Diamo il “giusto peso” al “peso giusto”

marzo 7, 2013 | Autore: andreaserra | Scritto in: Alimentazione,Salute

Il simbolo che probabilmente è più spesso associato all’alimentazione ed al corretto stato nutrizionale è la bilancia. Si è cercato più volte di spiegare che essa ci fornisce esclusivamente un numero che, tuttavia, non può rappresentare una solida base da cui poter trarre conclusioni. In tal senso spesso si è  evidenziata anche la “superficialità” di strumenti quali il BMI (Indice di massa corporea), secondo il quale, ad esempio, un culturista è associabile ad un obeso.

Risulta fondamentale, in tal senso, una visita più approfondita volta ad indagare la reale composizione corporea e, soprattutto, la percentuale di massa magra, parametro fondamentale per poter stimare il metabolismo basale e, successivamente, il fabbisogno energetico totale.

Nella società odierna il peso rimane il principale parametro di riferimento, e si tende a far combaciare lo stato di benessere nutrizionale con tale valore. Molto spesso se ne attribuisce un significato ancora più forte fino ad arrivare, nei casi più estremi, a forme patologiche dal punto di vista neuropsichiatrico.

Un percorso alimentare assistito da un esperto in nutrizione, in tal senso, può certamente rivelarsi utile, anche per evidenziare l’importanza di una valutazione corporea a 360°. Dal mio punto di vista, infatti, il peso rappresenta solamente un buon strumento per verificare e registrare i cambiamenti graduali di un paziente. Il peso è influenzato da numerevoli fattori (es. idratazione, contenuto intestinale, periodo mestruale nelle donne), motivo per il quale è necessario, a mio avviso, misurare diversi parameteri corporei, in modo da poterli, successivamente, integrare, per poter poi giungere ad una visione completa dello stato nutrizionale del paziente.

Talvolta i messaggi pubblicitari e pseudo-salutistici non si muovono in questa direzione, rimarcando, altresì, i risultati di un prodotto o di un comportamento solo in termini di peso corporeo. Sta a noi filtrare ciò che è giusto,  informandoci ed essendo curiosi (naturalmente presso fonti attendibili). La curiosità, a mio avviso, è una valida alleata della conoscenza.

xygoxen

2 persone hanno commentato

Perche’ la menopausa fa ingrassare?

Valeria scritto il 21 marzo 2013 - 15:11 | Visit Link

Salve, sicuramente la menopausa è un periodo particolare nella vita di una donna. Certamente lo squilibrio ormonale è un aspetto molto rilevante in tal senso. Tuttavia evidenzierei anche altri aspetti: il corpo umano evolve continuamente e, purtroppo, con lo scorrere del tempo, il metabolismo si rallenta e tende, inevitabilmente, favorire il deposito in grasso di ciò che si mangia. Inoltre l’attività fisica diminuisce ed il fisico non è in grado più, in questo modo, di “bruciare” le calorie come avveniva in precedenza. Infine molto spesso la menopausa comporta stati di depressione o ansia che, talvolta, vengono compensati col cibo (specialmente dolci).
Mettendo insieme tutti questi aspetti, probabilmente, si potrebbe spiegare in parte questa tendenza.
Spero di essere stato utile.
Cordiali saluti.

andreaserra scritto il 21 marzo 2013 - 16:10 | Visit Link

Commenta questo articolo

Vuoi fare una domanda alla nutrizionista?
Vieni nel forum diete e nutrizione

I campi contrassegnati con " * " sono necessari.