Il rapporto tra cancro e alimentazione

settembre 19, 2007 | Autore: rosisella | Scritto in: Alimentazione,Salute

Il cancro, malattia che ogni anno porta via milioni di vite a livello mondiale, crudele realtà che non rispetta età, sesso nè razza, e che bisogna affrontare principalmente con la prevenzione.
Le tre principali cause del cancro sono:

  • alimentari
  • il fumo
  • il contatto con materiale tossico che provoca degenerazione maligna delle cellule.

Il 35% delle cause sono di origine alimentare.

La lotta contro a questa malattia non è ancora stata vinta, e certamente non è facile: sono tanti i fattori che restano da scoprire, ma la ricerca ha già fatto grandi passi avanti, e molti studi scientifici affermano che l’alimentazione può causare alcuni tipo di cancro (alle ovaie, alla prostata, al seno, al colon, e allo stomaco). Ma è anche vero che attraverso il cibo possiamo prevenire questo terribile male.
La relazione alimentazione–cancro non è nuova, è da oltre 100 anni che diversi autori e ricercatori scientifici hanno evidenziato questa stretta relazione. Ma è stato solo agli inizi degli anni 70 che è scoppiato il boom delle diete anticancro.
Non è facile determinare quli alimenti possono provocare il processo di degenerazione delle cellule del corpo, per la diversità di gusti e di preferenze alimentari fra i soggetti, ma molti studi di frequenze di consumo hanno rivelato interessanti risultati su questo argomento.
E’ anche importante considerare che non solo alcuni alimenti provocano cancro, ma anche le modalità di cottura influiscono, così come una serie di altri fattori:

  • obesità: l’obesità e il sovrappeso si sono riscontrati in relazione con il cancro all’ utero, al seno, al colon, al retto e ai reni.
  • attività fisica: l’attività fisica previene il cancro al colon e aiuta a mantenere il giusto peso. Per raggiungere degli obiettivi rilevanti, la raccomandazione è di camminare 1 ora di seguito a 6 Km/ora, almeno 3 volte alla settimana .

  • alcol:il consumo di alcol ha spesso relazione con il cancro al fegato, al pancreas, alla lingua, al seno, con quello colon-rettale e alla faringe.
  • tipo di cottura degli alimenti: il tipo di cottura degli alimenti influisce nel processo maligno di degenerazione delle cellule. I fritti e il carbone sono le principali cause del cancro allo stomaco. Mangiare cibo carbonizzato o cibo cotto a stretto e prolungato contatto con il legno provoca un aumento nelle incidenze di cancro. Si raccomandano come metodi di cottura: al vapore, bollitura, stufati, forno e microonde. Si sconsiglia altamente il consumo troppo frequente di: frittura, cottura alla brace, pentole a pressione.
  • fumo: secondo le statistiche dell’ Istituto Nazionale del Cancro Americano, il fumo causa il 30% dei casi di cancro. Ed è la principale causa di cancro ai polmoni (3% dei casi totali). Le persone che smettono di fumare diminuiscono del 60 – 70% il rischio di soffrire di cancro ai polmoni. Inoltre otterrai molti benefici alla salute se adesso smetti di fumare.
  • alimentazione: il cancro causato dall’alimentazione rappresenta il 30% – 40% dei casi totali, cioè almeno da 3 a 4 milioni di persone a livello mondiale. Per questo motivo scienziati e ricercatori continuano a sviluppare studi per conoscere a fondo quali sono gli alimenti e le abitudini alimentari che portano un incremento di alcuni casi di cancro.

Gli studi si basano sul consumo di alimenti, bibite, sulle modalità di cottura degli alimenti, metodi di conservazione degli alimenti, conservanti e coloranti.
Sono stati trovati solo alcuni dei componenti alimentari che prevengono il cancro.

  • La Fibra Dietetica: la fibra dietetica è un carboidrato non digeribile, presente in alcuni alimenti (vegetali, legumi, frutta, cereali integrali), aiuta ad aumentare ed ammorbidire le feci, e quindi previene il problema della stitichezza cronica, che è una delle cause del cancro alcolon. Si è inoltre dimostrato che il consumo di fibra permette l’espulsione di tossine accumulate nell’intestino attraverso le feci, evitando l’ossidazione di queste sostanze che possono causare degenerazione delle cellule coloniche (del colon). La fibra previene anche il cancro al seno e all’utero. Il consumo giornaliero di vegetali può prevenire il cancro alla bocca, alla faringe, all’esofago, ai polmoni, allo stomaco, al colon e al retto (senza dubbi), e in alcuni casi anche al pancreas e al seno.
  • Vitamine: alcune vitamine hanno effetti antiossidanti, cioè aiutano ad eliminare le tossine delle cellule che con l’ossidazione causano mutamenti e danni, provocando il cancro. Queste vitamine sono la vitamina A o Beta carotene, la vitamina E, vitamina C, vitamina D e l’acido folico. Uno studio nordamericano del 2006, a cura dell’associazione per la Ricerca sul cancro, ha dimostrato che la Vitamina C previene il manifestarsi di cancro all’ utero, seno, polmoni, intestino, bocca, esofago e stomaco. Lo studio rivela inoltre che consumando anche solo 1 bicchiere del succo di un frutto ricco di vitamina C previene questi tipi di cancro. Il consumo giornaliero di acido folico previene dal cancro di fegato, colon ed utero. La vitamina D previene il cancro di ossa, reni, colon e delle leucemie.
  • Minerali: alcuni minerali come il Selenio prevengono il cancro. Il selenio previene il cancro di colon, retto, polmoni, seno, ovario e della leucemia. Alcuni studi hanno dimostrato che i bassi livelli di zinco provocano un aumento nell’incidenza di casi di cancro di esofago e polmoni. Riguardo allo Iodio, la sua carenza si associa a casi di cancro di tiroide e seno.
  • Microelementi: sono sostanze contenute nei vegetali, nei legumi, nella frutta e in alcuni cereali come la soia. Eccone alcuni: bioflavonoide, glutatione, picnogenolo, resvetralolo, licopene e luteina. Aiutano a prevenire il cancro per il loro potere antiossidante, liberando le cellule dai radicali liberi (sostanze che causano danni alle cellule umane).
  • Erbe anticancro: si è dimostrato che il The verde e l’aloe vera sono sostanze che prevengono il cancro.

Alimenti Cancerogeni:

  • la carne di vitello, affettati e insaccati: un alto consumo può provocare un rischio maggiore di cancro colon – rettale, al seno, al pancreas, ai reni e alla prostata.
  • alcol: consumare più di 2 bicchieri di birra al giorno aumenta il rischio di soffrire di cancro alla bocca, alla faringe e all’esofago. Il rischio aumenta se il soggetto è fumatore. La combinazione alcol e tabacco è infatti molto dannosa. L’alcol non solo danneggia e ossida le cellule con cui viene a contatto, ma funziona anche come trasportatore di altre sostanze cancerogene.
  • grassi: i cibi ricchi di grassi entrano nel processo di riproduzione delle cellule maligne, specialmente all’inizio della formazione del tumore, perche è nella fase iniziale che la cellula ha bisogno di più grassi come fonte di energia per la sua crescita. Il cancro più associato con un consumo di grassi saturi troppo elevato sono il cancro al seno e al colon.
  • dolcificanti Artificiali: sull’uso di dolcificanti artificiali ci sono ancora molte controversie, perchè alcuni studi sembrerebbero dimostrare che il consumo eccessivo di aspartame e saccarina in animali di laboratorio (sperimentali) provocano cancro, ma negli esseri umani non si sono dimostrati casi clinici di cancro provocato da dolcificanti artificiali, forse perchè la quantità dannosa che dovrebbe essere consumata al giorno è talmente eccessiva che è davvero difficile arrivare a livelli così alti di consumo. In ogni caso si sta studiando per sostituire questi dolcificanti con il fruttosio e con altri dolcificanti senza aspartame, come Splenda®.
  • conservanti di Alimenti Industriali: sono molti i conservanti alimentari ormai fuori commercio a causa del loro effetto cancerogeno. Specialmente il BHT (Butylated hydroxytoluene) e il BHA (Butylated hydroxyanisol), sostanze utilizzate nell’industria alimentare come conservanti, sono costantemente sotto processo per il sospetto che possano essere possibili agenti cancerogeni. Ma gli studi sono ancora controversi.
  • nitriti, nitrati e nitrosamine: sono sostanze con alto potere cancerogeno. I nitriti sono sostanze che provengono del metabolismo delle amine e causano a loro volta l’ossidazione dei nitrati, sostanze presenti nella carne di vitello, negli alimenti molto salati, nelle bibite, negli affettati, nel pesce, negli insaccati e nelle verdure. Questa ossidazione può avvenire in qualsiasi punto, come anche in bocca, esofago e stomaco. Anche se non si conosce ancora bene il meccanismo con il quale danneggiano le cellule, si è dimostrato che se un alimento è molto salato il rischio è ancora maggiore, in quanto il sale rende più vulnerabile la mucosa gastrointestinale agli attacchi dei nitriti. Un adeguato consumo di Vitamina C (500 mg/ giorno), previene questo effetto negativo.

La dieta per prevenire il Cancro deve rispettare le seguenti regole:

  • Apportare un numero adeguato di calorie (d’accordo con il fabbisogno individuale di ogni persona).
  • Includere tutti i giorni da 2 a 4 porzioni di vegetali (1 porzione = 1 tazza).
  • Includere da 2 a 6 porzioni di frutta al giorno.
  • Aumentare il consumo di alimenti ricchi in Fibra dietetica.
  • Eliminare il consumo di zucchero e dolci.
  • Eliminare il consumo di alimenti ricchi in grassi saturi e colesterolo.
  • Ridurre il consumo di carne di vitello a massimo 2 volte alla settimana.
  • Includere alimenti ricchi di Omega – 3 (tonno, salmone, sardine, aringhe, pesce spada, Acciughe)
  • Garantire un consumo di 200 µg/ giorno di Selenio.
  • Includere acido folico.
  • Includere alimenti ricchi di antiossidanti (frutta, frutta secca, vegetali, legumi).
  • Includere probiotici contenuti nello yogurt.
  • Eliminare il consumo di alcol.
  • Eliminare l’abitudine di fumare.
  • Non abusare degli alimenti salati.
  • Non abusare dei fritti, di cucina con carbone o a legna.
xygoxen

6 persone hanno commentato

Non riesco a capire perchè e altamente sconsigliata la cottura con la pentola a pressione,mentre ho sempre pensato che non fosse dannosa come tipo di cucina.
Lucio

Lucio scritto il 6 ottobre 2007 - 12:36 | Visit Link

La cottura al vapore cambia la composizione del cibo, trasformando alcuni elementi in dannosi per le nostre cellule, come succcede anche la saturazione del grasso e nel processo di frittura. Per questo sono sconsigliati questi tipi di cotture.

rosisella scritto il 11 ottobre 2007 - 11:40 | Visit Link

Anche io uso spesso cucinare principalmente le verdure (cavolfiori, spinaci, broccoli ma anche minestre di cereali con legumi, ecc.) con la pentola a pressione. E’ proprio vero che questo tipo di cottura è dannoso per la salute e andrebbe evitata? Va evitata anche per la cottura dei vegetali.
Un saluto, grazie.

Carlo scritto il 27 novembre 2007 - 17:29 | Visit Link

Se possibile vorrei sapere qual’è la relazione tra il cancro allo stomaco ed il contatto con materiale tossico, per capirci se si lavora in industrie chimiche (enichem ravenna) ci sono probabilità di ammalarsi? Ci sono ricerche, articoli in merito?
Grazie

DONATELLA scritto il 29 novembre 2007 - 17:07 | Visit Link

Mi piacerebbe sapere le vitamine che insorgono all’aumento dei tumori. Ho letto da qualche parte che le vitamine E e B favoriscono la formazione dei tumori. Da qualche altra parte, ho letto che l’Aloe e un anti cancro.Esso è ricco di vitamine del gruppo B, inoltre la C e la E. Non riesco a capirci nulla.Cordiali saluti

filippo scritto il 2 giugno 2013 - 12:10 | Visit Link

Buongiorno. Le vitamine, come i sali minerali, sono nutrienti che il nostro corpo (salvo eccezioni come la vitamina D) non riesce a produrre. Motivo per il quale esse devono essere necessariamente assunte sottoforma di alimenti o, in caso di necessità, di integratori. Esse possono coadiuvare il nostro organismo a difendersi dai tumori, in quanto esse possono essere efficaci antiossidanti, importanti alleati contro i radicali liberi (che sono la principale causa delle mutazioni metaboliche che porteranno poi ai tumori). Le vitamine antiossidanti sono sopratttutto la vitamina A, C ed E. Consiglio quindi di non limitare l’assunzione di vitamine anzi, al contrario, raccomando un consumo regolare di frutta e verdura di stagione.
Spero di essere stato utile, cordiali saluti.

andreaserra scritto il 3 giugno 2013 - 10:35 | Visit Link

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