Proprietà e virtù dell’avocado
Febbraio 25, 2008 | Autore: rosisella | Archiviato in: Salute, Alimentazione
L’avocado è l’unico alimento che si classifica contemporaneamente come frutta, come vegetale e come grasso: come frutta per il suo origine botanico, come vegetale per il suo uso culinario, specialmente nei paesi in cui nasce e come grasso per il suo contenuto nutrizionale. Nessun altro alimento ha una condizione così particolare.
L’avocado, o “aguacate” come è in origine il suo nome in Spagnolo, proviene dalla pianta della Persea Americana, del gruppo delle Lauracee. Fu scoperto per la prima volta durante le esplorazioni dell’America Centrale, nelle zone oggi conosciute come Messico e Guatemala, dove era già era parte dell’alimentazione degli indigeni Aztechi e Maya prima dell’ arrivo degli Spagnoli.
Oggi i principali produttori di Avocado sono, oltre ai paesi Sudamericani, gli Stati Uniti, il Sudafrica, Israele e la Spagna. Per crescere, l’avocado ha bisogno di un clima molto caldo.
La principale caratteristica nutrizionale di questo frutto è la sua ricchezza di grassi, specialmente insaturi ed Omega – 3. Il contenuto di grassi dipende però dal tipo di avocado, e varia dal 10% al 30%.
Per il popolo sudamericano e sudafricano l’avocado rappresenta il sostituto delle olive per gli Europei.
L’elemento più rilevante per la salute di chi include l’avocado nella sua alimentazione è l’apporto di acido grasso linolenico e Omega – 3, grassi “buoni” in quanto capaci di stimolare la produzione di colesterolo buono (HDL) e frenare il deposito di quello cattivo (LDL). Con questa proprietà dell’avocado si può diminuire il colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), si può prevenire l’arteriosclerosi e le patologie causate dall’ostruzione del cuore e delle arterie, aggiungendo allo stesso tempo colore e sapore alla nostra alimentazione
Ma gli effetti positivi non sono solo per il cuore: l’avocado è anche ricco di fitonutrienti, elementi antiossidanti che aiutano a liberare la cellula dai radicali liberi. L’Università dello stato dell’Ohio, in USA, ha dimostrato inoltre che l’avocado è in grado di prevenire la formazione di tumori della bocca.
Un altro aspetto positivo a favore dell’avocado è il suo ricco contenuto di Vitamina A: 14 mg di vitamina A per 100 grammi di parte commestibile (7 volte più dell’ananas). È inoltre ricco di vitamina E, ed entrambe le vitamine sono forti antiossidanti, che aiutano specialmente contro l’invecchiamento della pelle e la sua elasticità.
Altri antiossidanti potenti presenti in questo frutto sono il glutatione e la luteina.
Altre virtù dell’avocado
- Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer
- Aiuta a migliorare la depressione
- Si utilizza nella terapia nutrizionale del paziente con sclerosi multipla
- Grazie al suo contenuto in Vitamina D, aiuta l’assorbimento di calcio e fosforo, aiutando ad avere ossa e denti più sani e resistenti contro osteoporosi e artrosi
- Aiuta a diminuire il prurito nelle dermatiti ed altre patologie dermatologiche o allergie della pelle
- Ha poteri antinfiammatori.
Uno degli ultimi vantaggi riscontrati nell’avocado è la capacità di rallentare l’assorbimento del glucosio a livello intestinale, e quindi di regolazione dei livelli di glicemia, ottimo per i diabetici.
Ma attenzione, perchè l’avocado non è un alimento “light“, visto che in gran parte è composto da grassi, e per ogni grammo di grasso c’e un apporto di 9 calorie. E’importante saper utilizzare questo frutto come sostituto dell’olio o di altri grassi, ma non utilizzarlo in eccesso. Un esempio tipico di uso di avocado nei piatti sudamericani è mettere 1/8 dell’avocado a pezzi nell’insalata, senza aggiungere olio.
Questo frutto non fa dimagrire, è solo un ottimo sostituto di grassi e olii e che possiede grandi benefici per la salute se si utilizza nella maniera e nella quantità corretta.
Un etto apporta 230 calorie, l’equivalente di consumare 40 mele o 34 arance.
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CONCETTI E CONOSCENZE BASILARI PER EVITARE LA MALNUTRIZIONE TROPPO SPESSO INDICATA DALLE DIETE PER DIMAGRIRE.
In vero oggi sono consigliate sulla base di un semplice calcolo quantitativo delle Calorie sviluppate dalla combustione dei vari alimenti , tali calcoli rigorosi delle diete espressi in sulla quantita di calore sono destinate indubbiamente sistematicamente a fallire essendo sbagliate concettualmente dato che corrispondono ad una visione meccanicista che ben poco ha a che vedere con il valore della qualita della alimentazione in relazione ad esercitare una vita psico-fisica salutare ed di benessere.E’ importante pertanto iniziare con il riflettere sul fatto che il problema di una corretta alimentazione per la salute e’ troppo spesso e impostato male in quanto in una visione meccanica della vita si ritiene per analogia che il cibo serva come la “benzina” in una macchina per sviluppare energia per il movimento. Diversamente la principale funzione dell’ alimentazione e quella di ricostruire noi stessi e rinnovare le cellule morte o malate.
Il fatto di tradurre i cibi come funzione calorica (CALORIE) determina quindi una reale incomprensione sulla qualita’ del cibo e di conseguenza tale atteggiamento cognitivo conduce spesso a determinare DIETE prive di un reale valore scientifico. Infatti una caloria e sempre identica a se stessa da qualsiasi fonte di calore provenga. Inoltre la energia che il corpo umano ha bisogno per ricostruirsi non ha nulla a che vedere con il calore, proprio perche’ quest’ultimo in vero e’ un tipo di energia degradata, non piu utilizzabile neppure per il movimento direzionale del pistone in un motore , ed infatti anche una macchina se ne sbarazza disperdendola nell’ ambiente. La equivalenza tra “alimento e calorie” e’ indubbiamente priva di senso, ma purtroppo le diete vengono sistematicamente basate su tale equivalenza fuorviante, per cui ogni reale attenzione al benessere e la salute derivante dal metabolismo alimentare e spesso errata e putroppo conduce a favorire la malnutrizione.
La complessita’ del rapporto tra alimentazione salute e benessere e’ fondamentalmente dovuta al fatto che ognuno di noi presenta una propria individualità biochimica e di apprendimento culturale in grado di influenzare la risposta al cibo e ai farmaci che assumiamo, all’ambiente in cui viviamo e quindi ad ammalarci o meno, a invecchiare lentamente o velocemente.
Percio’ una alimentazione piu’ coscienziosamente finalizzata alla ricostruzione sana e forte delle cellule dei vari organi ( cervello, cuore, fegato ,… nonche’ della continua rigenerazione delle strutture ossea, membrane e della pelle ecc.. ) dovra evitare di ricadere nelle concezioni derivanti da porre in equivalenza cognitiva l’ uomo con una macchina , cio’ anche in quanto le esigenze nutritive dei nostri organi sono naturalmente tra loro distinte e complementari e vengono comunque regolate dalle attivita determinanti del DNA.