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Come può l’alimentazione aiutare la nostra salute? Mangiamo meglio per sentirci in forma, e cerchiamo di conoscere un po’ meglio come funziona il nostro corpo. Attraverso questi articoli, approfondiamo tanti argomenti di salute, dieta e nutrizione, con qualche consiglio su come cucinare e mangiare in modo gustoso i cibi che aiutano il nostro organismo.
Articoli per conoscere meglio l’alimentazione giusta durante la gravidanza, come affrontare l’obesità o i disturbi alimentari, come l’anoressia e la magrezza estrema.
Inoltre, approfodimenti sull’alimentazione e il comportamento umano: come il cibo incide sul comportamento violento o il rapporto tra alimentazione e sonno.
Dieta nella calcolosi renale
27 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
I calcoli renali sono formazioni solide presenti nei reni derivati dalla precipitazioni e aggregazioni di sostanze normalmente disciolte nelle urine. Essi sono per lo più costituiti da ossalati di calcio (il 35% dei casi), da fosfati (il 20% dei casi), acido urico (10%), cistina (2%), e per il restante 33% da formazioni ad origine mista. Ovviamente la produzione di tali aggregati può portare a conseguenze critiche quali infiammazioni delle vie urinarie e, a lungo andare, insufficienza renale, dovuta alla difficoltà di urinare.
Di seguito riporto le 5 indicazioni nutrizionali che dovrebbero essere seguite per permettere un’efficace gestione di questa patologia:
1) Ridurre l’assunzione di ossalati di calcio. Come già detto questi sono la componente principale dei calcoli che possono crearsi a causa di squilibri metabolici. Essi sono principalmente contenuti in: bietole, spinaci, cacao. Inoltre in dosi inferiori sono presenti nei seguenti alimenti: cavolfiore, sedano, carote, arance, peperoni, albicocche, susine e tè.
Classificazione della frutta
25 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
La frutta è una delle componenti più caratteristiche della dieta mediterranea ma, non per questo, conosciuta a fondo. Cercherò in questo articolo di riassumere brevemente le caratteristiche nutrizionali dei frutti più comuni divisi in 3 gruppi.
Sono considerati aciduli quei frutti che, a maturazione completata, producono acidi organici che ne favoriscono la conservazione. Ad essi appartengono gli agrumi:
- Arancia (34 KCal/100g): ricca in vitamina C e sostanze antiossidanti. E’ un potente battericida.
- Limone (11 KCal/100g): ricco in vitamina C. E’ battericida e antidiarroico.
- Mandarino (72 KCal/100g): ricco in vitamina C, A e B. E’ battericida, regola la pressione e protegge le mucose.
La frutta acidulo-zuccherina è quella più largamente consumata e possiede un sapore più dolce della frutta acidula:
- Albicocca (28 KCal /100g): ricca in vitamina A e C, ha molti sali minerali. E’ antianemica e se secca, è lassativa.
- Anguria (15 KCal/100g): è il frutto a maggior contenuto di acqua, ha proprietà antiossidanti (presenza di carotenoidi).
- Banana (65 KCal/100g): vitamina A, B, C e E e sali minerali (specie potassio, fosforo, rame e calcio). E’ antiacida e antidepressiva.
Perchè spesso si riprendono subito i Kg persi dopo una dieta?
23 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
Uno dei principali problemi che si presenta dopo aver terminato una dieta piuttosto ipocalorica è quello di dover far fronte ad un incremento ponderale piuttosto deciso e repentino, anche se si consumano, tutto sommato, calorie non eccessivamente elevate.
Cosa succede in questi casi? Perchè avviene ciò?
La prima cosa da tenere in considerazione è il fatto che una dieta non ha come obiettivo principale quello di ridurre le porzioni ed i tipi di alimenti che si possono consumare. Essa mira, altresì, ad impostare un corretto stile alimentare, specialmente per quel che concerne la distribuzione ed il carico calorico dei singoli pasti. Leggi il resto…
Proprietà e caratteristiche dei funghi
20 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
Nel nostro Paese è possibile trovare moltissimi tipi di funghi di qualità. Il loro apporto calorico è piuttosto limitato, tanto è vero che essi vengono consumati più per condire e dare gusto ai piatti che per saziarsi.
I funghi sono composti per lo più da acqua e, in percentuali piuttosto variabili da altri nutrienti quali proteine, grassi (pochi), vitamine e sali minerali. Essendo conosciute moltissime specie di fungo non è possibile fornire una caratterizzazione nutrizionale uniforme. Si pensi ad esempio che una specie di fungo, la Fistulina hepatica, contiene una quantità di vitamina C di molto superiore anche a quella presente negli agrumi. Tuttavia questo fungo è scarsamente reperibile, ed inoltre il suo sapore acidulo non è gradito da tutti. Inoltre sono una fonte molto importante di potassio (utile per il ritmo cardiaco), di fosforo (importante per la formazione delle ossa), rame e selenio (antiossidanti).
La frutta è meglio nei pasti o lontana dai pasti?
18 Gennaio 2012 | Scritto in: Diete, Alimentazione
Questo argomento è uno dei più dibattuti in nutrizione e, in linea di massima, non si è mai giunti ad una conclusione netta, in quanto le diverse scuole di pensiero difendono prese di posizione sulla base di valide spiegazioni fisiologiche.
Occorre ricordare che la frutta possiede numerosissime qualità nutrizionali, specialmente per quel che riguarda il suo contenuto in micronutrienti (vitamine e sali minerali). Proprio per questo motivo la scelta del momento ideale per consumarla deve far si che i suoi effetti positivi siano garantito completamente.
Chi sostiene che la frutta debba essere consumata lontana dai pasti, argomenta questa teoria con il fatto che la sua velocità di transito nello stomaco è piuttosto rapida (circa un’ora), rispetto ad esempio alla pasta (circa tre ore e mezzo): la frutta quindi, oltre che inacidire, avrebbe tutto il tempo, se consumata a pranzo o a cena, di fermentare ed influenzare negativamente la digestione.
Passato vs presente
16 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
Il progresso tecnologico e scientifico procedono parallelamente a grandi velocità. Possiamo rendercene conto visitando un negozio di elettronica o analizzando le scoperte scientifiche che vengono diffuse. Non sempre, tuttavia, il progresso è accostabile ad un miglioramento dello stile di vita e delle abitudini di ognuno di noi.
Basti pensare ai lavori di una volta (pastorizia, agricoltura, artigianato ecc..) che facevano dell’esercizio aerobico e dello sforzo muscolare la loro principale caratteristica. Si rapportino ora gli esempi suddetti a esempi di lavori odierni (come lavori d’ufficio, call center, lavori al computer) che concedono poco spazio all’attività fisica, e prevedono, al contrario, un elevato livello di sedentarietà.
Anche la nutrizione, ovviamente, è variata di molto nell’ultimo secolo.
Proprietà nutrizionali del pesce
13 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
Il pesce in generale è una delle pietanze maggiormente consigliata dai nutrizionisti e, purtroppo, spesso consumata in quantità insufficienti.
Certamente esso (intendendo anche molluschi e crostacei), rappresenta una delle maggiori fonti di proteine disponibili nella nostra dieta. Inoltre esse sono ad alto contenuto biologico e presenti per circa il 15-20%. In pratica la loro percentuale è di poco inferiore a quella degli animali da macello, ma esse risultano più digeribili per la scarsa quantità di connettivo presente nella carne ittica. Questo aspetto è meno evidente nei crostacei che, inoltre, contengono alta concentrazione di colesterolo.
Considerevole è anche la percentuale in grassi presente. La sua distribuzione, tuttavia, non è costante tra le diverse specie, anzi varia tra lo 0,5% e il 27%. C’è da notare che sono presenti principalmente grassi insaturi, ad alta concentrazione di omega 3.
Il potassio
11 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
Il potassio è un sale minerale simile ma con localizzazione diversa dal sodio. A contrario di quest’ultimo, infatti esso risiede principalmente all’interno della cellula. E’ presente in quantità rilevanti negli alimenti, per cui una carenza è piuttosto rara, ed eventualmente i livelli sono abbassati con l’eccessiva sudorazione. Il potassio in questi casi è da reintegrare in associazione ad acqua, onde evitare affaticamenti muscolari, cardiaci, intestinali e respiratori.
Il fabbisogno giornaliero di potassio si aggira sui 2-3 g, e come già accennato, gli alimenti ne contengono la sufficiente quantità per scongiurare carenze.
Le principali fonti alimentari in cui è presente il potassio sono gli spinaci, i cereali, la frutta secca, i legumi, le carote, le patate, albicocche e le banane. In quantità minori si ritrova anche nel manzo, nell’agnello e nel fegato di vitello.
Rimedi contro la cellulite
9 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
I rimedi contro la cellulite sono un argomento molto dibattuto sia in ambito medico che estetico. Ma cos’è e come si può combatterla?
La cellulite non è altro che un eccessivo sviluppo delle cellule grasse sottocutanee. Nelle donne inoltre è noto il fenomeno della “buccia d’arancia”. Quest’ultimo è dovuto all’eccessiva sporgenza delle cellule adipocitiche rispetto al collagene. La cellulite si può definire come una complessa organizzazione di adipociti che, dato il loro eccessivo sviluppo, impediscono al tessuto connettivo di trattenerli al suo interno. Nelle donne questo fenomeno è accentuato dalla diversa organizzazione del tessuto connettivo. Lo sviluppo eccessivo di adipociti inoltre limita la perfusione sanguigna e linfatica con conseguente accumulo di liquidi tissutali. Il fumo, ed in particolar modo la nicotina inoltre, rovinano ulteriormente il tessuto connettivo.
La nutrizione come strumento e stimolo sensoriale
4 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
Molto spesso mi viene chiesto come mai ho scelto questa professione e questa materia di specializzazione, ed a volte, in tono scherzoso, se nella vita privata sono perennemente a dieta e sto sempre attento a ciò che mangio ed in che quantità.
La scelta di questa professione in realtà nasce da una profonda passione per il cibo ed, in particolar modo, per tutte le proprietà che un alimento riesce a fornire al nostro organismo, per farlo stare bene e per permetterne il “funzionamento” in modo appropriato.
Considero infatti la nutrizione una profonda sinergia tra la scienza e i sensi dell’uomo. Essa è il principale strumento che possiede l’uomo per condurre una vita sana e per prevenire efficacemente le malattie, specialmente quelle cronico-degenerative. Sta a noi usare al meglio il cibo come alleato, affidandosi, ovviamente anche ad esperti in nutrizione che ci aiutano in tal senso.
Il rapporto con la bilancia
2 Gennaio 2012 | Scritto in: Salute, Alimentazione
La bilancia è uno strumento molto noto che, quasi sempre, viene visto in modo negativo dalle persone, quasi come fosse un rivale. Molte persone si pesano tutti i giorni e interpretano piccole variazioni di peso giornaliero come “ingrassamento” o “dimagrimento”.
C’è da ricordare, tuttavia, che il peso corporeo è un indice molto influenzabile, che può essere influenzato da numerose variabili. C’è sicuramente da tener presente il fatto che esso può dipendere dalla quantità di liquidi presenti nell’organismo (questo aspetto è ulteriormente evidente nei casi di ritenzione idrica). Inoltre non sempre quando ci si pesa si pone attenzione all’eventuale mancanza dello svuotamento intestinale o vescicale. Sarebbe opportuno pesarsi in ore fisse e determinate (anche per il fatto che gli alimenti ingeriti hanno un peso all’interno del tubo digerente). Leggi il resto…
Il cioccolato
30 Dicembre 2011 | Scritto in: Salute, Alimentazione
E’ forse l’alimento più amato in assoluto, per le sue qualità edonistiche e per le sue origini antiche. In periodi come quelli delle festività il suo consumo aumenta in modo esponenziale, e questo, ovviamente, va spesso a discapito della nostra linea.
Esistono diversi tipi di cioccolato: fondente (almeno 35% di sostanza secca totale di cacao, 14% di cacao secco sgrassato e 18% di burro di cacao), al latte (almeno 20% di sostanza secca di cacao, non meno del 2,5% di cacao secco sgrassato, sostanza secca proveniente dal latte almeno 14%, grasso butirrico almeno 3,5%, burro di cacao e grassi del latte almeno 25%, saccarosio non più del 55%), bianco (burro di cacao, almeno 20%, sostanza secca proveniente dal latte almeno 14%, grasso butirrico almeno 3,5%,, saccarosio non più del 55%).
Quindi la porzione lipidica del cioccolato è rappresentata principalmente dal burro di cacao, che è costituito da acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi. Tra i grassi saturi è presente soprattutto l’acido stearico, che, seppur molto studiato in vivo ed in vitro, ancora non fornisce evidenze sulle sue influenze positive o negative sul rischio cardiovascolare.
Il ruolo del nutrizionista durante le feste
28 Dicembre 2011 | Scritto in: Salute, Alimentazione
Come ovvio, durante le feste ci si lascia un pò andare e, in questo modo, anche la nostra dieta ed il nostro organismo ne vengono a risentire, e, se si sta seguendo un piano dietoterapico dettagliato, certamente quest’ultimo può essere compromesso.
Oltre la considerevole quota calorica che viene aumentata in questo periodo, certamente da considerare è la quantità cospicua di dolci ed alimenti ad alto indice glicemico in genere viene consumata sia durante i pasti che come “spuntini”.
Basta una fetta di pandoro o panettone, o alcuni pezzi di torrone per aumentare sensibilmente le calorie giornaliere. Naturalmente nessun nutrizionista chiederà mai di eliminare del tutto questi tipi di alimenti o di rinunciare ad un seppur abbondante pasto in famiglia. In genere, si lascia libero il paziente nei giorni di festività (25 dicembre, 31 dicembre e 1 gennaio), ma si consiglia di prestare particolarmente attenzione ai giorni immediatamente successivi e precedenti. Nello specifico si raccomanda un aumentato introito di verdura (specialmente a foglie verdi), ed inoltre di aumentare la quota di acqua (specialmente fuori dai pasti) e l’attività fisica aerobica.
Fabbisogni nutrizionali post-ictus
26 Dicembre 2011 | Scritto in: Salute, Alimentazione
L’ictus è un evento patologico grave e, purtroppo, piuttosto frequente nella popolazione moderna. Nella fase successiva al ricovero, si assiste frequentemente ad uno stato nutrizionale peggiorato, e si giunge, in molti casi, allo stato di malnutrizione per difetto.
E’ da tenere in considerazione, inoltre, il fatto che i pazienti prima dell’ictus, frequentemente, sono malnutriti per eccesso o per difetto e, nella fase acuta dell’ictus, inoltre si registrano disturbi nella deglutizione, che provocano danni per quel che riguarda le scorte energetiche (specialmente proteiche), con conseguente riduzione del metabolismo basale. Leggi il resto…
Collegamenti tra obesità ed ipotiroidismo
23 Dicembre 2011 | Scritto in: Salute, Alimentazione
L’ipotiroidismo è uno degli argomenti più studiati e certamente uno dei maggiori fattori di rischio candidato, in ambito clinico, all’insorgere di sovrappeso e, in secondo luogo, di obesità.
Per anni si è anche studiato il metabolismo basale quale possibile indicatore della funzionalità tiroidea (conoscendo la correlazione tra ormoni tiroidei e produzione di calore).
E’ innegabile che gli ormoni prodotti dalla tiroide (T3 e T4), agiscono a diversi livelli, specialmente per quel che riguarda il metabolismo e l’utilizzazione di substrati. Leggi il resto…

