La cisteina

agosto 26, 2013 | Autore: andreaserra | Scritto in: Alimentazione,Salute

La cisteina è un amminoacido solforato non essenziale: il nostro organismo, infatti, è capace di ricavarlo da un altro amminoacido, la metionina.

Essa è molto importante nella struttura delle proteine. Infatti, attraverso lo zolfo contenuto al suo interno, un’unità di cisteina si può unire ad un’altra unità, attraverso un legame detto ponte disolfuro, che conferisce stabilità alla struttura della proteina.

La cisteina viene anche utilizzata dal nostro organismo per la formazione del pelo e dei capelli. E’ inoltre questo amminoacido il precursore della principale sostanza antiossidante presente nel nostro organismo: il glutatione. La cisteina permette la detossificazione dell’alcol e del fumo, promuove un’azione preventiva nei confronti dell’artrite reumatoide e, si pensa, favorisce la cicatrizzazione di lesioni cutanee e piaghe.

Le principali fonti alimentari di cisteina sono i latticini, la carne, le uova ed alcuni tipi di cereali (principalmente frumento ed avena). Questi alimenti dovrebbero essere assunti regolarmente al fine di preservare le fondamentali funzioni che la cisteina garantisce: un’eventuale carenza infatti comporterebbe effetti indesiderati quali perdita di peli e capelli, alterazioni alle unghie, debolezza muscolare, ma anche, e soprattutto, ritardo della crescita, danni epatici, artrite reumatoide e lesioni cutanee.

Eventuali introiti eccessivi di questo amminoacido, invece, oltre che sovraccaricare eccessivamente fegato e reni, comporterebbero un elevato rilascio di calcio dalle ossa ed un aumento di omocisteina che, ad alte concentrazioni, aumenta il rischio cardiovascolare.

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