Diete per esigenze lavorative particolari

ottobre 4, 2013 | Autore: andreaserra | Scritto in: Alimentazione,Salute

Uno dei problemi principali che un esperto in nutrizione deve necessariamente affrontare è quello di adattare un regime alimentare al paziente che si ha di fronte. Reputo fondamentale, al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati, anche adeguare le proprie metodiche e le proprie convinzioni alle esigenze ed alla vita di ognuno.

In tal senso uno dei problemi che più spesso viene presentato dai pazienti è quello relativo all’armonizzazione di una sana alimentazione agli orari di lavoro e, più in generale, alla vita lavorativa.

Non ci si riferisce esclusivamente alla possibilità di mangiare in modo più o meno veloce o in maniera più o meno completa (che comunque rappresentano anch’essi aspetti di fondamentale importanza). Talvolta, ad esempio, il lavoro è svolto anche nelle ore notturne o in orari che implicano uno stravolgimento delle normali abitudini del soggetto interessato.

Nello specifico potrebbe essere utile stabilire, insieme al paziente, diversi orari per i pasti giornalieri, o comunque basare l’intera giornata anche su 3 o 4 pasti giornalieri piuttosto che su 5, come viene sempre più spesso consigliato dalla maggior parte dei nutrizionisti.

In tal senso, quindi, risulta utile ponderare i vari interessi in gioco e stabilire quali siano gli aspetti di maggior rilievo da rispettare.

In questo senso, a mio avviso, occorre disegnare l’ideale percorso alimentare che limiti il più possibile alimenti indaguati (es. snack salati o fast food scelti sempre troppo frequentemente), ed, eventualmente, formulare pasti sottoforma di panino o, comunque, di alimenti particolarmente “comodi”.

xygoxen

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