Sapevi che la violenza umana si relaziona con l’alimentazione?

luglio 30, 2007 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Salute

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Sembra incredibile, però la violenza e l’aggressività umana si trovano intimamente relazionate con l’ alimentazione.

 

Si è infatti scoperto che la mancanza di grassi essenziali, come l’ Omega– 3, può causare depressione, stress, aggressività, suicidio e violenza negli essere umani. La scoperta è avvenuta dopo diversi studi realizzati con carcerati ed alcolisti, negli Stati Uniti e Inghilterra, nei quali si è evidenziata carenza di omega – 3.

Gli Omega – 3 sono grassi essenziali che, fra le tante funzioni, permettono l’ adeguata connessione nervosa. Per questo una carenza può provocare problemi con i neurotrasmettitori cerebrali, provocando questo tipo di problemi, che sono però reversibili una volta il corpo riceve di nuovo l’apporto di Omega – 3 necessario per il buon funzionamento della trasmissione nervosa.

 

Esperti in materia, come il Dott. Joseph Hibbeln, del “National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism” della città di Bethesda negli Stati Uniti, affermano che la mancanza di EPA e di Omega – 3 durante la gestazione e nei primi anni di vita possono provocare una riduzione nei livelli di serotonina del cervello nei momenti più importanti della formazione e dello sviluppo neurologico, causando un funzionamento inadeguato del sistema libico e del cortex frontale del cervello.

Ma questo tipo di problema non si evidenzia solo nei carcerati e negli alcolisti, ma anche in molti bambini e adolescenti violenti.

 

 

Con questo possiamo allora affermare che molti casi di violenza, aggressività, depressione e suicidio sono causati dalla inadeguata dieta della popolazione occidentale, che si caratterizza con un deficit di molti nutrienti, cioè una dieta inadeguata e poco equilibrata, ricca in carboidrati semplici (zucchero, dolci, ecc) e cibi da “Fast Food”.

 

Un altro progresso in questo campo fu realizzato nel 2002, dal dottor Bernard Gesh, filosofo dell’Università di Oxford in Inghilterra. Nello studio si sono divisi in due gruppi i 231 partecipanti, fra i 18 e i 21 anni. L’obiettivo di questo studio era dimostrare la relazione diretta fra la nutrizione e il comportamento aggressivo. Un gruppo ha ricevuto vitamine e supplementi mentre l’altro gruppo un placebo. Nè la polizia nè nessuno del personale dentro il carcere sapeva chi riceveva il placebo e chi i supplementi. Le dosi di vitamine, minerali e Omega -3 non erano però quelle “mega dosi” che di solito si utilizzano in questi studi scientifici: sono state dose minori, ma i risultati sono stati sorprendenti.

Durante i 4 mesi nei quali è durato lo studio, la polizia ha evidenziato il miglioramento dell’ obbedienza e la riduzione dell’istinto violento di alcuni carcerati, che poi erano quelli che prendevano le vitamine.

Alla fine dello studio, i carcerati che avevano preso le vitamine avevano realizzato, nel 26% di meno, atti di disobbedienza e nel 37% di meno gli atti di aggressività, in paragone con quelli che invece avevano preso il placebo.

Ma questi non sono stati gli unici studi effettuati.

In altre ricerche, in scuole primarie o licei, si è infatti evidenziato che i ragazzi con diete ricche di zuccheri e cibi da fast food erano i più disobbedienti, aggressivi e depressi.

 

Tutti questi studi dimostrano che l’ alimentazione è direttamente relazionata con le condizioni di aggressività, violenza e depressione. Si sono trovate in comune persone con una dieta inadeguata che hanno problemi di tolleranza al glucosio, e un deficit di zinco, Omega – 3 e proteine.

 

Conclusione:

 

Il tipo di alimentazione occidentale moderno è carente di nutrienti essenziali per il nostro organismo, e come risultato portano tanto problemi fisici quanto psicologici. Nel caso di bambini o adulti con problemi di depressione, violenza e/o aggressività, oltre all’ appoggio psicologico è importante l’appoggio nutrizionale, il cambio di alimentazione, l’assunzione di vitamine e minerali come lo zinco, e quella di Omega – 3, con il fine di migliorare i sintomi, sempre sotto controllo da uno specialista in Nutrizione ed Alimentazione.

 

 

xygoxen

Una persona ha commentato

Mi chiamo carlo ho 35 anni e sono appasionato di cucina e quindi di sana alimentazione in genere… trovo questo articolo davvero interessante, spiegato con chiarezza e fortemente dapredere in considerazione, ne prenderò sicuramente atto e farò tesoro delle pagine lette. Grazie

carlo coletta scritto il 1 agosto 2007 - 20:57 | Visit Link

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