La pasta

aprile 5, 2012 | Autore: andreaserra | Scritto in: Alimentazione,Salute

La pasta rappresenta un piatto simbolo della nostra alimentazione. Molto spesso viene considerata, con il pane, la principale responsabile del sovrappeso. Ed in effetti pane e pasta sono i primi alimenti che generalmente vengono ridotti, ed a volte discutibilmente eliminati, al fine di perdere i chili in eccesso. Tuttavia occorre porre attenzione nel compiere scelte affrettate: ricordiamo che il nostro organismo consuma continuamente carboidrati, cervello compreso.

La pasta, in tal senso, rappresenta probabilmente una delle migliori fonti di carboidrati (amido) nella nostra dieta.

La pasta può essere: di grano duro, di grano tenero, integrale, all’uovo. La composizione è per lo più simile nei vari tipi, tuttavia la pasta all’uovo ha un maggior contenuto di proteine e quella integrale un maggior contenuto di fibra. Le proteine sono comunque di basso valore biologico e la quota lipidica è irrilevante.

La pasta contiene anche una buona quantità di vitamine (discrete quantità di niacina, moderate di B1 e B2), mentre i sali minerali sono rappresentati da potassio e fosforo (alta concentrazione), calcio (buona concentrazione) e sodio (bassa concentrazione).

Le calorie contenute in 100 g di pasta di semola sono 353, in 100 g di pasta all’uovo 366 e 335 in 100 g di pasta integrale. Occorre inoltre evidenziare che l’indice glicemico di questo alimento è inferiore ad altri di contenuto principalmente carboidratico.

Occorre pensare alla pasta come un alimento tipico della nostra cucina e della nostra tradizione. Spesso si sorvola sul fatto che l’alto contenuto calorico di un piatto di pasta può essere dovuto al condimento. 90-100 g di pasta a pranzo (generalizzando) sono un importante fonte di energia e, non nascondiamocelo, di buon umore.

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