Il metabolismo

aprile 6, 2011 | Autore: andreaserra | Scritto in: Alimentazione,Salute

Il metabolismo comprende tutte le reazioni che avvengono nel nostro organismo, sia per utilizzare, che per immagazzinare l’energia fornita dai  nutrienti presenti negli alimenti. Nello specifico il catabolismo è l’insieme delle reazioni di demolizione di molecole complesse, al fine di creare energia, mentre l’anabolismo porta alla sintesi di nuove molecole con il consumo di energia. Queste reazioni chimiche avvengono in modi diversi, in tempi diversi, a seconda delle situazioni.

Tutte le attività che svolgiamo richiedono energia, quella fornita dagli alimenti è per tre quarti di tipo termico (calore) ed un quarto di tipo meccanico (lavoro). Conoscendo i meccanismi che regolano il nostro corpo si può arrivare alla stima del fabbisogno energetico, ovvero la quantità di energia che è necessaria a ciascun organismo per mantenere un buon stato di salute. 

Il fabbisogno calorico è dato principalmente da tre componenti: il metabolismo basale, il metabolismo di lavoro, l’energia necessaria all’utilizzo dei nutrienti.

Il metabolismo basale è la quantità di energia consumata nello stato di assoluto riposo. Esso infatti comprende l’energia necessaria per le funzioni vitali ed è influenzato da: composizione corporea, età, sesso, clima, massa muscolare, ormoni, gravidanza, farmaci.

Il metabolismo da lavoro rappresenta il dispendio energetico del nostro organismo quando si svolgono attività fisiche più o meno intense. La FAO indica un aumento di circa della metà del metabolismo basale in caso di attività moderata, di un raddoppio quando ci si muove in piedi e lentamente, di quattro volte quando si cammina a passo svelto. Il metabolismo da lavoro può arrivare addirittura anche a sedici volte il metabolismo basale nel caso di lavori o sport particolarmente dispendiosi.

Il valore dell’energia utilizzata per i nutrienti viene calcolato in base ad un aumento del metabolismo basale di circa il 15% nelle , il 6% nei carboidrati, il 2% nei lipidi. Questi valori sono ottenuti considerando l’aumentato consumo di ossigeno e di energia spesa per produrre gli enzimi digestivi necessari per il metabolismo dei nutrienti assunti con la dieta.

La dieta ideale è quella che tiene in considerazione le caratteristiche di ogni individuo, che tiene conto quindi sia dello stile di vita, sia della composizione corporea. E’ per questo che si sconsigliano diete generalizzate e ripetitive, e si suggerisce, di far riferimento sempre al proprio nutrizionista (o dietista, o dietologo)  di fiducia, per stare bene con se stessi e, di riflesso, con gli altri.

xygoxen

2 persone hanno commentato

io sono un uomo di 69 anni tutti i mesi da 4 anni faccio camminate un giorno a settimana di 20 km o qualche volta anche di trenta ho provato anche a farne 42, quando cammino in pianura e salite del 3% faccio una media di 6 km ora , in un anno ho provato a fare 1400 km il primo anno sono calato 15 kg poi ho continuato a crescere e da tre anni sono 100 kg, e pensare che lungo le mie camminate posso bere una borraccia di acqua, quando arrivo non assaggio niente bevo una birra oppure tè ma mangiare alla sera una bistecca oppure un piatto di riso bianco due bicchieri di vino,non calo di un etto chiedo perchè, vi sarei grato di una vostra risposta grazie

carlo perregrini scritto il 21 marzo 2014 - 20:57 | Visit Link

Salve, certamente la situazione non può essere valutata a fondo online, si consiglia quindi di rivolgersi ad un esperto in nutrizione che sarà certamente in grado di valutare la Sua composizione corporea.
Spero di essere stato utile, cordiali saluti.

andreaserra scritto il 2 aprile 2014 - 15:15 | Visit Link

Commenta questo articolo

Vuoi fare una domanda alla nutrizionista?
Vieni nel forum diete e nutrizione

I campi contrassegnati con " * " sono necessari.