L’alimentazione durante la gravidanza

agosto 3, 2007 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Salute

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La gravidanza è uno dei momenti della vita in cui l’alimentazione è più importante del solito, tanto per la madre quanto per la nuova vita, e le conseguenze di una cattiva alimentazione possono essere gravi problemi di salute per la madre, problemi durante il parto e problemi di salute e sviluppo per il bambino.

La prima cosa che una donna deve fare prima di incominciare il cammino della gravidanza è certamente acquistare un peso sano, e una donna che si trova in sovrappeso deve tornare ad un peso accettabile prima di iniziare la gravidanza, perchè poi non potrà assolutamente intraprendere diete restrittive ipocaloriche, e l’eccesso di grasso corporeo causa grandi problemi durante la 40°- 42° settimana e durante il parto, peggio ancora se la donna ha oltre 40 anni.

Il peso giusto che una donna dovrebbe avere durante la gravidanza è sempre stato motivo di discussioni e ricerche. Esistono approssimazioni generali, ma per non generalizzare si sono studiati tutti i fattori, e ad oggi si sa che l’aumento di peso dipende del peso della madre all’ inizio della gravidanza, così come l’incremento di peso durante il primo trimestre. Ma non tutte le donne hanno problemi di sovrappeso durante la gravidanza: ci sono donne che devono essere controllate e seguite dal nutrizionista perchè hanno un peso sotto i canoni normali, o perchè non aumentano del peso sperato in ogni mese o trimestre. Anche le donne con una gravidanza normale e un peso normale devono però necessariamente seguire controlli per l’importanza della nutrizione in questo particolare periodo che coinvolge la vita di due persone.

È stato dimostrato che il peso di nascita del bambino è influenzato sia dall’IMC pre-gravidico, sia dall’aumento di peso durante la gravidanza. Un peso neonatale basso (<2,5 Kg) o molto basso (<1,5 Kg) produce un maggior rischio di mortalità perinatale. In oltre l’obesità pre-gravidica è una situazione molto rischiosa che può causare il Diabete gestazionale, la pre–eclampsia, un basso peso del feto e difficoltà al momento del parto. Nei bambini nati da donne obese si presentano più casi di microsomia (se il peso del feto è maggiore di 4 Kg) e di difetti congeniti del cuore e del tubo neurale. La donna obesa provoca una “sofferenza fetale” al suo bimbo.

Durante la gravidanza e nel periodo di allattamento si incrementano il fabbisogno delle donne per i diversi cambiamenti ormonale e fisiologici che intercorrono.

L’aumento di peso durante la gravidanza si manifesta in:

  • Utero

  • Mammelle

  • Sangue

  • Adipe

  • Placenta

  • Feto

  • Liquido extracellulare

Non deve mai essere un aumento ponderale di massa grassa nel corpo della mamma, perchè la massa grassa è un peso che rimarrà anche nel post parto e causerà problemi durante la gestazione e durante il parto.

 

AUMENTO DI PESO GESTAZIONALE AUSPICABILE IN RELAZIONE AI VALORI DI IMC PRE – GRAVIDICO.

CATEGORIA

IMC

AUMENTO DI PESO TOTALE AUSPICABILE (KG)

Sottopeso

<18,5

12,5 – 18 Kg

Normopeso

18,5 – 24, 99

11,4 – 16 Kg

Sovrapeso

25 – 29,9

7 – 11,5 Kg

Obesità

> 30

Circa 7 Kg

IMC kg/ mt2

Fonte: Linee – guida italiane per la gravidanza.

 

Fabbisogno:

  1. Calorie: la richiesta supplementare media di energia è di 300 Kcal, cioè 300 calorie in più della richiesta normale. Ad esempio, se il fabbisogno di una donna di 30 anni normopeso è di 1300 calorie, se si trova in stato di gravidanza sarà di 1600 calorie. Le calorie giornalere aumentano per l’aumento del metabolismo della madre, con il fine di creare i nuovi tessuti del piccolo. L’energia totale richiesta per una gravidanza di 42 settimane oscilla tra 45.000 e 80.000 Kcal.

 

Fabbisogno supplementare di Kcal / dia durante la gravidanza in Relazione ai valori di IMC pre – gravidico.

Categoria

IMC

Fabbisogno supplementare (Kcal/ dia)

Fabbisogno supplementare se il livello di attività fisica (LAF) diminuisce (kcal/dia)

Sottopeso

< 18,5

365

365

Normopeso

18,5 – 24,9

300

200

Sovrapeso/ Obesità

> 25

200

100

Fonte: Linee – guide Italiane.

 

  1. Proteine: il fabbisogno proteico giornaliero in gravidanza aumenta di 6 g/dia.

  2. Carboidrati: durante la gravidanza l’apporto di carboidrati deve essere dal 50 al 60 % del fabbisogno totale / giorno. Si devono eliminare i carboidrati semplici (zuccheri).

  3. Lipidi: non cambia il fabbisogno lipidico con la gravidanza. È importante il consumo di Omega 3, con consumo controllato di Omega 6, perchè se in eccesso può danneggiare il feto.

  4. Minerali: durante la gravidanza si deve assumere un supplemento di calcio, visto che gli ormoni della crescita(GH) e la gonadotropina corionica umana (HGC) che vengono prodotti nella placenta unicamente nel momento della gestazione, producono il turnover osseo della mamma, mentre gli alti livelli di estrogeni diminuiscono l’assorbimento di calcio, un minerale importantissimo per la formazione ossea del feto. Si deve assumere il supplemento di calcio durante tutta la gestazione, altrimenti il feto sottrae troppo calcio della mamma. Per evitare questo problema si raccomanda l’assunzione di 1200 mg di Calcio giorno (200 – 400 mg di più del normale per una donna).

Altro minerale importantissimo è il ferro (Fe): il fabbisogno della gestante è di 30 mg/giorno. È importante per poter produrre il nuovo sangue per il feto e per la placenta. La richiesta aumenta specialmente dopo la ventesima settimana di gestazione.

Lo Iodio è importante durante la gravidanza per evitare nel feto cretinismo, disturbi psicomotori, e morte prematura. Sono raccomandati175 µg/giorno.

  1. Vitamine: le vitamine più importanti da prendere in considerazione durante la gravidanza sono:

    1. Vitamina D: con un fabbisogno di 10 µg/giorno. La vitamina D si trova nel pesce (tipo salmone e aringa), fegato, uova, latte e burro.

    2. Acido Folico: una delle vitamine più importanti da compensare durante la gestazione. Impossibile non prenderla in considerazione, visto che è vitale per la formazione del tubo neurale per evitare la malattia conosciuta come “spina bifida”. Poichè non è sufficiente l’apporto di acido folico dal cibo, è importantissima l’assunzione per via orale. Comunque, l’acido folico si trova maggiormente nei vegetali a foglia verde e nel fegato.

    3. Vitamina A: non è necessario compensarla, anche perchè l’eccesso potrebbe danneggiare il feto.

 

Sostanze non Nutritive:

 

Alcool: è assolutamente proibito bere qualsiasi tipo di bevanda alcolica durante la gravidanza e durante il periodo dell’ allattamento, perchè l’alcol passa al torrente sanguigno del feto ed è altamente tossico per il piccolo. Bere alcol in gravidanza è l’atto più crudele e nocivo che una mamma può fare al bambino. Per le donne alcoliste durante la gravidanza gravidanza c’e più rischio di aborto spontaneo, di difetti fetali, di nascita prematura e di ritardo della crescita intrauterina, una sindrome conosciuta anche con il nome di “sindrome feto–alcolica”.

 

Caffé: la caffeina è in grado di attraversare la placenta. Un eccesso di caffeina in gravidanza può portare aborti spontanei e basso peso neonatale. È importante ridurre il consumo di caffè.

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8 persone hanno commentato

ho letto con attenzione questo articolo ,mi sembra interessante specialmente perche le donne in italia vanno al obstreta dopo 2 o 3 mesi di gravidanza perdendo i benefici di una buona spiegazione dei suoi primi mesi di gestazione e i consigli di una buona nutrizionista come questa che scrive questi articoli
AUGURI bravi tutti
CONCETTA

concetta scritto il 10 agosto 2007 - 02:50 | Visit Link

Vorrei dei consigli per quanto riguarda l’alimentazione durante la gravidanza.
Ho venti anni e in questo momento sono di 2 mesi e mezzo (14/04/2008).Grazie se mi potra’ rispondere!

gloria giardina scritto il 14 aprile 2008 - 10:38 | Visit Link

salve. sono all’ottavo mese di gravidanza.ho preso già tredici chili,dalle analisi risultano anemia e colesterolo.in più ho una forte cistite.le sarei grata se mi desse una dieta da seguire.grazie

lucia scritto il 21 aprile 2008 - 19:14 | Visit Link

buonasera, ho quasi ventinove anni e sono alla seconda gravidanza , durante la prima sono aumentata di peso di ben 32 kg partendo da un peso di circa 49 kg, cjili che ho perso totalmente, ora mi trovo in una situazione simile nonostante tutte le mie precauzioni e controllo dell’alimentazione sono alla ventinovesima settimana e sono aumentata di 16 kg.
Oltretuttto ho la pressione molto bassa e nonostante l’aumento smisurato gli esami prescritti dal ginecologo sono perfetti.
Ho consultato altri ginecologi e qualcuno mi ha detto che e ‘ solo gonfiore ed e’ una questione di ormoni ,qualcuno invece sostiene che sia normale dal momento che partivo con circa 10 kg di sottopeso !

luana scritto il 23 febbraio 2011 - 01:41 | Visit Link

Salve, ho vissuto serenamente tutti gli 8 mesi della gravidanza, son partita da 48 kg x 1.63cm di altezza, ho superato i 30 anni…ma ora, arrivata al 9 mese mi rendo conto di aver preso quasi 20 kg….non ho fatto diete in questo periodo, ma ho continuato a mangiare come sempre, concedendomi (a differenza da prima)pasta e riso…Mi conforti sul fatto che perderò velocemente tutti questi kg dopo il parto…è un pensiero fisso ormai che non mi molla..vorrei riniziare a correre prima della fine della gravidanza, ma mi sento troppo “ingombrante”persino quando faccio le scale, si figuri nella corsa..Ho addirittura letto che con l’allattamento si bruciano moltissime calorie, e confido in questo…sto impazzendo…mi rincuori, e se può mi dia qualche consiglio o, un Suo parere…Grazie infinite.
Bea

marcellina scritto il 24 gennaio 2012 - 16:21 | Visit Link

ho 42 anni sono alla mia seconda gravidanza ( circa tre settimane)e peso 102 kg aiutooooo!

luciana scritto il 27 febbraio 2012 - 00:48 | Visit Link

Salve mi chiamo valentina ho anni 30 e sono alla mia prima gravidanza,tra un paio di giorni entrerò nel settimo mese,sono alta 1.67 e quando sono rimasta incinta pesavo 50 kg adesso peso circa 70 kg, inoltremi chiedevo se saprebbe indicami un’alimentazione sana visto che andiamo incontro all’estate,devo preoccuparmi?

valentina scritto il 5 maggio 2013 - 17:22 | Visit Link

Salve, beh sicuramente c’è stato un aumento rilevante, ma che tuttavia deve essere giudicato e considerato caso per caso, con l’ausilio delle figure specialistiche che la seguono. Per quel che riguarda la stagione che ci accingiamo a vivere, oltre alle raccomandazioni che sicuramente avrà seguito nei mesi precedenti, raccomando un aumentato consumo di acqua, nonchè verdura e frutta, fondamentale fonte di vitamine e sali minerali.
Mai preoccuparsi più di tanto, meglio vivere questo periodo con la giusta emozione, prestando attenzione semplicemente alle linee guida consigliate.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 6 maggio 2013 - 11:35 | Visit Link

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