non mi risulta che vi sia in giro un medico-nutrizionista che consigli di mangiare carne secondo le consuetudini diffuse, ma al contrario tutti consigliano di consumarne poca, di sostituirla con i legumi e di consumare frutta e verdura in grande quantità.
vi sono poi medici che si spingono ad affermare che la carne sia del tutto inutile oltre che dannosa per il metabolismo dell’uomo.
questi sono i fatti.

prosdocimo de beldemandis scritto il 27 febbraio 2012 - 10:48 | Visit Link

Ma perchè fate questo terrorismo??? sono vegana da 25 anni, mai avuto neanche un raffreddore, i miei valori e analisi sono perfetti, (il mio medico di base ogni volta mi fa i complimenti!)Faccio un lavoro pesante (6/8 massaggi al giorno), pratico sport e zappo l’orto.
non ho mai letto tante sciocchezze tutte insieme come in questo articolo. Comunque i miei amici e parenti non vegeteriani sono sempre malaticci, influenzati e acciaccati….
Quanta ignoranza e mistificazione!!

sandra scritto il 19 marzo 2012 - 11:59 | Visit Link

ma quanta ignoranza e mistificazione in questo articolo! Sono vegana da 25 anni, mai avuto nemmeno un raffreddore, i miei valori e le mie analisi sono perfette. Faccio un lavoro pesante (6/8 massaggi al giorno), faccio sport e zappo l’orto.
I miei amici non vegetariani sono sempre malaticci, influenzati e pieni di acciacchi..
Ma perchè fate tutto questo terrorismo sulla scelta più sana che una persona possa fare?

sandra scritto il 19 marzo 2012 - 12:03 | Visit Link

Non ho mai visto tanta ignoranza in un articolo sull’alimantazione!!! Con tutto il rispetto, Rosisella, bisogna informarsi prima di fare terrorismo sul web.
1) Le proteine dei legumi/frutta secca sono chiamate proteine NOBILI, in quanto sono la materia prima. Le proteine della carne sono quelle meno nobili: basti pensare che ad esempio la mucca che noi mangiamo per avere proteine, si nutre anche di soia!!!!!
2) Le proteine animali sono accompagnate a tante TOSSINE che l’animale si porta dietro dopo la macellazione.
3) La vitamina B12 si trova tranquillamente nelle uova (io personalmente mangio solo quelle biologiche) e comunque non c’è nulla di male nel fare un ciclo di B12 ogni tanto (un paio di volte l’anno). PREFERISCO PRENDERE UNA PILLOLINA OGNI TANTO CHE AFFATICARE I RENI CON LA CARNE.
4)L’alimentazione carnea porta a cancro, malattie cardiovascolari, e affatica reni e fegato (contrariamente a quello che si sente dire è sconsigliata agli sportivi)
5) I latticini sono DANNOSISSIMI ASSUNTI TUTTI I GIORNI. LA PRINCIPALE FONTE DI CALCIO SI TROVA NEL SESAMO, NELLE MANDORLE E NEL PREZZEMOLO. Il calcio nei latticini è presente in piccola parte rispetto alle mandorle e al sesamo, e inoltre i latticini sono ricchi di colesterolo.
OVVIAMENTE SE SI VUOLE ESSERE VEGETARIANI BISOGNA SAPER MANGIARE BENE E TUTTI I TIPI DI VEGETALI/LEGUMI/CEREALI ECC…però NON E’ DANNOSO, ANZI FA BENE ALL’ORGANISMO. Veronesi e la Hack sono vegetariani e hanno un’intelligenza più spiccata della media.
Inoltre, è fondamentale ricordare che l’alimentazione vegetariana aiuta l’ambiente (l’allevamento intensivo crea tantissimo inquinamento) e gli animali, che non meritano le torture alle quali sono sottoposti…..per cosa poi?? Io ero onnivora ma sono diventata vegetariana tendente al vegan…e sono microcitemica…..MA STO BENISSIMO PERCHE’ INTEGRO BENE LE PROTEINE. RIFLETTETE GENTE, RIFLETTETE…

Laura scritto il 22 marzo 2012 - 16:35 | Visit Link

Mia moglie è vegetariana, lavora part-time (impiegata) ed è sempre stanca e malaticcia! Quindi non vuol dire che dieta vegetariana=salute. Noto comunque molta arroganza e aggressività in molti di voi…rispettate le idee di tutti!

Alex scritto il 22 marzo 2012 - 19:10 | Visit Link

Salve. Sono una vegetariana in transito (direi una new entry :-) . Ho 37 anni e ho sempre goduto di ottima salute, anzi direi di una salute perfetta fin da piccola mangiando da onnivora ma devo aggiungere che per fortuna sulla tavola di casa mia si sono sempre privilegiati verdure, frutta, legumi, cereali e la carne non ha mai avuto quell’etichetta di alimento indispensabile. Mi è sempre stato insegnato che per stare bene bisogna mangiare tanta frutta e tanta verdura, così diceva la mia mamma. Ora, per motivazioni esclusivamente etiche, sto passando al vegetarianismo. Il pensiero della sofferenza di tutti quegli animali che l’essere umano uccide per alimentarsi mi fa venire le lacrime e non riesco più a mangaire nè carne nè pesce. I timori ci sono non posso negarlo, credo che una dieta vegetariana possa davvero essere seguita senza problemi di salute se non migliorarla, ma avendo sempre avuto una salute di ferro le mie preoccupazioni è di notare dei cambiamenti in negativo magari a causa di abbinamenti sbagliati nella mia nuova dieta. Credo che mi rivolgerò ad un medico che riesca a darmi delle indicazioni giuste per poter stare bene e sentimri in pace e in armonia con la natura

Paola scritto il 28 marzo 2012 - 21:17 | Visit Link

vorrei sapere se mangiare vegetariano fa ingrassare?
desiderei dei consigli sulla giornata tipo.
Io sono alta 1.67 e peso 57 kg.
Grazie

eleonora scritto il 28 giugno 2012 - 15:07 | Visit Link

Buongiorno, certamente ogni alimento, se consumato in eccesso ed in modo sregolato fa ingrassare. Nella dieta vegetariana, in tal senso, è importante controllare soprattutto l’assunzione di pane e pasta, ed evitare l’eccesso di olio d’oliva. Certamente un consumo abbondante di verdura (specialmente quella verde), può ridurre l’assorbimento di componenti che potrebbero favorire un incremento ponderale. Tuttavia, sempre in quest’ottica, le fibre possono ridurre anche l’assorbimento di preziosi nutrienti di cui il nostro organismo necessita. Nella fattispecie della dieta vegetariana è importante inoltre garantire con fonti alternative i nutrienti che ci garantisce la carne (proteine, ferro, vitamina B12 ed altri micronutrienti). Fonti proteiche alternative alla carne (se non si è vegani), possono essere latte e latticini, uova e legumi.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 6 luglio 2012 - 10:31 | Visit Link

Ho cominciato l’anno pensando di smettere di mangiare carne. In realtà già lo scorso anno ne mangiavo 1 volta a settimana, e praticamente solo carni bianche. Una volta al mese la botta di vita con carne rossa. In realtà però sono 10 anni che non posso sostituire le proteine mancanti con nulla, perchè avendo il morbo di crohn non posso mangiare nè legumi, nè frutta secca. Ed è stato proprio questo che in questi anni mi ha frenato dall’eliminazione della carne dalla mia dieta.
Avevo pensato di lasciare il pesce, come proteina, tanto per non schiattare a breve. Ma leggendo qui, ho paura che la dieta vegetariana, insieme alla patologia preesistente (che causa carenza di ferro, spossatezza, etc) sia una vera bomba ad orologeria per la mia vita.
C’è un modo per ovviare a questi problemi e portare avanti se non una dieta strettamente vegetariana, qualcosa di simile, o devo proprio rinunciare?
grazie

Silvia scritto il 6 gennaio 2013 - 04:34 | Visit Link

Buongiorno. Certamente il fabbisogno proteico deve essere comunque garantito. Specialmente in condizioni patologiche come può essere il Morbo di Crohn. Penso che il consumo di pesce, se da Lei tollerato possa essere una ottima fonte proteica. Sono anche disponibili, come Lei ben saprà, alimenti vegetariani a base di soia che possono garantire un buon apporto di proteine, ma di valore biologico inferiore rispetto a quello della carne. Valuti anche, nella sua condizione, la tolleranza a latte e latticini, ottime fonti proteiche. La scelta del consumo della carne deve essere personale, ma tuttavia in taluni casi non può essere esclusa l’integrazione proteica o di vitamina B12 e folato. Sarà certamente il suo specialista a consigliare il meglio per Lei.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 8 gennaio 2013 - 11:27 | Visit Link

Salve a tutti, in tutte le e-mail ho letto di tutto.
Scusate ma io ho più di 65 anni, grazie a Dio sto bene, le mie analisi cliniche sono buone.
La mattina, non tutte, mangio il mio pan bagnato con pomodoro, olio e origano.
Mangio i miei piatti di pasta, pasta e fagioli o lenticchie o ceci o farro, a volte minestrone, consumo melanzane, zucchine, peperoni, cime di rape, catalogna, carote, cetrioli, insalate di tutti i tipi del mio orto, fichi ciliegie susine degli alberi del mio orto, fragole mirtilli lamponi more e more di gelso sempre del mio orto etc.
SECONDO ME SONO DA CONSIDERARE UN VEGAN.

Però ho un piccolo difetto:
mangio, infatti, anche uova, latticini yogurt, marmellate fatte da me, formaggi di tutti i tipi, freschi e stagionati di pecora mucca capra etc.
SI FORSE SONO DA CONSIDERARE UN VEGETARIANO SOFT.

Però ho anche dei piccoli vizietti:
mangio carne di pollo tacchino manzo e vitello e poi dio mi perdoni mangio anche carne rossa come spezzatino di vitello arrosti e bistecche alla fiorentina e dulcis in fundo lardo di colonnata e mortadella di bologna.
SI FORSE SONO DA CONSIDERARE UN CARNIVORO

Oh insomma non riesco ad identificarmi in nessuna specie umana, eppure appartenere ad un gruppo è basilare lo dice anche la globalizzazione, che non ho mai assaggiato però.

Allora secondo me tra inquinamento atmosferico, insalate miste di mangimi con o senza ormoni e pesticidi, quello di cui bisogna salvaguardare la salute e non ucciderlo è e rimane L’ANIMALE UOMO.

Se per scelta personale non volete mangiare carne
Se per scelta personale non volete mangiare i prodotti generati dal lavoro degli animali
Se per scelta personale volete mangiare solo carne
Se per scelta personale volete mangiare anche la carne oltre ad altre cose
BEN VENGA BASTA CHE SIA UNA VOSTRA SCELTA

Una scelta non è migliore di un altra, ma quella che farete è quella giusta perché è la vostra.
Checché ne dicano i signori scienziati e i migliori atleti io nel mio piccolo mi sono laureato in ingegneria ho praticato alcuni sport a livello agonistico (anche calcio in serie D scusate)e allora

In definitiva mangiare e mettersi a tavola è riunire una famiglia parlare tra con altri e consolidare l’amore che esiste tra gli uomini, alcuni più sensibili ed altri meno.
Essere carnivori o vegetariani non equivale ad essere migliori o peggiori, avere o no dei benefici in salute.
Certo oggi l’uomo commette molti errori e quindi a volte la salute è compromessa dagli errori commessi da noi stessi (pesticidi, radiazioni atmosferiche, vedi Cernobyl ed altre come l’inquinamento delle acque).
Allora pensate di vivere per un momento 2000 anni fa senza alcun errore umano e di fare una scelta per l’esigenza di mangiare per sopravvivere.
Vi ricordate gli indiani d’America, uccidevano solo i bufali che necessitavano alla loro sopravvivenza, a volte seguendo le mandrie in modo da avere cibo anche in inverno, quasi dei nomadi, come in cina in cui i popoli nomadi (una loro scelta quella di muoversi) cominciarono a coltivare gli alberi da frutta in vasi (BONSAI) oddio qui altre critiche di maltrattamento alle piante (io sono un appassionato di bonsai).
Quindi se siete vegetariani non giustificate ciò con lo stare meglio in salute perché il cibo è più sano o si diventa più intelligenti…..dite che è una vostra scelta per …vari motivi
e altrettanto per i carnivori.

Auguro a tutti una buona mangiata a seconda dei propri gusti e delle proprie scelte. CIAO

Antonio scritto il 26 settembre 2013 - 20:35 | Visit Link

Buongiorno, il suo intervento credo sia il più indicato non solo per rappresentare le Sue idee, ma anche quelle di moltissimi altri, me compreso. Penso che le scelte individuali vadano rispettate il più possibile e penso che il vero errore non sia quello di compiere una scelta piuttosto che un’altra, ma quello di criticare aprioristicamente, senza ascoltare opinioni e punti di vista altrui.
Grazie per la sua testimonianza.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 27 settembre 2013 - 11:39 | Visit Link

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