L’alimentazione dell’iperteso

dicembre 29, 2007 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Salute

pressione.gifL’ipertensione arteriosa è la malattia più diffusa a livello mondiale, soprattutto nei paesi più industrializzati, e rappresenta il principale fattore di rischio di una malattia cardiovascolare. In Italia circa il 15 – 20% della popolazione soffre di questa malattia.

Ma, che cos’è l’ipertensione arteriosa?

L’ipertensione arteriosa è l’aumento patologico e costante della pressione del sangue nelle arterie.
Nel nostro sistema circolatorio la pressione sanguigna dipende dal flusso di sangue che il cuore riesce a pompare e dalla resistenza che gli viene opposta dalle arterie.
La pressione varierà perciò a seconda che il cuore sia in fase di contrazione – sistole – o in fase di dilatazione – diastole –, fase in cui il flusso sanguigno è mantenuto dall’elasticità delle arterie.
Nella definizione della patologia è più importante la pressione minima (sistolica), perchè anche lievi aumenti possono avere conseguenze rilevanti, specialmente se abbinati ad altri fattori di rischio come il peso, l’ età, il sesso, la menopausa, l’indice vita/ fianchi, una predisposizione genetica, il diabete, l’attività fisica, ecc.
Un individuo è riconosciuto iperteso quando presenta valori di pressione arteriosa fra valori minimi e massimi compresi tra 96 – 110 mmHg e 160 – 180 mmHg.

I sintomi più comuni della ipertensione sono: pesantezza del capo, malessere generale, vertigini, stordimento, crampi, disturbi cardiovascolari (emorragie, insufficienza cardiaca, insufficienza renale, ecc) , ma l’ 80% degli ipertesi non presentano sintomi, situazione che aumenta il rischio di morte. Per questo molte volte l’ipertensione viene riconosciuta come “nemico silenzioso” ed è importante sottoporsi a frequenti misurazioni della pressione, specialmente per le persone a rischio, con precedenti familiari di ipertensione o per coloro che sospettano di soffrire di questo problema.
L’ipertensione provoca danni alle arterie, al cuore, ai reni, alla retina e al cervello, per questo è importante prevenire e curare questa alterazione.


Nel trattamento dell’ipertensione sono fondamentali tre aspetti: la dieta, l’attività fisica e la terapia. È importante sottolineare che la terapia medica da sola non può diminuire i livelli di pressione arteriosa se non viene accompagnata ad una dieta iposodica (controllata in sodio / sale) e da una corretta attività fisica. Solo i pazienti che adottano un cambio di vita hanno successo nel controllo della pressione.

Raccomandazione per chi soffre d’Ipertensione:

La prima cosa che si raccomanda per diminuire la pressione arteriosa è la riduzione dell’ apporto di sodio nell’alimentazione di ogni giorno.
La principale fonte di sodio è il cloruro di sodio, ovvero il sale di cucina, che utilizziamo tutti i giorni per dare sapore ai nostri cibi.
Ma molti altri alimenti, in un modo o nell’altro, apportano del sodio.
Perchè si limita l’apporto di sodio? Perchè il sodio aumenta il volume del sangue circolante, con conseguente aumento della pressione arteriosa e alterazione dell’equilibrio idrosalino.
La raccomandazione di sodio per un soggetto normale non iperteso è di 5 – 6 grammi di sale al giorno, mentre per l’iperteso va da 1 a 3 grammi, secondo i livelli di pressione arteriosa.

Il secondo passo è ridurre il peso, se il soggetto presenta obesità o sovrappeso, perchè per ogni chilo di sovrappeso che la persona ipertesa presenta, i livelli di pressione arteriosa aumentano del 8%.

Il terzo aspetto da considerare è l’attività fisica. Si è dimostrato che per gli ipertesi il miglior esercizio è la camminata in superficie piana per 1 ora al giorno, divisibile anche in due sezioni da 30 minuti. La frequenza deve essere di 3 volte alla settimana.

E al quarto posto si trova la terapia farmacologia, quando il caso è grave e nel caso in cui la dieta e l’attività fisica non siano sufficienti per mantenere stabili i livelli di pressione.

Altri fattori di rischio modificabili che devono essere controllati a fine di migliorare i livelli di pressione arteriosa sono:

Lo stress: se vivi una vita veloce, con molte responsabilità e poco tempo da dedicare al benessere e al relax, devi riflettere e cominciare a gestire meglio lo stress, cercando più tempo da dedicare a te stesso, perchè lo stress aumenta i livelli di pressione arteriosa. Bisogna acquisire un buon autocontrollo in alcune situazioni, per non soffrire inutilmente di stress. Esistono inoltre alcune tecniche di rilassamento molto efficaci come il yoga, corsi di rilassamento, ecc.
Riguardo all’alimentazione, una carenza di magnesio può provocare un aumento dei livelli di stress.

Come deve comportarsi una persona a cui sia stata diagnosticata una Ipertensione Arteriosa?

  • Ridurre il peso corporeo se ci si trova in sovrapeso o obesità.
  • Abolire il fumo.
  • Aumentare l’attività fisica.
  • Ridurre l’apporto di sale ed alcol.
  • Mantenere attraverso la dieta un adeguato apporto di potassio, calcio e magnesio.
  • Ridurre lo stress.

Raccomandazioni Dietetiche per l’iperteso:

  • Aumentare il consumo di frutta e vegetali.
  • Consumare carne rossa (vitello) non più di tre (3) volte a settimana.
  • Non aggiungere sale alle pietanze, si può dare sapore al cibo con altri condimenti (prezzemolo, origano, aglio, pepe, ecc)
  • Consumare alcool con moderazione: non più di 2 bicchieri di vino al giorno per l’uomo e 1 per la donna.
  • Aumentare il consumo di pesce in quanto ricco di Omega – 3 ,specialmente il salmone ed il tonno.
  • Auntocontrollarsi con il consumo di dolci e bevande zuccherate.
  • Sostituire i formaggi salati con quelli non salati.
  • Eliminare il consumo di alimenti conservati in sale, lattine , insaccati, scatolame e affumicati.
  • Preferire il pane e la pasta ridotti in sale.

sale.gifIl calcolo del sodio si può fare secondo la seguente formula:

1 g di NaCl (cloruro di sodio) = 400 mg di Na+ (sodio)

1 mEq di Na corrisponde a 23 mg di Na+

  • Nelle diete con restrizione moderata di sodio (sale) si apportano 2.000 mg di Na+ = 85 mEq di Na+
  • Nelle diete con restrizione severa di sodio si apportano 1.000 mg di Na+ = 42 mEq di Na+
  • Nelle diete con restrizione molto severa si apportano 500 mg di Na = 21 mEq di Na+

Fonti nascoste di Sale

Alimenti

Unità di Misura

Sodio g

Sale g

Pane

50 g (1 fetta)

0,15

0,4

Pane sciapo

50 g ( 1 fetta)

Tracce

Tracce

Biscotti dolci

20 g (2 – 4 biscotti)

0,04

0,1

Cornetto semplice

40 (1 unità)

0,16

0,4

Merendina tipo pan de Spagna

35 ( 1 unità)

0,12

0,3

Cereali da prima colazione

30 (4 cucchiai da tavola)

0,33

0,8

Da: Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana. INRAN 2003.

 

 

Alimenti Conservati e Trasformati Ricchi di Sale

Questi alimenti devono essere eliminati o almeno molto diminuiti nell’alimentazione della persona che soffre d’ipertensione.

  • Olive da tavola conservate
  • Verdure sott’aceto
  • Prosciutto crudo (dolce)
  • Prosciutto cotto
  • Salame Milano
  • Mozzarella di mucca
  • Provolone
  • Formaggino
  • Parmigiano grattugiato
  • Tonno sott’olio
  • Patatine al sacchetto

Raccomandazioni Utili per realizzare una dieta con circa 2 gr di Na+ (sodio)

  • non utilizzare sale a tavola
  • ridurre all’indispensabile il sale per la preparazione e per la cottura dei cibi
  • evitare i cibi “trattati” con sale, essiccati o in salamoia
  • evitare i formaggi grassi e salati, preferire lo yogurt scremato, la mozzarella, ricotta e giuncata
  • sostituire il pane comune con pane senza sale, stessa cosa per i sostituti del pane (grissini, crostini, fette, crakers ecc.)
  • evitare acque minerali ricche di sodio e bicarbonato di sodio
  • Evitare i dadi per brodo
  • Usare spezie per dare sapore al cibo ed evitare l’uso del sale.


Bibliografia:

1.Prevenzione e Terapia Dietetica, Una guida per medici e dietisti. Eugenio del Toma. Editore Il Pensiero. Roma 2005.
2.Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana. INRAN 2003.
3.Prevenire a Tavola Colesterolo e Ipertensione. Rosanna Lambertucci. Edizioni Primavera. Firenze. 1993

xygoxen

35 persone hanno commentato

molto preciso e esaustivo

grazie

autieri antonio scritto il 16 marzo 2008 - 20:39 | Visit Link

molto chiaro, certamente utile

gianfranco scritto il 11 marzo 2009 - 18:46 | Visit Link

conciso e completo, abbastanza chiaro, bravi

giuseppe scritto il 25 agosto 2009 - 17:44 | Visit Link

Ce ne fossero tanti di articoli come questo….vivremmo senz’altro meglio! Chiaro, semplice, preciso.
Grazie davvero all’autore.
P.M.

Pier Maria Fabbris scritto il 5 novembre 2009 - 02:03 | Visit Link

mozzarella SI’ o mozzarella NO ?

paola cappelli scritto il 16 aprile 2010 - 12:15 | Visit Link

ciao paola :) un po + in alto di qui, negli alimenti con sale c’è scritta anche la mozzarella quindi no :D

alessia scritto il 14 agosto 2010 - 09:17 | Visit Link

complimenti: professionali ed esaustivi saluti

massimo scritto il 11 ottobre 2010 - 19:19 | Visit Link

Sono veramente estasiato nel consilio e nella semplice descrizione.F.M

Mauro scritto il 21 dicembre 2010 - 16:02 | Visit Link

per paola e alessia, la mozzarella si e tra gli alimenti consigliati con lo yogur la ricotta e giuncata( che non so cosa sia) :D

Anto scritto il 20 marzo 2011 - 12:35 | Visit Link

^_^ sì, la mozzarella è tra i consigliati ma è anche nella prima lista, col parmigiano, il provolone, le olive conservate e le patatine.
(quella di mucca, almeno)

di passaggio scritto il 5 maggio 2011 - 16:26 | Visit Link

mangiare molto peperoncino fa male per la pressione’?

andrea scritto il 24 agosto 2011 - 13:43 | Visit Link

ho provato a ridurre il sala e a mangiare di meno.Non mangio quasi più latticini ed insaccati.La carne la utilizzo solo una volta alla settimana. faccio sempre delle lunghe passeggiate a piedi e ciononostante ho sempre la minima sui 90-95.Che altro posso fare? Premetto che per esperienza molto negativa non intendo fare uso di farmaci.Grazie a chi mi darà qualche dritta da seguire

ciro scritto il 14 febbraio 2012 - 03:10 | Visit Link

dimenticavo.Ho 50 anni ed ho scoperto di essere iperteso casualmente.Forse lo ero da alcuni anni senza mai essermene accorto

ciro scritto il 14 febbraio 2012 - 03:14 | Visit Link

Attività fisica! Avevo la minima tra 90 e 100 l’ho portata a 80/85.Praticament3e perfetta!
Ballare. Da tre anni frequento una scuola di ballo ma..in modo serio..(abbiamo vinto i campionati regionali classe amatoriale) ballo di coppia..tre volte la settimana..mi rilasso…sudo..sono migliorate i rapporti di coppia… salgo 4 rampe di scale correndo.., non fumo più… provare per credere!

Tino scritto il 17 marzo 2012 - 19:39 | Visit Link

Semplice, chiaro, conciso, professionale.Grazie, saluti.

maria teresa scritto il 12 aprile 2012 - 19:10 | Visit Link

molto soddisfacente,grazie mille.

Lucia scritto il 5 maggio 2012 - 07:06 | Visit Link

Buonasera, non mangiare in maniera corretta, ossia saltando il pranzo cosa provoca in un soggetto iperteso, molto stressato?? In attesa di gentile riscontro, ringrazio e porgo cordiali saluti.
Arianna L.

Arianna scritto il 25 giugno 2012 - 19:59 | Visit Link

Buongiorno. Analizzerei la problematica principalmente dal punto di vista psico-nutrizionale. Sicuramente, infatti, già saprà che nell’ipertensione occorre ridurre sale ed alimenti e condimenti eccessivamente grassi. La regolarità dei pasti è un aspetto molto importante in quanto permette al nostro organismo di lavorare costantemente e senza eccessivi sforzi. Inoltre mantenere un regime alimentare regolare può essere utile per controllare il senso di fame ed evitare quindi “abbuffate” o la famosa “fame nervosa”. Questo è un aspetto, a mio avviso, ancora più rilevante in caso di stress ed ipertensione. E chissà che il consumo di pasti regolari (5 al giorno) e non eccessivamente abbondanti possa essere una valida arma per sconfiggere anche lo stress.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti

andreaserra scritto il 6 luglio 2012 - 10:38 | Visit Link

Molto semplice ed esaustivo.Complimenti mi può dare un consiglio? Se un povero lavoratore deve mangiare un pasto in una mensa dove i cibi sono al poco appetibili e di difficile consumo è possibile mangiare un piatto di riso in bianco e della frutta.Nel suo articolo non parlate delle uova come ci si deve comportare? Grazie

maria scritto il 17 ottobre 2012 - 11:54 | Visit Link

Salve, le uova sono un alimento ottimo secondo alcuni, da limitare secondo altri. Personalmente credo che la verità sia un pò nel mezzo, in quanto credo che le proteine fornite dalle uova siano di ottimo valore biologico, ma, tuttavia, contengono anche grassi saturi, per cui se ne consigliano due porzioni settimanale, da abbinare ad un contorno di verdure ed una fonte di carboidrati (pasta o pane).
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 18 ottobre 2012 - 10:47 | Visit Link

Complimenti per il modo semplice e chiaro del Vostro articolo, son certo che anche molti altri potranno avvalersi dei Vostri consigli.Cordiali saluti
Gentile Domenico

Domenico gentile scritto il 26 dicembre 2012 - 11:17 | Visit Link

Gradirei aiuto! Ho letto con attenzione l’articolo e faccio i complimenti per i consigli. Sono di poco sovrapeso ed ho già perso un chilo seguendo i vostri consigli. Ho ridotto il fumo a 10 sigarette giornaliere. Niente alcool se non un bicchiere di vino ai pasti. Può bastare per evitare farmaci?

enzo scritto il 7 marzo 2013 - 12:16 | Visit Link

Salve, naturalmente inizio col fare i complimenti per i risultati ottenuti e per quelli che, certamente, otterrà in futuro. Uno stile di vita adeguato, comprendente anche ottime abitudini e scelte alimentari, rappresenta la migliore arma preventiva che abbiamo a disposizione. Tuttavia si consiglia sempre di controllare periodicamente i propri valori ematici e di rivolgersi a figure specialistiche che accerteranno l’ottimale stato di salute. Molte malattie, tuttavia, non sono associate ad una cattiva alimentazione, per cui, in questi casi, certamente l’uso di farmaci non può essere evitato.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 7 marzo 2013 - 14:50 | Visit Link

Salve,sono da pochi giorni ipertesa 85/150. Ddopo un episodio di amnesia, cosa devo fare per abbassare la pressione? Non vorrei iniziare con farmaci,ci sono delle cure alternative?
Cordiali saluti

anna scritto il 16 marzo 2013 - 18:01 | Visit Link

Salve, certamente gli aspetti evidenziati nell’articolo sono del tutto validi. A livello preventivo sono molteplici gli aspetti da considerare, non solo legati alla dieta. Certamente mangiare il più possibile sciapo, bere a sufficienza, consumare frutta e verdura, mantenere una sufficiente attività fisica e ridurre lo stress rappresentano i principali accorgimenti da adottare. Consiglierei inoltre un controllo con un holter pressorio (ma questo sarà il suo medico eventualmente a consigliarglielo.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 18 marzo 2013 - 11:55 | Visit Link

grazie dell’articolo

Giuseppe Sanzo scritto il 20 marzo 2013 - 20:51 | Visit Link

GRAZIE MOLTO ESAURIENTE

eugenio.fabrizi scritto il 26 marzo 2013 - 20:00 | Visit Link

Bupongiorno,sono nuovo nel sito e lo trovo molto interessante ed efficace.
Ho 37 anni e ho sofferto di ansia e attacchi di panico per 20,ora antidepressivi non li prendo più ma solo lo xanax 0,25,
da 12anni donatore avis(a volte hanno trovato anche loro pressione altina ma mi hanno fatto donare comunque)fino all’ultima donazione..il giorno dopo ho avuto la pressione 155/113,ho fatto holter pressorio che mi ha diagnosticato ipertensione arteriosa d primo grado,i valori alti sia di giorno che di notte,il medico mi ha dato enalapril eg 5 mg.
Faccio un duro e faticoso lavoro,non so se è ansia e stress che mi ha alzato la pressone oppure è ereditario,mio padre a 60 anni a incominciato con la pastiglia della pressione.Ieri sera nel giro di tre ore da 160/122 a 135/80 ed ho incominciato con enalapril eg 5 mg
Per favore mi consigli.
Grazie e a presto. Emiliano

EMILIANO scritto il 6 aprile 2013 - 09:43 | Visit Link

Salve, partendo dal presupposto che chi scrive non è medico e, anche se lo fossi, consiglierei comunque di rivolgersi al suo medico di fiducia, direi che certamente fa bene a tenere la situazione sotto controllo e, naturalmente di condurre uno stile di vita il più possibile salutare, comprendente una sana alimentazione e attività fisica moderata. Per quel che riguarda l’alimentazione, ovviamente, consiglio una riduzione del sale da cucina e degli alimenti conservati sotto sale (es salumi e formaggi stagionati). All’inizio certamente gli alimenti risulteranno sciapi, ma gradualmente, ci si abituerà certamente alla situazione. Ovviamente la pressione alta è favorita anche da particolari stati d’ansia e preoccupazione, che, ovviamente, occorrerà limitare il più possibile.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 6 aprile 2013 - 15:16 | Visit Link

problemi con il gelato?

beppemilano scritto il 1 maggio 2013 - 19:55 | Visit Link

Certamente il gelato, per il suo contenuto in zucchero che può risultare piuttosto elevato a seconda della ricetta, deve essere consumato con particolare moderazione, come del resto tutti gli altri alimenti zuccherini, in caso di ipertensione.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 2 maggio 2013 - 20:51 | Visit Link

Salve, desidero sapere ,essendo ipertesa e avendo 72 anni,quali formaggi posso mangiare e cosa a colazione.Grazie

maria grazia scritto il 12 maggio 2013 - 09:50 | Visit Link

Salve, certamente consumerei regolarmente fonti di calcio (ottimo latte, yogurt) e, a causa dell’ipertensione riportata, cercherei di evitare formaggi stagionati (ricchi di sale), favorendo il consumo di quelli freschi.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 13 maggio 2013 - 16:58 | Visit Link

Salve e complimenti per l’articolo. Le mie domande sono essenzialmente due : è vero che assumere the verde comporta una riduzione dei valori pressori? E se si, quale la quantità consigliata per un iperteso? Inoltre ho letto che la frutta secca contiene importanti acidi omega3 e funque vorrei sapere le quantità consigliate. Grazie

Sergio scritto il 30 gennaio 2014 - 14:05 | Visit Link

Salve, certamente tutti gli alimenti da Lei indicati sono benefici per alcune proprietà in essi contenute. Non esiste una “concentrazione ottimale” per ottenere gli effetti desiderati ma semplicemente, a mio avviso, occorre inserire a livello generale nella dieta anche quegli alimenti in quantità ragionevoli.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 2 aprile 2014 - 15:05 | Visit Link

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