La dieta dei monaci buddisti

gennaio 28, 2013 | Autore: andreaserra | Scritto in: Alimentazione,Diete,Salute

In questo periodo si ripropone ogni anno il problema dell’eliminazione dei chilogrammi in eccesso accumulati durante le feste natalizie. Nonostante, come credo si sia capito piuttosto chiaramente, gli articoli di questo sito si collegano in maggior parte ai principi ed agli alimenti tipici della dieta mediterranea, penso possa essere utile analizzare, nel modo più oggettivo e super-partes possibile, le varie diete promosse nei mass-media o nella comunicazione scientifica.

Quest’anno sembra aver guadagnato molto risalto la cosiddetta “dieta dei monaci buddisti”. Questa può essere articolata in due modi: o a base, quasi esclusivamente, di riso, verdura e frutta, o sfruttando ogni giorno le proprietà antiossidanti di una tisana che prevede un mix, tra l’altro, di aloe, citronella e the verde. Nel secondo caso si può mangiare tutto a volontà.

Questa dieta sembrerebbe garantire ottimi risultati a breve termine, in quanto si reputa possibile una perdita di 4-5 kg in una settimana.

Cercando di preferire analisi scientifiche  ai giudizi personali in modo che, quantomeno, si possano creare argomenti di discussione su basi note, si può certamente affermare che nella prima modalità la dieta risulta monotona e non in grado di coprire i fabbisogni nutritivi e calorici giornalieri; è già stata evidenziata l‘importanza della dieta varia. Inoltre l’esclusione quasi totale di alimenti proteici dovrebbe abbinarsi, quantomeno, ad un’integrazione a base di proteine, vitamine (soprattutto B12 e acido folico) e sali minerali (soprattutto calcio e ferro).

Riguardo la tisana,invece, si attendono ulteriori studi scientifici sulla sua efficacia, ma anche, e direi soprattutto, sui potenziali effetti che questa bevanda potrebbe arrecare a lungo termine. Aspetto da non sottovalutare,  è l’elevato costo della stessa. Inoltre sufficiente concentrazioni di antiossidanti possono essere assunte con frutta, verdura o the verde.

Per finire, ricordo un concetto che, a mio avviso, troppo spesso viene dimenticato: il dimagrimento (perdita di massa grassa) è differente dalla perdita di peso (riduzione dei chilogrammi corporei). Infatti con la perdita di peso potrebbe verificarsi una sensibile riduzione della massa magra e, quindi, del metabolismo basale. Non si vuole di certo condannare questo tipo di dieta, ma attenzione all’effetto “elastico”: assicurarsi effettivamente di ciò che si sta perdendo (magro o grasso), farsi seguire sempre da un esperto in nutrizione e, comunque, limitare questo tipo di alimentazione a brevissimi periodi.

xygoxen

Non c'è ancora nessun commento.

Commenta questo articolo

Vuoi fare una domanda alla nutrizionista?
Vieni nel forum diete e nutrizione

I campi contrassegnati con " * " sono necessari.