Le date di scadenze degli alimenti

aprile 11, 2008 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Salute

scadenza.jpgSei una di quelle persone sempre attente alla data di scadenza degli alimenti prima di comprarli e prima di mangiarli?
Fai bene: infatti così come per i medicinali, anche gli alimenti e le bevande devono per legge riportare una data di scadenza, per garantire così la cosiddetta “sicurezza alimentare della popolazione” ed evitare intossicazioni e malattie.

E bisogna stare attenti soprattutto a cibi “pericolosi” come i latticini, le uova, il pesce, ecc. Purtroppo, in molti casi, la data di scadenza non si trova sul prodotto, è nascosta o scritta troppo in piccolo.

Che cosa è la data di scadenza?
È il termine minimo di conservazione di un alimento. All’interno di quel periodo si considera “adeguato” e “libero” da contaminanti per il consumatore, mentre il suo consumo dopo quella data non garantisce nè la freschezza del prodotto nè la sua sicurezza.

Come deve essere scritta una data di scadenza?
Federconsumatori dichiara che per legge la data di scadenza deve essere:

  • Scritta a caratteri grandi
  • Scritta in forma adeguata
  • Scritta in un posto del prodotto visibile
  • Scritta su sfondi chiari che permettano la corretta lettura della data
  • Senza riflessi
  • Indelebili
  • Scritta visibile in ugual modo rispetto all’indicazione della quantità del prodotto.

In Italia la data di scadenza dei prodotti viene affidata al produttore o a chi confeziona il prodotto,che quindi si prendono la responsabilità per lo stato di conservazione.

La data deve garantire in tutti i casi:

  • che il prodotto sia conservato in un modo adeguato
  • che il prodotto mantenga inalterate le sue caratteristiche nutritive
  • che il prodotto mantenga inalterate le sue caratteristiche organolettiche almeno fino al termine della scadenza

Come si calcola la data di scadenza?
Le date di scadenza vengono calcolate secondo:

  • caratteristiche merceologiche
  • i trattamenti tecnici a cui viene sottoposto il prodotto
  • il tipo di materiale in cui viene presentato o confezionato
  • il tempo di trasporto
  • il numero di abitanti del paese o della regione nel quale deve essere venduto
  • le condizione climatiche
  • la frequenza di consumo del prodotto nella popolazione nel quale è venduto.

Bisogna però sottolineare la differenza fra il “consumare preferibilmente entro il … “ e “Consumare entro il …”

Preferibilmente entro il ..” significa che il prodotto non ha una scadenza rigida da rispettare, perchè dopo quella data il prodotto non perde le sue caratteristiche nutritive o organolettiche, e non provocano danni alla salute (ad esempio: olio, pelati, biscotti, crackers e surgelati).

Consumare entro il ..“ significa invece che il prodotto dopo quella data diviene nocivo o perde le sue caratteristiche nutritive e organolettiche. Quindi è necessario rispettare la data. I cibi più a rischio sono latte, uova, yogurt, formaggi, insalata in busta ed alimenti freschi in genere.

Ecco alcuni esempi:

Il caffè
: la data di scadenza si fissa fra 16 e 18 mesi, ma si conserva bene solo se si trova in lattina e chiuso correttamente. Al contrario, la data di scadenza è 12 mesi.
Lo Yogurt: dura 1 mese. Il tempo massimo permesso dopo la sua scadenza è di 10 – 20 giorni, ma perde molti fermenti.
Olio di Oliva extra vergine: il consumo deve essere compreso tra i 6 e i 18 mesi. Il rischio è solo di perdere il gusto e il valore nutrizionale.
Prosciutto cotto affettato: se confezionato in vaschette di plastica, la data di scadenza deve essere entro i 20 giorni successivi al confezionamento.
Pomodori Pelati: quasi tutte le confezione scadono dopo 2 anni. Le caratteristiche si conservano soltanto per 6 – 9 mesi.

La data non è obbligatoria nei seguenti prodotti:

  • Aceto di vino
  • Alcolici con grado maggiore al 10%
  • Zucchero
  • Sale
  • Caramelle
  • Gomme da masticare
  • Gelati confezionati
  • Panetteria
  • Prodotti venduti sfusi
  • Pasta
  • Frutta secca

Date di scadenza di Alcuni Alimenti

Latte fresco 5 giorni
Latte a lunga conservazione 90 giorni
Uova 28 giorni
Vino in cartoni 6, 9, 12 mesi
Pasta fresca confezionata 30 giorni
Funghi secchi 12 mesi
Pesce 3 giorni
Antipasti misti di pesce 4 anni
Bibite gassate 18 – 36 mesi
birra 1 anno
Biscotti secchi 1 anno
Bresaola in busta 4 mesi
Budini e creme pronti 9 mesi
burro 2 mesi
Cacao magro Oltre 12 mesi
Caffè sottovuoto 6 mesi
Camomilla 2 anni
Caramelle Indefinita
Carne in scatola 4 anni
Coppa in busta 3 mesi
Cotechini precotti 18 mesi
Cotechini crudi 8 settimane
Cracker 18 mesi
Dado da brodo 3 anni
Estratto di carne 2 anni
Farina 12 – 18 mesi
Fette biscottate 10 mesi
Formaggi molli Da 2 giorni a 2 mesi
Formaggi semistagionati 4 – 6 mesi
Formaggi stagionati 6 mesi
Frutta sciroppata 4 anni
Grissini 9 – 12 mesi
Legumi, fagioli, ortaggi in vetro 4 anni
Legumi, fagioli, ortaggi in scatola 3 anni
Maionese 6 mesi
Margarina 6 mesi
Marmellate e confetture 4 anni
Merendine industriali 9 mesi
Miele Indefinita
Minestre preparate in busta 2 anni
Mortadelle affettate in busta o intere piccole 8 settimane
Olio d’oliva 18 mesi
Orzo tostato 18 mesi
Orzo tostato solubile 2 anni
Pancetta arrotolata in busta 3 mesi
Panna fresca da montare 7 giorni
Panna conservata 5 mesi
Pasta di semola 2 anni
Pasta all’uovo 14 mesi
Pasta ripiena secca 1 anno
Pomodoro conservato 3 – 4 anni
Preparati per pizza, budini, torte ecc 18 – 24 mesi
Prosciutto cotto affettato in busta 3 settimane
Prosciutto crudo affettato in busta 4 mesi
Riso 12 – 18 mesi
Salame affettato in busta 3 – 4 mesi
Salse senza maionese 4 anni
Salsicce fresche 3 settimane
Sottaceti e sottoli in vetro 3 anni
Sottaceti e sottoli in plastica 1 anno
Sottilette di formaggio 6 mesi
Succhi di frutta in vetro 3 anni
Succhi di frutta in lattina 2 anni
Succhi di frutta in tetrabrik 9 mesi
Surgelati 12 – 30 mesi
Tonno in scattola all’olio 5 anni
Thè 3 anni
Wurstel 8 settimane
Yogurt fresco 20 giorni
Zamponi precotti 18 mesi
Zamponi crudi 8 settimane

xygoxen

19 persone hanno commentato

servizio interessante.
Molto.
Ma mi chiedo è obbligatoria una data di scadenza ad es su un formaggio stravecchio es parmigiano reggiano, se lo vendo a forma intera?

Colombini Luigi scritto il 21 aprile 2010 - 19:33 | Visit Link

io nel 2011 ho comprato uova sfuse senza nessuna data di scadenza e nn la vendita nn e’ conforme alla legge vigente e ketcup scaduto 11/02/2011 grazie hai controlli

francy scritto il 18 giugno 2011 - 17:05 | Visit Link

scusi tanto ho bevuto un succo di frutta in brik scaduto 20 giorni fa , perchè i rivenditori non quardano queste cose…….

antonietta scritto il 28 agosto 2011 - 14:09 | Visit Link

buon giorno, volevo avere un’informazione.. il giorno 3.2.12 nella scuola elementare sono statidistribuiti ai bambini degli yuogurt con scadenza il 3.2.12 quindi il giorno stesso che lo hanno dato. secondo voi è normale servire a dei bambini uno yogurt presubilmente scaduto? non ci sono norme che vietano la consumazione o la vendita di questi prodotti con la data di scadenza del giorno stesso? ho lavorato in un centro commerciale e avevamo l’ordine che per legge dovevamo togliere i prodotti di imminente scadenza e metterli nei banchi “offerte” specificando che erano da consumare in giornata.. è possibbile invece che nelle scuole questi prodotti vengano consumati?… grazie! anto…

antonella scritto il 6 febbraio 2012 - 13:13 | Visit Link

ho comperato sul banco del fresco del prosciutto cotto in fette confezionato in vaschetta di plastica con il termine ” scadnza pref. e data ” Chiedo che differenza c’è tra scadenza e il termine da consumarsi preferibilmente il “. Gradirei ricevere un chiarimennto visto che ho portato a casa prosciutto già scaduto. Grazie

evelina scritto il 9 febbraio 2012 - 22:09 | Visit Link

Scusate, circa un anno fa mi hanno regalato un prosciutto crudo di parma che ho messo in frigo nel suo contenitore di plastica trasparente. vorrei sapere se è ancora commestibile ? O, diversamente, dovrei buttarlo.
grazie giovanni

giovanni scritto il 30 novembre 2012 - 22:52 | Visit Link

Salve, per quel che riguarda gli alimenti a lunga conservazione, la questione è piuttosto complicata, in quanto il discorso da Lei proposto dovrebbe essere considerato valutando aspetti quali il metodo di produzione (artigianale o industriale), e le metodologie utilizzate per la conservazione. Tuttavia, personalmente, da un lato reputo sempre un peccato disfarsi di alimenti non ingeriti, ma dall’altro credo che la salute sia il più importante aspetto da tutelare. In questo caso sinceramente, non rischierei, considerando il fatto che un anno è lungo, e, anche se il prodotto fosse stato trattato in modo da poterlo conservare in quelle condizioni per molto tempo, nessuno ha la garanzia che la confezione sia del tutto intatta e che il frigo abbia lavorato perfettamente per tutto il periodo considerato al massimo dell’efficienza.
Spero di essere stato utile.
Saluti

andreaserra scritto il 8 dicembre 2012 - 15:20 | Visit Link

Ho appena terminato 2 porzioni già pronte di minestra di verdure che avevo in frigo. Adesso ho letto che scadeva il 24 dicembre, 4 giorni fa. Cosa posso fare per non avere problemi e cosa posso rischiare?
grazie per la risposta.

vittoria scritto il 29 dicembre 2012 - 00:24 | Visit Link

Salve, la data di scadenza rappresenta il termine entro il quale deve essere consumato l’alimento al fin di prevenire danni alla salute, specialmente negli alimenti facilmente deperibili. Nel Suo caso, sinceramente credo e spero che non siano due giorni a creare problemi per la salute, anche perchè, probabilmente, in tal caso avrebbe manifestato sintomatologie acute gastrointestinali. Tuttavia raccomando costante attenzione e accuratezza nella conservazione e nel consumo degli alimenti.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 2 gennaio 2013 - 14:56 | Visit Link

vorrei sapere se i dolci sardi secchi venduti sfusi devono avere una data di scadenza

cristina scritto il 9 aprile 2013 - 11:04 | Visit Link

Salve, per i prodotti di rapida deperibilità (es i latticini freschi), la data di scadenza è obbligatoria, e per data di scadenza si intende, fondamentalmente, la data oltre la quale l’alimento può arrecare danno alla salute. Per gli alimenti che non sono rapidamente deperibili si usa inserire il termine minimo di conservazione (TMC). Più ci si allontana dalla data del TMC, meno possono essere garantite le caratteristiche nutrizionali dell’alimento. Il TMC non è obbligatorio per la frutta e la verdura fresche (a meno che non siano sbucciate o tagliate), vino, aceto, sale, zucchero, i prodotti da forno, pane, focaccia e prodotti da pasticceria freschi, bevande alcoliche con percentuale di alcol superiore al 10%, gomma da masticare e prodotti simili. I salumi ed i formaggi venduti al supermercato devono, inoltre, solo riportare la temperatura di conservazione dell’alimento.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 11 aprile 2013 - 10:37 | Visit Link

Salve ho mangiato caramelle con zucchero scadute un anno fa e sono in gravidanza. Possono avere effetti collaterali?
grazie

eleonora scritto il 23 aprile 2013 - 10:04 | Visit Link

Salve, senza allarmarLa più di tanto, è necessario soffermarsi sul significato di “data di scadenza”, ovvero la data oltre la quale un alimento PUO’ costituire un pericolo per la salute, principalmente a causa di proliferazioni batteriche. A mio avviso questo aspetto varia da alimento ad alimento e, soprattutto, dalla quantità di cibo scaduto che si ingerisce. Nello specifico un alimento ricco di sale o, come nel suo caso, ricco di zucchero, è particolramente ostile alla crescita batterica (si pensi alle salamoie o alle confetture), tuttavia la data di scadenza serve proprio ad indicare la data fino alla quale il’alimento non presenta rischi, in tal senso. Raccomando comunque, senza eccessiva preoccupazione, di monitorare la situazione, parlandone anche con gli esperti che la seguono da più vicino.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 23 aprile 2013 - 11:49 | Visit Link

molto interessante

ilario scritto il 9 ottobre 2013 - 19:53 | Visit Link

Ho appena finito di mangiare uno yogurt scaduto da 1 anno!!! non mi sono accorta, sono a lavoro e li c’e li offrono… purtroppo, mi sono fidata. Quello che vorrei sapere è cosa mi succederà ??? sono preocupata. Grazie .

AMALIA scritto il 16 novembre 2013 - 18:59 | Visit Link

Buongiorno..In effetti la scadenza degli alimenti dovrebbe essere sempre verificata, in quanto, una volta superata quella data l’alimento non è più considerato “sicuro” per la salute umana. Particolare attenzione dovrà essere posta ai latticini ed ai prodotti ad alta deperibilità.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 29 novembre 2013 - 10:35 | Visit Link

Busta per fare la cioccolato scaduta da 15mesi cosa succede se la bevo

Domenico scritto il 2 dicembre 2013 - 17:59 | Visit Link

Salve, consiglierei certamente di eliminare il prodotto, al fine di salvaguardare la sua salute al meglio (la data di scadenza rappresenta la data oltre la quale sono possibili danni alla salute).
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 12 dicembre 2013 - 18:43 | Visit Link

articoli molto interessante, grazie per la trascrizione.

marullo antonio scritto il 3 marzo 2014 - 08:33 | Visit Link

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