La Dieta conta calorie

settembre 26, 2007 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Diete

111111.gifLa dieta a punti, o dieta conta calorie è stata creata negli Stati Uniti e in seguito adattata in Italia negli anni 70 dal Dottor Guido Razzoli.

E’ oggi una delle diete più diffuse e conosciute nel mondo.

La dieta a punti (conta calorie) si basa fondamentalmente sulla riduzione dei carboidrati nelle diete. Per formulare la dieta, viene assegnato un punteggio ad ogni 100 g di ogni alimento, lasciando libertà di scelta giornaliera, sempre rispettando il numero di punti che devono essere consumati durante il giorno. Alcuni cibi valgono 0, come ad esempio il salmone, mentre gli alimenti più ricchi di carboidrati possono valere dai 40 fino ai 60 punti per ogni 100 grammi.
Gli alimenti più ricchi di proteine e grassi hanno un punteggio minore, mentre quelli più ricchi di carboidrati valgono molto di più.
Con la dieta a punti si diminuisce tanto l’apporto di carboidrati da non garantire il minimo raccomandato di 175 mg al giorno, per il buon funzionamento del cervello.
L’insulina, ormone che regola il metabolismo dei carboidrati, viene alterata a causa dei suoi bassi livelli di secrezione.


Il consumo maggiore di proteine che apporta questa dieta può provocare un aumento della creatina, oltre a uricemia (presenza di acido urico nel sangue), a causa del sovraccarico dei reni. La mancanza di controllo sul consumo di grassi, ma soprattutto dei tipi di grassi, può provocare dislipidemia (aumento di colesterolo nel sangue), mettendo a rischio soprattutto chi già soffre di questa alterazione.
Si tratta quindi di una dieta chetogenica, che porta il soggetto a perdere massa magra oltre che grassa, perchè una delle conseguenze di queste diete è anche il rallentamento della produzione di nuovi tessuti, e specialmente di tessuto muscolare.
Un altro fattore che non viene garantito è la adeguata idratazione, in quanto si beve poca acqua e mancano nella dieta gli alimenti che apportano acqua, come la frutta e i vegetali.

Effetti negativi di questa dieta:
a)Poco Equilibrata: un’alimentazione che non apporta carboidrati non apporta la giusta dose di energia all’organismo, che deve essere almeno al 50 % delle calorie totali giornaliere. Senza carboidrati non produciamo energia, oltre al fatto che il cervello ha bisogno di 175 mg di carboidrati al giorno, e questa dieta non li garantisce, inducendo l’organismo a scatenare altri meccanismi metabolici per rimpiazzare i carboidrati con i grassi (chetogenesi). È una dieta povera di frutta e vegetali, quindi carente di minerali , vitamine e fibra dietetica.

b)Causa problemi intestinali: è dimostrato da diversi studi nordamericani che le diete “low carb”, cioè con basso consumo di carboidrati come quella a punti, provocano danni all’ intestino per la mancanza di fibra dietetica. E’ stato inoltre dimostrato che i soggetti che seguono queste diete hanno un incremento delle infezioni intestinali, a causa dell’aumento dei batteri patogeni dell’ intestino.
c)Non segue le basi di una buona alimentazione: con questa dieta non si raggiunge l’obbiettivo di insegnare un giusto stile alimentare a chi la sugue.
d)Produce un aumento del colesterolo nel sangue (dislipidemia): la dieta assegna pochi punti agli alimenti grassi e ai fritti, aumentandone il consumo oltre quello raccomandato dalle Associazioni dei Cardiologi. Per questo, anche un soggetto molto giovane che non ha mai sofferto di dislipidemia, può esserne colpito, con un rischio cardiovascolare ancora più alto per chi già soffre di dislipidemia o altre cardiopatie.
e)Difficoltà nel calcolare i punti giornalieri da consumare: non tutti riescono facilmente a districarsi nelle regole di questa dieta. Alcuni magari non riescono a portare il conto delle calorie. Chi segue questa dieta spesso è costretto a portarsi dietro la lista degli alimenti e i relativi punti: l’unica alternativa è impararli tutti a memoria.
f)Non include l’attività fisica: secondo le nuove raccomandazioni dell’Associazione per l’Educazione Nutrizionale degli Stati Uniti, ogni regime alimentare deve assolutamente includere attività fisica, ma in questa dieta non viene specificato.

Effetti positivi di questa dieta:
a)Si perde peso in poco tempo: grazie ai meccanismi metabolici di chetogenesi, si perde molto peso in poco tempo.
b)Aiuta la persona a pensare di più a quello che mangia: grazie al sistema di punti, chi segue questa dieta deve scegliere ogni giorno quali cibi mangiare, e ciò aumenta consapevolezza e libertà (seppur limitata) nell’alimentazione.

xygoxen

2 persone hanno commentato

[...] Se vi interessa, date anche uno sguardo a questo articolo sulla Dieta conta calorie 2 Maggio [...]

Etta consiglia.. » Arriva il nuovo conta calorie di Etta! scritto il 27 settembre 2007 - 17:12 | Visit Link

quanto the verde possobere durante la giornata e se lo posso prendere zuccherato

maria scritto il 28 maggio 2008 - 16:17 | Visit Link

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