La dieta Atkins

settembre 25, 2008 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Diete,Salute

La dieta AtkinsLa dieta Atkins fu creata dal Dottor Atkins fra gli anni 70 e 80, ed è negli anni diventata molto popolare non solo negli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo. Ancora oggi, dopo la morte del suo creatore, è molto seguita.

Questa dieta si basa sull’eliminazione di alcuni alimenti, con l’obbiettivo di perdere una gran quantità di peso in poco tempo. Il problema è però che questa perdita di peso viene fatta in modo poco idoneo e salutista per il nostro organismo, perchè porta in poco tempo complicazioni e alterazioni dell’ equilibrio del metabolismo.

La base della dieta Atkins è eliminare in maniera drastica e radicale tutti i carboidrati dall’alimentazione giornaliera, tanto quelli complessi (pane, pasta, cereali, riso, patate, farina e derivati fatti con farina), quanto quelli semplici (zuccheri, frutta). L’alimentazione delle persone che seguono questa dieta è include carni, pesce, uova e alimenti grassi.

Dobbiamo ricordare che i carboidrati sono la principale fonte di energia per il nostro organismo e che il cervello è l’unico organo che si alimenta esclusivamente di glucosio. Una parte dei carboidrati che consumiamo si trasforma in “glucosio” (questo processo avviene all’interno del fegato) e questo glucosio viene immagazzinato per essere utilizzato in caso di digiuno o bisogno, come prevenzione. Il problema è che queste riserve di glucosio non durano a lungo.
Queste riserve di glucosio vengono utilizzate per mantenere l’attività del cervello e dei muscoli, ma quanto finisce la riserva di glucosio l’organismo reagisce in modo da sopravvivere, formando i cosiddetti “corpi chetonici” , sostanze che danneggiano il cervello e possono produrre un “coma per chetosi”.

Il fatto che la dieta sia ricca di grassi provoca un aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, con sonseguente aumento di rischio cardiovascolare.
Inoltre le quantità di proteine sono molto alte e ciò può provocare un aumento dell’acido urico.

La dieta ha una risposta rapida e immediata di perdita di peso, ma ad un gran costo per la salute di chi la segue. Non si può mantenere a lungo, viste le complicazioni che provoca, ed una volta che si smette di seguirla e si ricominciano a mangiare i carboidrati, le riserve si riempiono di glucosio e si riprende molto peso e liquido intracellulare (dentro le cellule).

Un altro fattore che non permette di mantenere a lungo questa dieta è il fatto che il menù è monotono, si mangia sempre con molto grassi e gli stessi alimenti, e arriva inesorabilmente il momento in cui chila segue si stanca e sente il desidero di assumere carboidrati.

Possibili complicazioni

Se questa dieta si realizza per un lungo periodo di tempo porta come conseguenza:
1. Perdita di calcio e potassio
2. Danni al cervello
3. Produzione di corpi chetonici
4. Aumento del colesterolo e trigliceridi in sangue
5. Aumento del rischio cardiovascolare (infarto e arterosclerosi)
6. Aumento dell’acido urico
7. Aumento di peso (effetto yo – yo)
8. Si perde peso ma non sotto forma di massa grassa (grasso corporeo) ma di massa magra (muscolo) e liquidi (acqua).
9. Provoca malnutrizione
10. Provoca disidratazione

Come nutrizionista non raccomando questa dieta per i rischi che questa comporta. Consultate sempre il vostro medico, dietista o nutrizionista prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta.

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