Conoscere, prevenire e ridurre il colesterolo

Settembre 24, 2007 | Autore: rosisella | Archiviato in: Salute, Alimentazione

Si parla sempre molto del colesterolo, ma che cos’è davvero?

E che effetti ha sulla nostra salute?

Perchè si dice che è un nemico nascosto del nostro organismo?

Il colesterolo è un grasso (sostanza lipidica) insaturo, di consistenza dura, che rappresenta il principale sterolo dell’organismo e che svolge diverse e importanti funzioni nelle cellule del corpo umano.
Infatti, il colesterolo forma parte della struttura della cellula degli ormoni maschili e femminili (testosterone, estrogeni), e di altri ormoni, come il cortisone. Inoltre, il colesterolo forma parte degli acidi biliari (componenti della bile) e parte della struttura della Vitamina D e dei tessuti nervosi.
L’organo che di più ha bisogno di colesterolo è il cervello.

Il colesterolo viene introdotto nell’organismo attraverso alcuni alimenti, ma endogenamente il corpo umano è capace di produrla all’interno del fegato e nella corteccia surrenale, per almeno 2 grammi al giorno. In realtà il nostro corpo produce colesterolo sufficiente per coprire il fabbisogno, per questo chi assume grandi quantità di alimenti ricchi in colesterolo, corre il rischio di aumentare i livelli normali di questo grasso nel sangue, producendo danni alle arterie e malattie cardiovascolari.

L’ereditabilità gioca un ruolo fondamentale nella produzione e nel metabolismo del colesterolo. Molte persone sono infatti predisposte dalla nascita a soffrire di dislipidemia (aumento di grassi in sangue), proprio per un fattore ereditario.

Il colesterolo non viaggia liberamente nel sangue, ma dipende da trasportatori chiamati lipoproteine, che sono proteine che legano i grassi. Esistono 3 tipi di lipoproteine: la lipoproteine HDL (High Density Lipoproteins), la lipoproteina conosciuta popolarmente come “colesterolo buono”, perchè combattei processi degenerativi a carico delle pareti interne delle arterie, ma c’è anche la LDL (low densisty lipoprotein) conosciuta come “colesterolo cattivo”, perche è la lipoproteina che insieme alla VLDL (very low density lipoproteins) provoca danni alle pareti interne delle arterie. Queste lipoproteine si accumulano provocando l’ arteriosclerosi (durezza e degradazione delle arterie).

Nella dieta quotidiana, l’apporto di colesterolo non dovrebbe superare quindi i 180 – 200 mg/dl , e si raccomanda inoltre di controllare il consumo di alimenti ricchi di colesterolo: Burro, formaggi, Edam fresco, Emmenthal, Gruviera, Mascarpone, Pecorino Romano, Provolone,animelle, cervello, cuore, fegato, gallina, pancetta, rognone di vitello, trippa, molluschi, cannoli con crema, merendine farcite, savoiardi, tuorlo d’uovo, uovo, maionese, ketchup, pelle di pollo, affettati.

Perche si dice che il Colesterolo è un nemico nascosto dell’organismo?

L’accumulo di colesterolo nel sangue non provoca disturbi evidenti, anche se alcune persone che presentano alti livelli di colesterolo nel sangue possono avvertire piccoli disturbi come mal di testa, giramenti di testa o nausea, ma tanti altri non presentano sintomi e possono scoprire il problema solo attraverso un esame del sangue.
Il colesterolo è per questo un nemico nascosto, perchè attacca e danneggia il nostro corpo ma noi non riusciamo ad accorgercene subito.
Il principale danno che il colesterolo porta al nostro organismo è l’arteriosclerosi, una malattia delle arterie e delle vene (vasi sanguigni). Nei soggetti con arteriosclerosi, i vasi sanguigni si induriscono e si riduce lo spazio nel diametro interno per il passaggio del sangue, motivo per il quale si soffre anche di ipertensione, un’altra patologia cardiovascolare. Nei casi più cronici e seri, il soggetto può essere colpito da infarto al miocardio o da trombosi cerebrale. Per questo è cosi importante stare sempre attenti e combattere il colesterolo, poiché tutti siamo potenzialmente a rischio.

Come Combattere il colesterolo?

Ci sono 3 modi per modificare i livelli di colesterolo nel sangue: la principale è l’alimentazione, al secondo posto c’è l’attività fisica e al terzo posto la terapia medica/alternativa.
Si dice che l’alimentazione sia il metodo principale per combattere l’ipercolesterolemia, perchè il nostro organismo produce già da solo il colesterolo necessario per cellule ed ormoni , quindi tutto il colesterolo in più che viene assunto per mezzo del cibo non fa altro che aumentare inutilmente i suoi livelli all’interno dell’organismo. Basterebbe quindi eliminare gli alimenti ricchi di colesterolo per ridurre significativamente i livelli di questo grasso.

Al secondo posto, il fattore più importante per combattere il colesterolo è l’attività fisica. Chi cammina o fa una attività utile a livello cardiovascolare (camminare, correre, nuotare o ciclismo) per un’ora e almeno 3 volte alla settimana, riduce i livelli di colesterolo, perchè l’attività cardiovascolare riduce i livelli di grasso corporeo.

Nel caso in cui nè l’alimentazione, nè l’attività fisica insieme riescano a diminuire i livelli di colesterolo, bisogna ricorrere ad un trattamento farmacologico, specialmente nelle dislipidemia più gravi, oppure quelle la cui causa non sia alimentare (come nel caso di dislipidemia ereditarie o causate da altre terapie, come ad esempio le terapie steroidee).

Raccomandazioni dietetiche per ridurre il colesterolo:

  • Eliminare dall’alimentazione giornaliera gli alimenti con più acidi grassi saturi (quelli che provocano aterosclerosi): Burro, Dolci con crema, Lardo, Latticini, Insaccati, Strutto, Maionese, cioccolato.
  • Aumentare il consumo di alimenti ricchi in Omega–3, un acido grasso che aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue: Salmone, Tonno, Aringa, Sgombro, Sarda, Anguilla, Sardine, Cefalo, Pesce Spada.
  • Aumentare il consumo di Fibra dietetica. La fibra contenuta nella frutta e nei vegetali aiuta ad eliminare attraverso le feci il colesterolo contenuto negli alimenti, aiutando a diminuirne l’assorbimento nell’intestino.
  • Eliminare la pelle del pollo prima di cucinarlo.
  • Scegliere la carne più magra, o togliere la parte di grasso visibile (parte bianca della carne) prima di cucinarla.
  • Eliminare il consumo di affettati. Scegliere petto di tacchino o pollo.
  • Non consumare prodotti da “Fast Food”.
  • Mantenere un peso sano.
  • Consumare solo l’albume (parte bianca del uovo) ed evitare il tuorlo.
  • Evitare il consumo di alimenti pre–cotti o congelati.
  • Scegliere sempre il menu più sano quando si mangia fuori casa.
  • Moderare il consumo di alcol, specialmente di birra.
  • Non preparare cibi fritti, preferire piuttoso la cucina alla griglia, al forno o al vapore.

Raccomandazioni non dietetiche che aiutano a ridurre il colesterolo:

  • Camminare, nuotare, correre o fare bicicletta per 1 ora, e senza fermarsi, almeno 3 volte alla settimana, con un giorno di riposo nel mezzo.
  • Consumare integratori di Omega–3
  • Aggiungere un cucchiaio di fibra in polvere in un bicchiere di succo di frutta naturale e consumarlo ogni giorno.
  • Bere dai 6 agli 8 bicchieri d’acqua al giorno.
xygoxen

4 people have left comments

ARGOMENTO MOLTO INTERESSANTE ED ESAURIENTE.
OTTIMO

LIVIO BERNARDINI wrote on 24 Novembre 2007 - 12:43 | Visit Link

Ho un valore di colesterolo pari a 206 (sono donatrice AVIS per cui mi controllo regolarmente) e non ho mai avuto un valore così alto fino ad oggi. HO 43 anni, sono alta cm 170 e peso 55 Kg., mi muovo molto e non riesco a capire come mai questo valore. Il colesterolo H.D.L. è pari a 67 e il valore dei trigliceridi è pari a 67.
Vorrei un consiglio per poter tenere sotto controllo e tornare nei limiti (anche se capisco che non è molto sopra la norma vorrei evitare problemi in futuro)

lauretta wrote on 7 Giugno 2008 - 21:32 | Visit Link

Buongiorno, io su consiglio dei medici ,per abbassare il valore del colesterolo,mi è stato detto di fare attività sportiva e un a dieta regolare.Però anch’io come donatore avis ho ricevuto gli esiti oggi e nonostante un anno di attività sportiva intensa(3-4 volte a sett.) oltre al mio lavoro comunque fisico visto che ho una attività di giardinaggio, e una dieta più regolare avendo perso circa 10 kg. mi ritrovo con lo stesso valore di 250.Cosa posso fare?

michele wrote on 7 Novembre 2011 - 14:56 | Visit Link

salve, anche io ho lo stesso problema colestero alto e anche i trigliceridi, ho preso per 1 anno l’olio di canapa ma non è servito a nulla, la mia dieta è assolutamente senza grassi, la mia glicemia è a 85, cose devo fare per abbassare questi benedetti valori?

anna wrote on 10 Novembre 2011 - 18:00 | Visit Link

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