La Bigoressia
Aprile 5, 2008 | Autore: rosisella | Archiviato in: Salute, Alimentazione
Maschi anoressici? Purtroppo si. Come se il problema dell’anoressia (considerata da sempre come un problema più femminile che maschile) non bastasse, adesso anche i ragazzi intorno ai 12 /13 anni cominciano a soffrire di disturbi del comportamento alimentare. Non sono pochi i casi in Italia: attualmente ci sono circa 2 milioni di persone con disturbi dell’alimentazione, dei quali il 10% sono maschi, pari a 200.000 persone, e il 20% di questi hanno una età compresa tra i 13 e 17 anni. È incredibile come stiano incrementando i casi di bigoressia. Solo 5 anni la percentuale si fermava all’1%.
Sempre più ragazzi diventano ossessivi per la loro immagine, e spesso coltivano il mito del culturista e del palestrato tutto muscoli e niente grasso. L’età di inizio è solitamente tra i 10 e i 12 anni, età particolarmente difficile poichè si trovano in un periodo di sviluppo e crescita, che può essere seriamente compromesso dalla malnutrizione che la bigoressia comporta .
Visto l’incremento dei casi di anoressia maschile, questo fenomeno è stato rinominato Biogoressia, anche perchè non è esattamente come l’anoressia. Il bigoressico ha tendenza ad isolarsi e a concentrarsi su proprio corpo, a passare ore a curare la forma e i muscoli, spesso con atteggiamento ossessivo. Nella bigoressia si fatica a riconoscere i sintomi, per questo è difficile per le famiglie sospettare e rendersi conto del problema.
Le strategie sono uguali: il digiuno, il nascondere il cibo, vomitare dopo aver mangiato, eccesso di attività in palestra con la scusa del fitness e chiusura verso gli altri e verso i sentimenti. Ma a differenza delle persone che soffrono di anoressia, hanno un miglior controllo del corpo, anche se molti non riescono ad ammettere la loro debolezza.
Generalmente colpisce ragazzi con bassa autostima e/o problemi con la figura materna o paterna, che vengono sfogati in muscoli e pillole.
Ma si può guarire?
Si, per il 60 – 65%. L’importante è riconoscere in tempo i sintomi e intervenire con la giusta terapia.
In Italia si sta sviluppando una rete di osservatori con 5 centri/sentinella che daranno servizi di assistenza in tutta l’Italia. A Roma saranno incaricati gli specialisti dell’ ospedale Bambin Gesù.
Per chi ha bisogno di aiuto: 800.16.56.16 (Numero Verde ABA)
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1 person has left a comment
Salve sono una dietista di palermo,da qualche tempo ho scelto di occuparmi dei nuovi DCA ,quali anche l’ortoressia e la bigoressia.Se vi è possibile vorrei che mi inviaste via e-mail gli ultimi dati statistici a riguardo sto cercando di sviluppare un lavoro per evidenziare l’importanza di queste ”non definite patologie”. Grazie